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Sommario | martedì 20 marzo 2018, 09:02

A Mezzanile si presentano le “Valliadi”, le “Olimpiadi delle Alte Valli di Lanzo"

Alle 17 di sabato 24 marzo, presso la Sala Pipistrelli del Castello Francesetti. Si tratta di un evento sportivo che vede gareggiare 12 squadre di atleti in 17 discipline. Le squadre rappresenteranno ciascuna una Proloco, o un territorio, appartenenti all’area delle Alte Valli di Lanzo

A Mezzanile si presentano le “Valliadi”, le “Olimpiadi delle Alte Valli di Lanzo"

Alle 17 di sabato 24 marzo, presso la Sala Pipistrelli del Castello Francesetti di Mezzenile, in via Villa Inferiore 50, verranno presentate le “Valliadi”, le “Olimpiadi delle Alte Valli di Lanzo", manifestazione ludico-sportiva organizzata per l'estate 2018

Si tratta di un evento sportivo che vede gareggiare 12 squadre di atleti in 17 discipline. Come le nazionali alle Olimpiadi, le squadre rappresentano ciascuna una Proloco, o un territorio, appartenenti all’area delle Alte Valli di Lanzo. Le discipline sono disputate nelle strutture presenti sul territorio, in base alla loro attitudine ad ospitare l’evento e con l’obiettivo di garantire equa distribuzione delle giornate nell’area considerata.

Le attività si svolgono nel territorio delle Alte Valli di Lanzo, di cui fanno parte i 12 Comuni che compongono il Comprensivo dell’Istituto Scolastico locale: Ala di Stura, Balme, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Pessinetto, Traves, Usseglio e Viù.

Si tratta di tre valli delle Alpi Graie piemontesi che distano circa 50 km da Torino e che sono ad essa collegate tramite la ferrovia Torino-Ceres. La vocazione di questi territori è prevalentemente turistica di tipo estivo: un turismo delle “seconde case” delle famiglie torinesi.

Qualche numero:

L’area considerata conta 12 Comuni, 144 frazioni, 551 km2 di superficie e 6203 abitanti residenti, che diventano più del doppio nel periodo estivo.

La manifestazione avrà luogo nei weekend a partire dal 9 giugno, con la cerimonia di apertura, fino al 15 settembre, con la cerimonia di chiusura. La definizione del calendario è stata effettuata evitando qualunque tipo di accavallamento con eventi già organizzati dalle singole Proloco, o dai singoli territori ed ha quattro principali obiettivi: creare movimento all’interno del territorio delle Valli di Lanzo, coinvolgendo il più ampio e vario numero di persone; sfruttare e far conoscere le strutture sportive presenti, sia a chi risiede, sia a chi proviene da fuori;  creare una rete di legami, cioè favorire l’instaurarsi di durature collaborazioni tra Associazioni del territorio ed Amministrazioni, al fine di creare terreno fertile per progettualità comuni; promuovere il territorio, sfruttando l’evento come trampolino per far conoscere le tradizioni, i paesaggi, i prodotti tipici, la storia e la bellezza di questi luoghi, stimolando l’afflusso turistico.

Si tratta di una manifestazione unica nel suo genere che dimostra: il dinamismo che caratterizza tali aree montane, spesso sottovalutate da questo punto di vista, la loro capacità di essere attrattive per praticare sport, la loro unicità nei paesaggi, nei prodotti, nella cultura. Sono luoghi con una storia molto antica, con un’identità ancora molto radicata ma, allo stesso tempo, aperti alle nuove iniziative.

Il progetto “Valliadi” ha l’ambizioso obiettivo di essere un primo passo per favorire una maggior coesione e collaborazione tra i principali attori del territorio, quali: Amministrazioni, Associazioni, esercizi commerciali, gestori di strutture sportive, aziende locali, giovani, famiglie e tutti coloro che, a vario titolo, popolano le Valli di Lanzo (o che lo faranno in futuro).

Un’attenzione particolare, poi, sarà data alla cultura della sostenibilità. Gli sport, infatti, sono tutti praticati senza l’uso di motori o energia, che non sia quella del corpo degli atleti. Per gli spostamenti alle strutture, verrà fortemente incentivata la condivisione dei mezzi di trasporto, una sorta di “car pooling” tra atleti e pubblico dello stesso paese o di paesi vicini.

Si occupa dell’organizzazione dell’evento il Comitato Organizzatore “O.D.V. (Olimpiadi delle Valli)”, coadiuvato dalle Proloco dei Comuni interessati o dalle Amministrazioni locali. Tale ente è stato costituito in data 22 gennaio 2018.

Il Comitato è composto da cinque soggetti promotori e da dodici delegati, ognuno rappresentante della propria Proloco (o del proprio territorio nel caso del Comune di Balme, in quanto sprovvisto di Proloco, e del Comune di Cantoira).

Le squadre partecipanti si sfideranno in Arrampicata, Atletica, Basket, Beach Volley, Bocce, Calcio a 5, Calciobalilla, Carte, Minigolf, Mountain bike, Nuoto, Pesca, Ping-pong, Podismo cross,  Tennis, Tiro alla fune e Volley.

Chi sono i partecipanti?

Nella scelta dei requisiti di partecipazione, si è voluta dare una particolare importanza al concreto legame con il territorio, così da garantire una vera e propria identità di ciascuna squadra.

Pertanto, possono partecipare alle gare coloro che sono maggiori di 16 anni e che hanno almeno uno dei seguenti requisiti: nati in uno dei Comuni considerati;

- Domiciliati in uno dei Comuni considerati; residenti in uno dei Comuni considerati; villeggianti in case di abitazione o in strutture ricettive in uno dei Comuni considerati; proprietari di seconde case in uno dei Comuni considerati; tesserati ad un’associazione presente sul territorio di uno dei Comuni considerati; membro del nucleo famigliare di un soggetto possessore di requisiti.

I più piccoli sono stati esclusi dalla manifestazione per evidenti problemi legati alla forte disparità di età che si sarebbe creata nelle attività e che avrebbe reso indispensabile una divisione per categorie, complicando l’organizzazione.

Gli stessi, in ogni caso, verranno coinvolti nel progetto grazie alla collaborazione delle scuole primarie e secondarie: i bambini verranno infatti coinvolti in un concorso di disegno rappresentativo della manifestazione e del territorio e l’illustrazione vincitrice verrà utilizzata come immagine che verrà scolpita da un artigiano falegname su un medaglione di legno che rappresenterà il premio finale che verrà consegnato alla squadra vincitrice.

I partecipanti saranno in media di giovane età, viste le tipologie di attività previste, ma si è voluto inserire discipline tipicamente praticate da chi ha un’età superiore (per esempio carte o bocce) per favorire il massimo coinvolgimento generazionale.

Si tratta di una manifestazione di largo respiro, pertanto gli atleti non sono che una piccola parte dei soggetti che ruoteranno intorno alle Valliadi. Ci sarà, infatti, un nutrito pubblico di sostenitori che tiferà per la propria squadra o che si limiterà a godere dello spettacolo, senza avere un “campanile” di appartenenza.

Walter Alberto

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