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Toro | sabato 02 dicembre 2017, 22:55

Solito Toro, ennesimo pareggio

Contro l’Atalanta non basta la rete di Nkoulou prima dell'intervallo, nella ripresa l'ingresso di Ilicic porta gli ospiti al pareggio e nel finale è la squadra di Gasperini ad andare più vicina alla vittoria

Un film già visto. Il Toro non sa più vincere e colleziona il segno X per la quarta partita di fila in campionato. Contro i nerazzurri (nell’occasione in maglia bianca) di Gasperini il Toro parte col freno a mano tirato, ma prima dell'intervallo trova l'1-0 con il colpo di testa di Nkoulou su corner di Ljajic. Nella ripresa, però, gli ospiti diventano padroni del campo, grazie all'innesto dello sloveno Ilicic, che firma il pareggio ed è protagonista di altre situazioni importanti.

Alla fine la squadra che deve più rammaricarsi del risultato è proprio quella di Gasperini, mentre il Toro continua a latitare davanti: Iago impalpabile, qualche lampo di Ljajic, mentre Belotti si è visto solamente un paio di volte nel finale. Troppo poco, se si inseguono orizzonti di gloria europei, anche perché in mezzo al campo la squadra fatica a costruire gioco, avendo molti incursori ma nessun giocatore coi piedi buoni e il cambio di passo. Adesso, pensando che le prossime due gare saranno la Lazio e il Napoli c'è da temere che il treno dell'Europa League possa allontanarsi definitivamente.

Cronaca. In un Olimpico con tanti spazi vuoti, complice la serata freddissima, con temperatura attorno gli zero gradi, la Maratona si “accende” con centinaia di luminarie quando le squadre scendono in campo e rende onore (come altre parti dello stadio) con un grosso striscione alla Chapecoense, nel primo anniversario della tragedia aerea di Medellin. Proprio per rafforzare la vicinanza con il club brasiliano, il Toro scende in campo con una inedita maglia verde, mentre la formazione è ormai quella collaudata delle ultime uscite, il 4-3-3 con Iago Falque e Ljajic esterni al servizio di capitan Belotti. Curiosità cromatica: tutti i giocatori di Mihajlovic sono in campo con guanti granata, tranne Burdisso, che sembra farsi un baffo del gran freddo. L’Atalanta parte meglio e dopo meno di cento secondi è protagonista del primo brivido della serata con l’ex Kurtic, che al minuto 12 di testa sfiora appena e per poco il suo tentativo non si trasforma in assist per un compagno, in un’area di rigore affollatissima.

Prima ancora del quarto d’ora il Toro è costretto a bruciare il primo cambio, perdendo per infortunio (problema muscolare) Ansaldi, con Barreca costretto a entrare di volata, senza saver fatto nemmeno un adeguato riscaldamento. Il Toro fa una gran fatica a creare gioco, in una partita a bassi ritmi e si accende solo quando Ljajic inventa qualcosa. Al 23’ il serbo non va lontano dal bersaglio grosso su punizione, ma cinque minuti dopo l’Atalanta è altrettanto pericolosa in contropiede, ma sul bel tocco di Cristante per Kurtic, l’ex granata si invola ma poi perde l’attimo fuggente al momento di concludere, facendosi rimontare dai difensori granata. Poco dopo la mezz’ora il momento migliore del Toro, che coincide con due lampi di Ljaic, che prima serve un gran pallone a Obi, che si vede negare il gol da un grande intervento di Berisha, che un minuto dopo si ripete su Ljaic, autore di un bello slalom in area. Al 39’ si fa vivo Gomez, ma Sirigu si salva in due tempi, poi quando stanno scorrendo i titoli di coda del primo tempo arriva l’1-0 della formazione di Mihajlovic, con la testa di Nkoulou a svettare sul calcio d’angolo del solito Ljajic.

In avvio di ripresa Gasperini si gioca subito la carta Ilicic, che prende il posto di un Kurtic evaporato dopo un bell’avvio, con lo sloveno subito pericoloso dopo 30 secondi, con Sirigu costretto a salvarsi coi pugni. Si vede anche il Toro nelle ripartenze, con la volata di Iago che si conclude con un assist per Ljaic, il cui tiro è ribattuto in corner da un difensore. Brivido Petagna a due passi dalla porta al 5’, mentre quattro minuti dopo Ilicic scatta sul filo del fuorigioco e, dopo aver beffato la marmorea difesa granata, davanti a Sirigu non sbaglia, firmando il gol del pareggio. Il Toro subisce il contraccolpo del gol subito e poco dopo, complice un erroraccio di Baselli, per poco Ilicic non concede il bis, ma il suo tiro dalla lunga distanza è lento e molle, permettendo a Sirigu di salvarsi rientrando verso la porta.

Col passare dei minuti l’Atalanta conquista metri e diventa padrona della partita, con il Toro in difficoltà in mezzo al campo, dove Baselli colleziona errori in serie e Rincon appare meno brillante del solito. Freuler spreca una buona occasione, mentre Ilicic è in ritardo di una frazione di secondo sul cross di Petagna al 23’, con i difensori granata che sembrano non trovare mai il modo di limitarne l’estro e le incursioni. Al minuto 26 della ripresa tutto il pubblico applaude, ricordando la Chapecoense, proprio mentre i due allenatori fanno ricorso alla panchina, l’Atalanta sostituendo una punta con un’altra (Cornelius per Petagna), Mihajlovic virando sul 4-2-3-1, con l’uscita di Obi a favore di Boyé. Il Toro ha un sussulto alla mezz’ora, ma il tiro da fuori di Belotti si spegne a fil di palo, mentre subito dopo il tiro-cross dello stesso centravanti per poco non beffa Berisha. Poi, però, è di nuovo l’Atalanta a rendersi pericolosa, prima con Spinazzola e poi con il gran pallone di Ilicic per Gomez, che a due metri dalla porta si vede scippare il pallone da un grande recupero di De Silvestri.

Nel frattempo Mihajlovic aveva operato anche l’ultimo cambio, inserendo il baby Edera per uno Iago Falque spentosi col passare dei minuti, ma nel finale gioca solo la squadra ospite, anche se nel recupero succede di tutto, con l’incursione di Belotti che per poco non porta ad un clamoroso autogol di Toloi, mentre sul ribaltamento di fronte Sirigu di piede si salva (rischiando il rigore) su un Papu Gomez che aveva sbagliato l’ultimo controllo, entrando in area. Finisce 1-1 come nello scorso gennaio, con questa sequela di pareggi diventa difficile cullare sogni di gloria. E ancora una volta sono fischi per i giocatori granata.


Torino – Atalanta 1-1

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Ansaldi (14’ Barreca); Baselli, Rincon, Obi (26’ st Boyé); Iago Falque (34’ st Edera), Belotti, Ljajic. All. Mihajlovic

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic (1’ st Ilicic); Petagna (26’ st Cornelius), Gomez. All. Gasperini

Arbitro: Tagliavento di Terni

Reti: 45’ Nkoulou, 9’ st Ilicic

Ammoniti: Obi, Masiello, Baselli, Toloi

Spettatori: 14.605

Massimo De Marzi

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