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Calcio | sabato 06 gennaio 2018, 23:38

Juve, vittoria pesante: Bernardeschi protagonista a Cagliari

I bianconeri passano 1-0 sul campo dei sardi al termine di un match spigoloso: decide il numero 33, ma i padroni di casa protestano per un tocco di braccio in area juventina proprio dell'autore del gol. Dybala e Khedira ko, ma la Vecchia Signora non si ferma.

La Juve di Max Allegri va alla sosta con un successo importante

Pali, infortuni, parate decisive del portiere e polemiche. Non è mancato nulla questa sera a Cagliari, nel match che ha visto la Juventus espugnare per 1-0 il campo dei rossoblu sardi. Tre punti dal peso specifico notevole per la squadra di Allegri che ha saputo andare oltre ai numerosi ostacoli incontrati sulla sua strada, a partire da una Cagliari tosto e determinato. Decisiva una rete di Bernardeschi giunta nel secondo tempo dopo che ben due giocatori bianconeri erano stati costretti ad abbandonare il campo per infortunio: Dybala per un problema muscolare, Khedira in seguito ad uno scontro fortuito con Szczęsny. Come già accennato, la vittoria juventina non sarà orfana di strascichi polemici soprattutto legati ad un possibile rigore che i padroni di casa hanno reclamato in seguito ad un tocco di braccio di Bernardeschi poco dopo che la contesa era stata sbloccata. Un episodio, giudicato regolare dal VAR, destinato a far parlare a lungo nel corso della sosta che la Serie A osserverà nei prossimi giorni.

LA PARTITA

Bernardeschi è la mossa, prevista già nella giornata di ieri, che desta più curiosità nel 4-3-2-1 scelto da Allegri per affrontare il Cagliari. Spazio dunque all'ex viola, in coppia con Dybala, alle spalle di Higuain. In porta ancora Szczęsny, mentre in difesa c'è Barzagli sulla destra. Benatia, Chiellini e Alex Sandro compongono il resto della linea difensiva; a centrocampo riecco il trio composto da Khedira, Pjanic e Matuidi. Il Cagliari risponde con Rafael tra i pali; Romagna, Ceppitelli e Pisacane in difesa; Faragò, Ionita, Cigarini, Barella e Padoin a centrocampo; Farias e Pavoletti in attacco. Ancora in giallo la Vecchia Signora, padroni di casa con il classico completo rossoblu.

L'approccio alla gara dei campioni d'Italia è positivo, tanto che al 9' minuto arriva la prima chance per passare in vantaggio: Dybala su punizione colpisce la traversa a Rafael battuto. Davvero sfortunata l'esecuzione del numero 10 argentino, autore di una vera e propria pennellata d'artista. Un minuto dopo ci prova Higuain, conclusione a lato della porta avversaria. Al 17' grande azione di Bernardeschi: il numero 33 dal fronte destro dell'attacco juventino si accentra e lascia partire un bolide che si stampa sul palo alla destra dell'estremo difensore di casa. I due legni colpiti non abbattono però la Juve che continua a premere e al 21' si vede annullare, giustamente, un gol di Benatia per fuorigioco. Al 24' un'altra punizione da buona posizione viene calciata da Pjanic: la mira non è delle migliori, palla fuori.

Al minuto 27 il Cagliari, fino a quel momento protagonista passivo del match, si scuote e spaventa i bianconeri: angolo dalla destra, incornata imperiosa di Pavoletti e risposta in grande stile di Szczęsny. Primo vero intervento per il portiere polacco, che non si lascia sorprendere. I rossoblu prendono coraggio e chiudono la frazione in crescendo: al 34' ci vuole tutto il tempismo di Barzagli per fermare Farias lanciato a rete; al 43' invece è ancora super Szczęsny a salvare la Juventus. Pavoletti infatti serve Farias che da posizione ravvicinata calcia a botta sicura trovando la deviazione del portiere numero 23 sul palo. Scampato il pericolo, la squadra di Allegri si riporta in avanti seppur senza creare particolari problemi agli uomini di Lopez. Si va così al riposo, dopo un primo tempo di grande intensità, sul risultato di 0-0.

