/ Sport invernali

Che tempo fa

Cerca nel web

Sport invernali | 15 marzo 2018, 14:58

Olimpiadi Torino 2026, la Ferrero insiste sul “no”. A meno che siano foriere di “investimenti privati, guadagni pubblici e ricaduta sul territorio"

La consigliera pentastellata affida a Facebook il suo pensiero sui Giochi Invernali del 2026

Viviana Ferrero

Viviana Ferrero

"Intendo seguire in modo critico, puntuale e attento tutto il processo. Passando dalla manifestazione di interesse e, nel malcapitato caso si dovesse arrivare alla candidatura, verificherò che ci sia una vera e propria blindatura dei garanti nominati da noi sui punti proposti".

Arriva da Facebook il nuovo "no" alle Olimpiadi-bis di Torino della consigliera comunale del M5S Viviana Ferrero. Dopo l'assenza lunedì in consiglio comunale, quando era prevista la discussione sui Giochi Olimpici 2026 poi saltata, l'esponente pentastellata replica a chi in questi giorni l'ha chiamata "dissidente".

"Non mi sento tale - scrive sul social network - Sento di fare il lavoro duro che il M5S pretende dai propri consiglieri. Fare il fiato sul collo. Anche all'interno se serve. Abbiamo tirato un freno a un treno per soffermarci ancora una volta sull'opportunita' di una grande opera. Io non credo di poter affidare alle Olimpiadi il rilancio della città, che ha bisogno di risposte ora, non tra otto anni e soprattutto non ottenibili dai giochi".

Parlando del documento proposto dai consiglieri grillini Damiano Carretto e Maura Paoli commenta: "I 10 punti per dire ‘sì’ sono un compromesso che ribalta completamente il paradigma. Vogliamo investimenti privati e guadagni pubblici e ricaduta sul territorio".

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium