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Ciclismo | 11 settembre 2017, 14:58

A Torino la Pedalata Longa che vuole che a scuola si parli di Diritti Umani (VIDEO)

L'obiettivo è sensibilizzare e informare l'opinione pubblica sui diritti umani ed invitare le amministrazioni a sottoscrivere il suo appello per l'introduzione a scuola di questa tematica

A Torino la Pedalata Longa che vuole che a scuola si parli di Diritti Umani (VIDEO)

Oggi è arrivato a Torino sulla sua bicicletta Vittorio Barbanotti, impegnato nella Pedalata Longa per i Diritti Umani.

Barbanotti pedala in solitaria, con il solo supporto di un’auto che lo affianca. Con questa sua iniziativa intende sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sui diritti umani e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Nelle varie tappe del suo percorso, vuole sollecitare le amministrazioni locali e nazionale ad accrescere la conoscenza di questa Carta e a sottoscrivere il suo appello per l’introduzione dell’insegnamento dei diritti umani nelle scuole.

L’assessore allo Sport Roberto Finardi e quello ai Diritti Marco Giusta del Comune di Torino hanno voluto sostenere l’iniziativa.

In questo momento storico e sociale – ha sottolineato l’assessore Roberto Finardi – in cui molto spesso anche i più basilari diritti umani vengono messi in discussione, in cui si fatica a far convivere rispetto e dignità per la vita umana e paura del diverso, qualsiasi manifestazione volta a sottolineare lo spirito di comprensione e tolleranza che dovrebbero accomunare tutti gli esseri umani, è sicuramente apprezzata e plaudita. In particolare sono lieto che si svolga con caratteristiche sportive, ovvero attraverso una pedalata longa che da Rho arriva a Strasburgo in 38 tappe. Ancor più questa modalità sottolinea come lo sport stesso sia un ottimo veicolo ed esempio proprio di quei valori che l'iniziativa vuole evidenziare”.

"La difesa e la promozione dei Diritti Umani sono una delle priorità fondamentali di questa Amministrazione – ha dichiarato l’assessore Marco Giusta - che, non a caso, ha deciso di creare un servizio ad hoc per i "diritti" in senso ampio, evitando la settorializzazione e promuovendo un approccio intersezionale. Accogliamo quindi con grande interesse e favore lo spirito dell'iniziativa della Pedalata Longa e l'obiettivo di promuovere nelle scuole l'insegnamento dei Diritti Umani. Le nuove generazioni partono da condizioni di vantaggio in quanto crescono in un ambiente ricco di diversità: sta a noi dar loro gli strumenti per comprendere, rispettare e valorizzare questa diversità nella costruzione della Torino di domani".

L’evento è patrocinato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), che da circa trent’anni ha tra i suoi obiettivi quelli di invitare i cittadini all’uso della bicicletta, avere delle città più vivibili, spazi condivisi e migliorare la viabilità ciclabile.

Durante la sua permanenza torinese, nel pomeriggio, Vittorio Barbanotti sarà ricevuto dai rappresentanti dell’Istituto “Sereno Regis” e Casarcobaleno. Domani dalle 18 in poi al Cecchipoint Hub Multiculturale, invece, Vittorio Barbanotti sarà presente all’incontro “La Pedalata per i Diritti Umani incontra La Rete delle Case (https://www.facebook.com/events/267408870443983/ o http://www.retecasedelquartiere.org/la-pedalata-diritti-umani-incontra-la-rete-delle-case/)  organizzato dalle Case del Quartiere. Le Case del Quartiere sono un’espressione della Città e lavorano a stretto contatto con il settore della Rigenerazione Urbana.  

Vittorio ripartirà da Torino nella mattinata del 13 settembre da Piazzale Borgo Dora, sede del Sermig.