La ripresa delle ostilità non porta con sè buona notizie per la Juventus: dopo appena cinque minuti Dybala si ferma a causa di un problema muscolare e deve abbandonare il campo, al suo posto dentro Douglas Costa. Al 54' il brasiliano prova subito a farsi notare con un tiro a giro che però non trova la porta. Le cattive nuove per la squadra bianconera non finiscono e al 56' uno scontro Szczęsny-Khedira abbatte il centrocampista tedesco: in uscita il portiere travolge il compagno mandandolo ko e costringendolo alla sostituzione. Allegri per sopperire alla perdita del numero 6, cambia modulo e manda dentro Mandzukic ridisegnando la squadra con il 4-2-3-1. Nel frattempo, con la Juve in 10, Pjanic va vicino al gol ma il suo tiro finisce sul fondo non molto lontano dal portiere di casa. Al 63' Chiellini di testa spedisce alto un cross di Pjanic, in quest'occasione il numero 3 si scontra con Pisacane e rimedia un taglio che lo costringe ad una vistosa fasciatura al capo.

Diego Lopez sente che la Juve sta vacillando e prova a vincere la partita inserendo Sau al posto di Ionita. La Vecchia Signora però tiene botta e al 70' prova a pungere con Douglas Costa in contropiede, ma l'ex Bayern Monaco non riesce a sfruttare un'indecisione di Rafael spintosi forse un po' troppo lontano dalla sua porta. Al 73' ecco il primo episodio che "sconvolge" la sfida: azione offensiva del Cagliari, Pavoletti nel contendere un pallone aereo a Benatia va giù ma il possesso palla rimane in mano ai sardi che proseguono in virtù della regola del vantaggio concessa dall'arbitro. L'azione si sviluppa con Pavoletti a terra e la Juve che recupera palla, portandosi nella metà campo avversaria dove al minuto 74 trova il gol del vantaggio: assist al bacio di Douglas Costa che dalla destra mette in mezzo un pallone che Bernardeschi deve solo appoggiare in rete. Con i bianconeri appena andati in vantaggio, Pavoletti si rialza per protestare con il direttore di gara e si becca un cartellino giallo.

I colpi di scena però non finiscono qui, al 77' infatti il Cagliari reclama un calcio di rigore: cross nell'area bianconera di Padoin e tocco "sospetto" con un braccio di Bernardeschi. L'arbitro nel dubbio chiede il supporto del VAR che dopo un controllo di qualche minuto non ravvisa alcuna irregolarità. L'autore del gol juventino, dopo aver tirato un sospiro di sollievo, lascia il campo sostituito da Lichtsteiner: Allegri decide quindi di chiudersi a protezione del risultato. Il finale di gara vede i padroni di casa tentare il tutto per tutto, ma la difesa juventina regge e dopo ben 6 minuti di recupero può festeggiare un successo pesantissimo. La Juventus vince ancora (rimanendo a -1 dal Napoli) nonostante le numerose difficoltà incontrate nella serata vissuta alla Sardegna Arena.

IL TABELLINO

CAGLIARI - JUVENTUS 0-1

RETE: Bernardeschi al 29' s.t.

CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Pisacane (Giannetti dal 43' s.t.); Faragò, Barella (Van der Wiel dal 41' s.t.), Cigarini, Ionita (Sau dal 23' s.t.), Padoin; Pavoletti, Farias. (Cragno, Crosta, Andreolli, Capuano, Deiola, Dessena, Cossu, Melchiorri).

ALLENATORE: Diego Lopez.

 

JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi (Lichtsteiner dal 34' s.t.), Khedira (Mandzukic dal 15' s.t.), Pjanic, Matuidi; Dybala (Douglas Costa dal 5' s.t.), Higuain. (Loria, Pinsoglio, Asamoah, Rugani, Bentancur, Sturaro, Mandzukic).

ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo.

AMMONITI: Matuidi (J), Bernardeschi (J), Pavoletti (C).

Roberto Vassallo

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