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Calcio | 18 aprile 2018, 22:55

Belotti sbaglia, De Silvestri rimedia, ma l’ennesimo pari per il Toro significa addio Europa

Contro il Milan l’errore del Gallo dal dischetto condiziona la gara. Bonaventura illude i rossoneri, poi arriva il meritato 1-1 granata, ma non la vittoria che sarebbe servita per sperare ancora. Donnarumma miracoloso su Ljajic al 90'

Belotti sbaglia, De Silvestri rimedia, ma l’ennesimo pari per il Toro significa addio Europa

La stagione delle occasioni perse. Contro il Milan il Toro colleziona l’ennesimo pareggio della sua stagione, anche se stavolta al cuore e al coraggio della squadra granata non si può imputare nulla. Purtroppo per le ambizioni europee del Toro è risultato fatale l’ennesimo rigore sbagliato dal Belotti, che in avvio si è fatto ipnotizzare da Donnarumma, centrando la traversa sul penalty (terzo errore in due stagioni contro il diavolo per i granata, nel conto anche l’errore di Ljajic nel gennaio 2017) che avrebbe potuto indirizzare la gara.

I rossoneri (per l’occasione in maglia bianca) ne hanno approfittato subito, trovando il vantaggio con un gran gol di Bonaventura, ma alla distanza il Toro ha preso in mano la partita, sfiorando il gol a più riprese, fino a trovare il meritato pari con De Silvestri, poi espulso nel recupero. Ma prima della fine è servita una magia di Donnarumma su Ljajic per negare la gioia del 2-1 al Toro, che avesse giocato sempre con questo ardore avrebbe molti più punti e molti meno rimpianti.

Cronaca. La serata pienamente primaverile e l’arrivo di una big come il Milan richiama un altro pienone allo stadio Olimpico, come si era visto già dieci giorni prima contro l’Inter. Il Toro, all’ultimissima chiamata per rimanere agganciato al treno dell’Europa, viene schierato da Mazzarri con il 4-3-1-2 delle ultime uscite, con Ljajic chiamato a sostenere il tandem Belotti-Iago Falque, mentre Gattuso prosegue sulla strada del 4-3-3, con il tridente offensivo composto da Suso, Kalinic, Borini, mentre Bonaventura arretra sulla linea dei centrocampisti. Pronti via e dopo cento secondi per i granata c’è subito l’occasione di indirizzare la partita: Kessie perde palla ingenuamente, Ansaldi fugge e appena in area viene steso dallo stesso ex atalantino: è rigore che però Belotti spedisce sulla traversa, fallendo per la seconda volta in due stagioni quando di fronte si trova Donnarumma.

Implacabile scatta la legge del calcio: gol sbagliato, gol subito. Al 9’ la sblocca il Milan con Bonventura che, al termine di un lungo batti e ribatti, dopo che Sirigu si era superato su Kessie, trova uno splendido tiro di controbalzo che si infila all’incrocio, nonstante l’estremo tentativo del portiere granata. Il vantaggio regala sicurezza alla squadra di Gattuso, che controlla senza affanni la generosa ma sterile reazione di un Toro che appare tramortito dall’errore commesso da Belotti sul rigore. Il Milan, però, sbaglia nel non affondare il colpo del k.o. e così, poco dopo la mezz’ora, rischia due volte nel giro di pochi secondi: prima Donnarumma mette in angolo sul tentativo aereo di Belotti, poi sul corner susseguente Iago Falque non trova la porta sul tentativo di Ansaldi, il cui tiro era diventato un assist a centro area.

La reazione del Milan arriva al minuto 37, quando l’ex viola Kalinic di testa va vicino al 2-0, dopo un veloce contropiede, mentre il Toro tiene costantemente il pallino fino all’intervallo, ma solo Ansaldi sulla sinistra e un paio di fiammate di Ljajic spaventano gli avversari, mentre Iago combina poco e Belotti è un fantasma, forse condizionato dal pensiero dell’ennesimo sbaglio dal dischetto. Durante l’intervallo applausi per la squadra Primavera, che fa il giro di campo e si ferma sotto la Maratona per ricevere l’abbraccio ideale dei suoi tifosi, mostrando la Coppa Italia vinta proprio ai danni del Milan la settimana scorsa. La ripresa vede il Toro tentare di caricare, ma le idee continuano a latitare in molti giocatori, tanto che a cavallo del quarto d’ora Mazzarri decide di rischiare, mettendo dentro un incursore come Obi per togliere il mediano (peraltro già ammonito) Rincon e poi si affida alla freschezza di Edera al posto di Iago. Tra i due cambi ancora una volta pericoloso Ansaldi, con una sventola dal limite che si spegne di poco oltre la traversa.

La curva Maratona non smette un attimo di incitare la squadra, mentre una parte del pubblico sembra più interessata a commentare e a rumoreggiare i risultati che arrivano dagli altri campi, che vengono aggiornati dai megaschermi. Il Milan si abbassa molto e il Toro arriva con facilità fino ai venti metri, ma poi si area dentro l’area, con Belotti che prima non arriva su una palla interessante di Ljaic e poi è lento nel provare il tap in sul tiro di Edera non trattenuto da Donnarumma. Dai e dai, però, i granata arrivano al meritato 1-1 al 25’, con De Silvestri che di testa brucia l’incerta uscita di Donnarumma, spedendo in fondo al sacco sul corner di Ljajic. Gattuso, che già aveva tolto l’acciaccato Biglia, fa uscire anche il deludente Kalinic per affidarsi al baby Cutrone, ma la partita la fa sempre il Toro, con edera che testa i riflessi di Donnarumma dalla distanza.

Il finale vede Mazzarri rischiare il tutto per tutto, con l’intenzione di far entrare Berenguer, ma poi si fa male Obi ed allora il tecnico è costretto a cambiare in extremis, con Acquah al posto dell’ex interista, in campo da una ventina di minuti e fermato dall’ennesimo infortunio. In tutto questo bailamme, il Mian per poco non confeziona la beffa con Cutrone, ma Sirigu si fa trovare attentissimo: al 90’, però, il miracolo lo fa Donnarumma sul tentativo di Ljajic quasi a colpo sicuro, un intervento simile a quello sfoderato domenica contro Milik nel recupero della gara col Milan. Il Toro ci prova con coraggio fino al 96’, nonostante il rosso rimediato da De Silvestri, ma con un Belotti così inconcludente l’arrembaggio non produce il gol vittoria, anche se l’ultima occasione è il palo scheggiato dall’ex Abate. Svaniscono definitivamente i sogni di gloria europea, ma la squadra esce comunque tra gli applausi della sua gente: un bagaglio di passione da cui ripartire nella prossima stagione.

 

Torino – Milan 1-1

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Nkoulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincon (13’ st Obi) (39’ st Acquah), Baselli, Ansaldi; Ljajic; Belotti, Iago Falque (18’ st Edera). All. Mazzarri

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Kessie, Biglia (21’ st Locatelli), Bonaventura; Suso (32’ st Andrè Silva), Kalinic (28’ st Cutrone), Borini. All. Gattuso

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 9’ Bonaventura, st 25’ De Silvestri

Ammoniti: Rincon, Bonaventura, Baselli, Cutrone, Locatelli

Espulso: De Silvestri 

Massimo De Marzi

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