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Calcio | domenica 11 febbraio 2018, 17:05

N’Koulou e Belotti, il Toro va (VIDEO)

Dopo il gol annullato dal Var all’Udinese, arrivano il colpo di testa del camerunense nel primo tempo e la gemma del Gallo nella ripresa. E domenica c’è il derby con la Juve

N’Koulou e Belotti, il Toro va (VIDEO)

Il Toro di Mazzarri continua a marciare seguendo la vecchia media inglese: pareggio in trasferta e vittoria in casa. All’Olimpico è caduta anche l’Udinese, squadra che la cura Oddo aveva rigenerato dopo l’avvio choc con Del Neri. Un gol di N’Koulou nel primo tempo, dopo che la Var aveva annullato il vantaggio ospite firmato da Barak, ha spianato la strada, poi nella ripresa è tornato il Belotti dello scorso anno, con un gol di classe e potenza, che ha fatto impazzire di gioia lui e lo stadio.

I granata, con Frustalupi in panchina al posto dello squalificato Mazzarri, hanno corso i loro rischi nella prima mezz’ora, ma dopo aver trovato il vantaggio poi Sirigu non ha dovuto effettuare una parata degna di questo nome. A conferma che la nuova guida tecnica ha regalato al Toro una solidità difensiva e una attenzione ai particolari sconosciuta ai tempi di Mihajlovic: se è vera gloria lo capiremo domenica prossima, quando all’Olimpico arriverà la Juve per il terzo derby di questa stagione.

Cronaca. In uno stadio che presenta finalmente una cornice degna (anche se si notano tante centinaia di bambini della Scuola Calcio a popolare il primo anello dei distinti), prima del via va in scena lo show del giovane Lorenzo, il tifoso che aveva spopolato con un video sul web nelle settimane scorse: incita il Toro, chiama il pubblico a raccolta e riceve dal presidente Cairo la maglia autografata di Belotti. Poi si comincia, con il Toro che si schiera con un 4-3-3 in veste decisamente offensiva, con Belotti punta centrale e sugli esterni Iago Falque e Niang.

Parte meglio però l’Udinese, che dopo quaranta secondi si rende pericoloso con Maxi Lopez (l’ex applauditissimo prima dell’inizio), il cui tiro in mischia viene deviato. La risposta granata però è ancora più insidiosa, con la traversa a dire di no alla velenosa traiettoria di Iago su punizione. Al 7’, complice forse il sole, Sirigu rischia l’inverosimile sul retropasaggio di Moretti ma Lasagna non ne approfitta, passa un minuto e la scena si ripete nell’area opposta, con Bizzarri che si salva in corner: sugli sviluppi del calcio d’angolo un giocatore dell’Udinese salva sulla linea sul colpo di testa di Burdisso.

La partita potrebbe cambiare corso subito dopo il quiarto d’ora, quando gli ospiti vanno in gol con Barak, che risolve una mischia in area, dopo il colpo di testa di Lasagna finito sulla traversa. L’arbitro Abisso inizialmente convalida, ma gli viene richiesto di andare a consultare il Var e, infine, dopo tre minuti di attesa, la rete viene annullata, per un fuorigioco millimetrico di Maxi Lopez nel corso dell’azione. L’episodio condiziona il prosieguo della gara, perché per una decina di minuti non succede più nulla, quasi che entrambe le squadre fossero ancora a bordo campo ad attendere la consultazione del Var.

Il Toro si ridesta dal torpore al 31’ con il tiro di Niang deviato in corner, dalla cui battuta arriva il gol dell’1-0, con N’Koulou che di testa svetta più in alto di tutti. Il vantaggio galvanizza la squadra granata, che prima dell’intervallo sfiora due volte il raddoppio nella stessa azione prima con Belotti e poi con Niang, che trovano un Bizzarri sempre molto attento, che si conferma anche sul colpo di testa de “l’uomo mascherato” De Silvestri.

L’avvio di ripresa è di inguardabile bruttezza: ritmi bassi, tanti errori e non una azione degna di nota da entrambe le parti per un quarto d’ora abbondante. L’Udinese, che aveva perso Lasagna e inserito al suo posto Perica, prova a prendere in mano la partita e Frustalupi (su indicazione di Mazzarri dalla tribuna) ridisegna il Toro con il 3-5-2, mettendo dentro Moretti per Obi, con Iago che scala a centrocampo. Passano meno di cinque minuti e arriva il 2-0 granata: De Silvestri lancia Belotti, che va via di prepotenza e, appena dentro l’area, trova l’angolino con un rasoterra di chirirgica precisione. L’Olimpico è ai piedi del Gallo, che corre a liberare la sua gioia sotto la curva Maratona.

Poco più tardi Zampano manda alto il pallone del possibile 2-1 che avrebbe ripaerto la gara, dopo che Oddo aveva gettato nella mischia il talento di De Paul, mentre sul fronte opposto Baselli si divora il 3-0, dopo una lunga fuga in contropiede. Il finale è di accademia per il Toro, che amministra risultato e forze in vista del derby, con la standing ovation prima per una sontuosa uscita palla al piede di N’Koulou e poi al momento del cambio di Belotti.

Torino – Udinese 2-0

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Obi (17’ st Moretti), Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti (42’ st Berenguer), Niang (26’ st Ansaldi). All. Frustalupi

UDINESE (4-3-1-2): Bizzarri; Zampano, Samir, Nuytinck, Widmer; Larsen (34’ Hallfredsson), Behrami (22’ st De Paul), Barak; Jankto; Lasagna (8’ st Perica), Maxi Lopez. All. Oddo

Arbitro: Abisso di Palermo

Reti: 32’ N’Koulou, 21’ st Belotti

Ammoniti: Rincon, Burdisso, Hallfredsson

Massimo De Marzi

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