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Juve | venerdì 14 luglio 2017, 17:05

Bonucci lascia la Juventus: è il momento che qualcuno spieghi ai tifosi cosa sta succedendo

Il brutto secondo tempo in finale di Champions, le voci di una lite nello spogliatoio, la rescissione di Dani Alves, ora l'addio di Bonucci: cosa sta accadendo alla Juventus? Qualcuno deve metterci la faccia e spiegare ai tifosi

Bonucci in occasione di Juventus-Crotone, la sua ultima partita allo Juventus Stadium (Foto di Simone Ferraro)

Un addio così veloce da essere ancora più difficile da digerire. La storia tra Bonucci e la Juventus si è conclusa con una trattiva lampo che ha portato il difensore alla corte di Vincenzo Montella. In tanti avevano pensato alla classica voce di mercato, quando mercoledì era apparsa la notizia della possibile trattativa tra Juve e Milan per la cessione in rossonero del difensore classe 1987. A non convincere i tifosi soprattutto quella cifra, 40 milioni, che sembrava essere troppo bassa per un calciatore considerato da molti il miglior difensore al mondo. Invece, dopo 48 ore, Bonucci si è presentato a Casa Milan, sorridente, pronto a firmare per la sua nuova squadra e indossare la maglia di quella che, probabilmente, sarà la principale antagonista della Juventus nei prossimi anni. A questo punto molti tifosi bianconeri avrebbero preferito vederlo al Chelsea alla corte di Conte o al Manchester City con Guardiola, ma i problemi del figlio, in cura presso dottori torinesi, hanno spinto il calciatore a restare in Italia.

La sensazione, però, vista la velocità della trattativa e la cifra non certo altissima per un giocatore della sua importanza, è che la Juventus e Allegri si siano voluti liberare di un elemento che evidentemente venica considerato un peso. È ormai chiaro che qualcosa di serio sia accaduto quella notte di Cardiff e sicuramente anche in precedenza, tanto che è ancora negli occhi di tutti l’esclusione del difensore dalla trasferta di Champions contro il Porto. Le rivelazioni, circa i litigi avvenuti nello spogliatoio bianconero in occasione della finale, non erano campate in aria. Inoltre, quando uscirono, l’unico a smentire fu Bonucci, mentre dalla Juventus era arrivato uno strano silenzio, un altro segnale da tenere in considerazione. Si, qualcosa si è rotto nello spogliatoio juventino, proprio nel giorno più importante, quando la squadra era in lotta per realizzare il suo sogno più grande, la coppa dalle grandi orecchie. L’addio, addirittura con rescissione, di Dani Alves, e quello ancora più pesante di Bonucci, ne sono ormai una conferma. Chissà se finirà qui o se arriveranno altre sorprese. Certamente, però, i tifosi juventini meritano ora una spiegazione, qualcuno in casa Juventus deve prendere in mano la situazione e parlare, metterci la faccia, giustificare la cessione di un pezzo pregiato della rosa bianconera. Che lo faccia Buffon, Allegri, Agnelli, Marotta o Nedved, il popolo juventino merita delle spiegazioni, per chiudere l’argomento e concentrarsi sul futuro.

Certamente le ultime 48 ore hanno riservato diverse sorprese negative, visto che oltre l’addio di Bonucci, sono arrivati anche i problemi di Schick, il cui tesseramento non sembra più certo. Un doppio colpo, che si somma all’addio di Dani Alves e a quella sconfitta di Cardiff, che sembra aver lasciato molte conseguenze negative. Alle spalle della Juventus c’è un Milan che cresce e si ripropone come avversario serio, guidato oggi da un vecchio amico che si è trasformato, per molti, nel peggior nemico. E non solo, perché c’è un Napoli che, rispetto a tutte le altre formazioni della Serie A, non ha cambiato nulla, mantenendo intatta la rosa dello scorso anno, a differenza di quanto accaduto in passato, quando partivano sempre alcuni big.

Il clima nell’ambiente bianconero è simile all’estate del 2014, quando d’improvviso Conte lasciò la squadra nel corso della preparazione e al suo posto arrivò Allegri. Tutto sembrava negativo, i tifosi contestavano il nuovo arrivato, e la stagione sembrava destinata a veder trionfare qualcun altro. Invece da qual momento la Juventus ha conquistato tre double scudetto-Coppa italia consecutivi, più due finali di Champions perse. Sicuramente, quindi, passata l’amarezza e la delusione per l’addio di Bonucci, ancora una volta alla Juventus sapranno tirare fuori nuove risorse e ripresentarsi ai nastri di partenza per vincere e stupire. Questa volta, però, Allegri ha ancora maggiori pressioni rispetto a tre anni fa, perché è chiaro che certe decisioni le sta prendendo lui, per avere una squadra sempre più a sua immagine e somiglianza, una Juventus ancora più sua. Faccia, però, il primo passo, presentandosi in conferenza stampa e spiegando cosa sta accadendo.

G.C.

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