La Pedalata Longa per i Diritti Umani è alla sua seconda edizione, dopo quella dell’autunno 2015. Partito da Rho il 9 settembre e già transitato per Novara e Santhià, nei prossimi giorni Barbanotti toccherà ancora in Piemonte Asti, Alessandria e Tortona. La conclusione delle sue 38 tappe fra Italia, Svizzera e Francia è prevista per 28 ottobre a Strasburgo, dove ha in programma di incontrare esponenti delle Istituzioni parlamentari comunitarie, per poi recarsi, il giorno successivo, a Bruxelles dove sarà ricevuto da delegazione Italiana dei parlamentari europei, a cui consegnerà copia del suo Appello con tutte le firme raccolte.

Barbanotti ha 65 anni e descrive se stesso come “cardiopatico con velleità sportive”. Presidente Comitato Diritti Umani di Milano e premiato con la medaglia d’oro dalla provincia di Milano nel 1997 per suo coinvolgimento diretto nella battaglia sui diritti civili, sostiene che «lo sport, se vissuto con amore e passione, può essere un mezzo straordinario per trasmettere e far conoscere i valori fondamentali», convinzione che mette in pratica con questa sua pedalata.

L’iniziativa è organizzata dal Comitato Diritti Umani di Milano e dal Coordinamento nazionale per la promozione e protezione dei Diritti Umani. Ha il sostegno di Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Medici Senza Frontiere, Mondo senza guerre e senza violenze, La Comunità per lo sviluppo umano.

La pedalata individuale in solitario di Vittorio Barbanotti è suddivisa in 38 Tappe attraverso città di Italia, Francia e Svizzera.

Ogni tre tappe (ovvero tra l'arrivo della terza e la partenza della quarta) è prevista una sosta di riposo.

L’ITINERARIO

  • 9 settembre partenza da RHO e arrivo a NOVARA
  • 10 settembre SANTHIÀ
  • 11 settembre TORINO
  • 12 settembre Riposo
  • 13 settembre ad ASTI
  • 14 settembre ad ALESSANDRIA
  • 15 settembre TORTONA
  • 16 settembre Riposo
  • 17 settembre SERRAVALLE SCRIVIA
  • 18 settembre GENOVA
  • 19/ settembre ad ARENZANO
  • 20 settembre Riposo
  • 21 settembre   SAVONA
  • 22 settembre FINALE LIGURE
  • 23 settembre ad ALASSIO
  • 24 settembre Riposo
  • 25 settembre ad IMPERIA
  • 26 settembre SANREMO
  • 27 settembre MONACO VILLE
  • 28 settembre Riposo
  • 29 settembre NIZZA
  • 30 settembre VIDAUBAN
  • 1 ottobre SAINT MAXIMIN LA SANTE BAUME
  • 2 ottobre Riposo
  • 3 ottobre AIX EN PROVENCE
  • 4 ottobre SALON DE PROVENCE
  • 5 ottobre ad ARLES
  • 6 ottobre Riposo
  • 7 ottobre NIMES
  • ottobre BOLLENE
  • 9 ottobre VALENCE
  • 10 ottobre Riposo
  • 11 ottobre LIONE
  • 12 ottobre   MEXIMIEUX
  • 13 ottobre PONT D'AN
  • 14 ottobre Riposo
  • 15 ottobre CHATILLON EN MICHAILLE
  • 16 ottobre GINEVRA
  • 17 ottobre LOSANNA
  • 18 ottobre Riposo
  • 19 ottobre IVERDON LES BAINS
  • 20 ottobre VALDAHON, il 21 ottobre BESANCON
  • 22 ottobre Riposo
  • 23 ottobre MONTBELIARD
  • 24 ottobre MULHOUSE
  • 25 ottobre COLMAR
  • 26 ottobre Riposo
  • 27 ottobre SELESTAT
  • 28 ottobre STRASBURGO (Sede Parlamento Europeo)
  • 29 ottobre Riposo

Dopo l'incontro con le Istituzioni parlamentari di Strasburgo, Vittorio Barbanotti si recherà anche a Bruelles per incontrare la delegazione Italiana dei Parlamentari Europei alla quale consegnerà copia del suo appello con tutte le firme raccolte.

W.A.

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