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Basket | 25 marzo 2018, 10:05

Basket, la Fiat Torino a Cantù per ripartire

I gialloblù affrontano uno scontro fondamentale per l'accesso ai playoff

Basket, la Fiat Torino a Cantù per ripartire

Dopo la prestazione non esaltante contro Capo DOrlando e le sconfitte contro Venezia e Cremona, Torino è chiamata ad un’altra sfida - la seconda trasferta consecutiva - sul difficile parquet della Pallacanestro Cantù.

Partita molto importante non solo per ritrovare due punti più che necessari, ma fondamentale dal punto di vista della classifica: da gennaio ad oggi la corsa ai playoff si è complicata e adesso i gialloblù stazionano al settimo posto, a +2 su Trento, Cremona e sulla stessa Cantù che con una vittoria aggancerebbe così Poeta e compagni.

Cantù, nonostante arrivi da una sconfitta pesante contro Venezia, è una delle squadre più in forma del campionato: pur con le difficoltà di inizio anno - mai legate al gioco, ma a situazioni extracestistiche - i biancoblù hanno trovato in Culpepper e Smith - rispettivamente 17.3 e 14.7 punti di media a partita - due leader, in grado di trascinare la squadra fino alla zona playoff.

Torino, invece, nonostante “l’oasi felice“ della Coppa Italia, con il ritorno in campionato ha ritrovato i vecchi fantasmi che la perseguitavano già durante la gestione Recalcati.

“Negli ultimi sette giorni – commenta coach Comazzi – ci siamo allenati con l’impegno che ad onor del vero non è mai venuto meno supportato da quel filo di tensione nervosa che può essere importante per arrivare pronti ad un appuntamento come quello del PalaDesio. Nelle ultime partite ci è mancato l’impatto difensivo. Nelle tre gare di campionato che sono seguite al successo in Coppa Italia abbiamo subito 89, 90 e 92 punti, mentre servirebbe un po’ più di compattezza nei momenti in cui le partite si incanalano su binari non favorevoli”.

Senza Patterson, ormai tornato a casa, la Fiat dovrà fare affidamento su Garrett, il migliore dei suoi anche nelle peggiori prestazioni, e Mbakwe, in attesa che i nuovi acquisti rendano al meglio anche in campionato.

Compagine temibile – conclude Comazzi – dotata del miglior attacco della serie A e tanti giocatori in grado di andare a canestro. Il loro quintetto base in media va regolarmente in doppia cifra e tra i singoli Culpepper è uomo con più di 30 punti nelle mani. Dovremo limitare il loro gioco in transizione e fare una prestazione di grande efficacia difensiva sui singoli. Chiediamo una prova di carattere”.

Palla a due alle 18.00.

Salvatore Macheda

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