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Sommario | 16 marzo 2018, 09:01

Torino: scambio di cultura sportiva tra Italia e Cina

Gli amministratori dello sport di Wenzhou hanno incontrato lo sport piemontese

Torino: scambio di cultura sportiva tra Italia e Cina

Lo sport come strumento di confronto e di crescita tra culture diverse: questo lo scopo della visita in Piemonte appena conclusa degli alti rappresentanti dello sport per la Municipalità di Wenzhou, tra i quali l’assessore allo Sport Zhang Zhihong.

Una due giorni, il 14 e il 15 marzo, grazie a cui i delegati, accompagnati dall’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris, sono entrati in contatto con alcune eccellenze del panorama sportivo piemontese.

Spiega proprio l’assessore Ferraris: “È stata un’importante occasione per far conoscere ed apprezzare le tante ricchezze che in termini di sport il Piemonte ha da offrire, dagli impianti sportivi di livello ad un sistema di eccellenza nel campo della promozione sportiva. Il nostro territorio può definirsi a pieno titolo patria dello sport e lo abbiamo mostrato anche a chi proviene dall’altra parte del mondo”.

Una visita frutto della volontà di scambio di cultura sportiva avviato lo scorso anno, grazie al quale 22 giovani allievi calciatori, con lo staff tecnico, erano approdati a Torino per conoscere il Piemonte e imparare il più possibile sul calcio italiano.

“Gli amici cinesi – prosegue Ferraris - sono desiderosi di contaminarsi del nostro modo di vivere lo sport. In questi giorni abbiamo mostrato loro alcune eccellenze del nostro territorio: la nuova sede della Juventus, la Reggia di Venaria, il velodromo Francone di San Francesco al Campo e ancora lo stadio Filadelfia, il Palazzo del nuoto e lo stadio Olimpico Grande Torino. Ognuna delle visite è stata colta come proficua occasione di scambio di informazioni e conoscenza di elementi innovativi, ma anche occasione per consolidare i nostri rapporti che, sono certo, porteranno buoni frutti”.

Nelle intenzioni della delegazione, questa esperienza in terra piemontese è stata quindi solo il primo passo per sviluppare rapporti internazionali all’insegna dello sport.

La nostra Regione – conclude infatti Ferraris - crede in questo genere di scambi. Questa visita è la conseguenza naturale di una collaborazione nata all’insegna dello sport, che ha l’obiettivo di favorire la crescita di progetti di cultura sportiva e insieme la promozione del turismo sportivo tra i nostri Paesi”.

C.S.

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