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Juve | 18 febbraio 2018, 08:30

Juve, un derby per ritrovare il sorriso: alle 12.30 la sfida con il Toro

Dopo l'amaro 2-2 di Champions, i bianconeri di scena in casa dei granata. Mandzukic ko, Buffon a riposo, ma in panchina riecco Dybala. Allegri: "É la gara snodo del campionato".

Juve, un derby per ritrovare il sorriso: alle 12.30 la sfida con il Toro

L'amarezza e la rabbia, derivate dal pareggio casalingo con il Tottenham in Champions League, da trasformare in motivazioni per una sfida che non ha bisogno di ulteriori presentazioni: la Juventus di Massimiliano Allegri affronta oggi nel catino bollente dello stadio "Grande Torino" il Toro di Walter Mazzarri nel "Derby della Mole" numero tre di questa stagione (ore 12.30, arbitro Daniele Orsato di Schio). Il match contro i granata, oltre a contare per ovvie ragioni cittadine, vale anche punti importanti per il testa a testa scudetto con il Napoli, lo sa bene il tecnico bianconero:

"É la gara snodo del campionato - ha spiegato Allegri nel corso della conferenza stampa della vigilia - per poi affrontare le restanti 13 partite in scia al Napoli. Ci vuole testa, tecnica e fisicità. Il Toro è in buone condizioni: nelle 5 partite con Mazzarri ne ha vinte 3 e pareggiate 2 senza aver subito ancora un gol in casa. Mentalmente stanno bene, sono più compatti, concedono poco e giocano meno aperti. Mazzarri ha dato concetti di gioco diversi, sarà una gara decisa da episodi. Il rapporto con lui? Ci conosciamo poco, siamo abbastanza diversi: ha comunque sempre fatto ottimi risultati e ottenuto il massimo dalle sue squadre".

Il punto poi sui giocatori a disposizione per la stracittadina torinese:

"Mandzukic ha 38 di febbre, non ci sarà - ha confidato l'allenatore della Vecchia Signora - a centrocampo giocheranno Pjanic e Khedira, il terzo è da decidere. Bernardeschi ha accusato un affaticamento ma è a disposizione, rimane da valutare. Gli altri dalla prossima settimana saranno tutti a disposizione, compresi Matuidi e Lichtsteiner. Cuadrado? È l'unico ancora fuori, Dybala ci sarà ma non dall'inizio: una mezz'oretta può farla. Chi giocherebbe come terzo attaccante al posto di Bernardeschi? Bentancur, Alex Sandro o Sturaro. Buffon? Domani riposa, come da programma".

Immancabile, inoltre, un pensiero sulla sfida con di martedì scorso: "La Champions non deve essere un'ossessione, abbiamo le stesse probabilità di passare il turno di prima degli ottavi di andata - l'opinione del mister livornese - tecnicamente quella col Tottenham è stata una delle peggiori partite con il 55% di passaggi riusciti, solitamente siamo intorno al 70%. Al ritorno possiamo fare solo meglio: nonostante una serata storta abbiamo ancora grandi possibilità di passare il turno".

In chiusura, la risposta a quello che viene definito "Il rumore dei nemici": "Non lo sento, non li vedo - la chiosa di Allegri - Napoli in Europa League? Giocare in Europa è sempre difficile, ha trovato una bella squadra. Se giocare prima non aumenta la pressione? La pressione c'è sempre, sia che si giochi prima sia che si giochi dopo, altrimenti andiamo ad allenare in Lega Pro e giochiamo ogni 15 giorni".

PROBABILE FORMAZIONE

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Sturaro; Douglas Costa, Higuain, Alex Sandro.

Roberto Vassallo

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