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Altri sport | sabato 21 ottobre 2017, 13:00

Peace Road domenica a Torino: Mirafiori si mette in marcia per la pace

Domenica 22 ottobre una corsa di cittadini e associazioni uniti nel nome della pace universale. Dalla Bela Rosin al parco Colonnetti

Peace Road domenica a Torino: Mirafiori si mette in marcia per la pace

Uomini e donne che si tengono per mano e tracciano una strada verso la pace universalmente condivisa: è questo l'intento che ha spinto un gruppo di sognatori a ideare la Peace Road, progetto intercontinentale attivo dal 2013 che ogni anno coinvolge diverse nazioni abbattendo ogni confine geografico.

Su ispirazione di un'idea dei coniugi Moon che, nel 1981, al Convegno Internazionale per l'Unità delle Scienze, proposero di realizzare un'autostrada internazionale della pace, la prima manifestazione “on the road” fu la Peace Bike del 2013. 3800 km di percorso ciclabile, un evento che in Corea assunse il potentissimo significato della speranza nella riunificazione del territorio, creando una via di comunicazione culturale demilitarizzata.

Da allora, ogni anno il progetto ha assunto forme e dimensioni differenti, incrementando la partecipazione di atleti da ogni parte del mondo, finché, nel 2015, ha preso ufficilamente il nome di Peace Road, con il coinvolgimento di 120 nazioni. Non più soltanto manifestazione sportiva, ma un vero e proprio cammino mondiale per la pace.

L'Italia è entrata a pieno titolo nel progetto organizzando una manifestazione nel 2015 a Padova, nel 2016 a Roma. Adesso tocca a Torino.

Fino al 31 dicembre in tutto il Piemonte si terranno numerosi eventi con un obiettivo comune: riallacciare rapporti di solidarietà e amore attraverso lo sport, che da sempre è capace di abbattere ogni genere di barriera per il benessere di ogni individuo. Una grande occasione anche per creare una rete di scambio tra gruppi e associazioni proiettati al superamento di pregiudizi razziali e religiosi.

Intendiamo collegare il Piemonte a una più vasta realtà che parte dall'Italia e si collega al mondo -, spiega Maria Grazia Mieli della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) -. Tutte le iniziative organizzate direttamente da noi, in collaborazione con altre associazioni, faranno parte di un network che partirà dal livello locale per arrivare ad abbracciare il mondo”.

Il prossimo appuntamento è domenica 22 ottobre a Mirafiori sud. Dopo un primo incontro alle 10 presso il Mausoleo della Bela Rosin, partirà la marcia per la pace fino alla Casa nel Parco, immersa nella distesa verde del Colonnetti, sulle rive del Sangone.

Non solo, quindi, Torino al centro di un progetto di così ampio respiro, ma la periferia come luogo di integrazione.

Queste le motivazioni che hanno portato gli organizzatori a puntare gli occhi sul nostro territorio: “La città di Torino e la Regione Piemonte hanno dato i natali ad atleti di varie discipline sportive, spesso diventati icone mondiali, che si sono impegnati nella promozione della pace e dell’armonia tra i popoli anche a costo della vita. Torino ha anche saputo superare sfide importanti nel processo di accoglienza dei fenomeni migratori, sia a livello nazionale che internazionale. Questa terra ha un mandato speciale per il contributo che può dare a questo progetto e alla sua importante missione”.

Manuela Marascio

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