Calcio
mercoledì 18 aprile 2018, 22:56

Clamoroso allo "Scida": Simy rovescia la Juve, a Crotone finisce 1-1 (FOTO)

Un goal "alla CR7" dell'attaccante nigeriano condanna i campioni d'Italia ad un pareggio che riporta il Napoli, vittorioso al San Paolo contro l'Udinese, a sole 4 lunghezze dalla vetta

Clamoroso a Crotone: dopo il pareggio a reti bianche a Ferrara contro la SPAL e la difficoltosa vittoria ottenuta in rimonta a Benevento, la Juventus di Massimiliano Allegri incappa in un altro passo falso contro una "piccola", facendosi fermare sull'1-1 dagli uomini di Zenga e concedendo nuova linfa alle velleità tricolori del Napoli, riportatosi a -4 dai bianconeri a soli 4 giorni dallo scontro diretto dell'"Allianz Stadium".

Un risultato giusto, figlio dell'estrema superficialità con cui Marchisio e compagni hanno approcciato all'incontro, condotto sotto ritmo per 65 minuti: un atteggiamento distante anni luce da quello sfoderato al "Santiago Bernabeu" al cospetto dei campioni del mondo del Real Madrid, infilzati per tre volte di fronte al pubblico amico. Tutto questo accadeva soltanto sette giorni fa, eppure sembra che sia passata una vita.

LA PARTITA - Il Crotone, in piena zona retrocessione a sole sei giornate dal termine del campionato e con il match-chiave contro l'Udinese in programma nel prossimo turno, sceglie comunque di giocarsela a viso aperto contro i campioni d'Italia in carica, schierando dal primo minuto i suoi uomini migliori e inforcando il tridente in attacco, dove agiscono Diaby, Simy e Stoian. Zenga decide poi di puntare sulla fisicità e sulla corsa di tre mediani, quali Rohdén, Barberis e lo juventino Mandragora, giunto a inizio stagione in prestito proprio dalla "Vecchia Signora" e autore di performance brillanti e continue. Difesa a quattro, infine, con i baluardi Faraoni, Ceccherini, Capuano e Martella collocati a protezione di Cordaz. Massimiliano Allegri, dal canto suo, attua alcune rotazioni calmierate, nell'ottica di gestire al meglio la rosa senza tuttavia dimenticare l'importanza di una vittoria in landa calabrese, che consentirebbe alla Juventus di presentarsi al confronto diretto di domenica sera contro il Napoli con 6 punti di vantaggio sui partenopei. In porta, Buffon cede i guantoni a Szczęsny; davanti al polacco si piazzano Lichtsteiner, Rugani, Benatia e Alex Sandro, mentre in mediana, accanto all'infaticabile Matuidi, ritrovano la titolarità Marchisio (capitano per una notte) e Sturaro, collocato alto a sinistra nello scacchiere zebrato, "alla Mandžukić" (oggi assente a causa di un attacco di gastroenterite). Il reparto offensivo, invece, è costituito da Douglas Costa (in grande spolvero nelle ultime giornate), Dybala e Higuaín (diffidato). I pitagorici scendono in campo con la tradizionale divisa a strisce rosse e blu e pantaloncini blu, gli ospiti rispondono con casacca a strisce bianche e nere e calzoncini bianchi.

PRIMO TEMPO - Dopo dieci minuti di studio e fasi di palleggio, Allegri prova ad apportare il primo accorgimento tattico al suo starting eleven, invertendo gli esterni offensivi: così, Sturaro viene dirottato sulla corsia di destra, mentre Douglas Costa trasloca sulla fascia mancina, andando a costituire un binario tutto brasiliano con il connazionale Alex Sandro. Alla prima vera occasione da goal, la Juventus passa in vantaggio, proprio grazie a una giocata di Douglas Costa: il sudamericano, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, effettua un traversone sul primo palo che trova lo stacco aereo puntuale di Alex Sandro. L'ex laterale del Porto riesce ad avvitarsi e a indirizzare il pallone di testa nell'angolino alla sinistra di un incolpevole Cordaz, che può soltanto assistere inerme al gonfiarsi della propria rete. Dopo 16 giri d'orologio, il parziale è di 0-1 in favore della capolista.

Chi si attende una reazione furente da parte del Crotone, rimane deluso; l'undici di Zenga si rintana a protezione della propria area e lascia il pallino del gioco alla Juve, che tenta pochi affondi e si concede ampi ed eterni giri palla, talvolta ostentando superficialità e commettendo imprecisioni a cui solo lo scarso cinismo degli avversari impedisce di accostare l'aggettivo "gravi".

Al 31' Higuaín recupera una sfera che si era impennata nella metà campo rossoblù, parte in velocità e scarica di potenza verso la porta: la conclusione si rivela però centrale e viene bloccata in due tempi dall'estremo difensore rivale. Cinque minuti più tardi arriva il cartellino giallo per Mandragora, reo di aver ostacolato una ripartenza di Dybala all'altezza del cerchio di centrocampo. L'ultima fiammata di una prima frazione avara di emozioni giunge al 44', ancora una volta con un tarantolato Douglas Costa, che, in seguito a una serpentina, calcia di potenza sopra la traversa.

Sul capovolgimento di fronte, Simy si divora una chance importante tirando addosso al portiere da ottima posizione. Dopo 60 secondi di extra-time, le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.

SECONDO TEMPO - Al termine dell'intervallo la partita riprende con gli stessi 22 protagonisti del primo tempo. Parte bene il Crotone, che al 48' scuote l'esterno della rete dei legni difesi da Szczęsny con un missile scagliato da Martella da posizione defilata.

Poco dopo, il preparatore atletico bianconero Folletti viene espulso dalla panchina per aver alzato la voce dopo aver assistito all'effettuazione di una rimessa laterale da parte dei calabresi da posizione troppo avanzata rispetto al punto in cui era uscito il pallone. I piemontesi provano ad affacciarsi dalle parti di Cordaz conducendo un contropiede esemplare, che mette Higuaín nelle condizioni di tentare il tiro in porta, rimpallato dalla retroguardia calabrese.

Al 58' Fabbri concede una punizione a due in area zebrata per effetto di un retropassaggio di Benatia intercettato con le mani da Szczęsny: calcia Faraoni, che viene però murato con le gambe dal portiere ex Roma e Arsenal. Cinque minuti più tardi, Trotta sostituisce Diaby nel tentativo di acuire la pericolosità del reparto offensivo dei pitagorici e Allegri risponde inserendo Bentancur in luogo di Marchisio.

Non passa nemmeno un minuto che Simy, in rovesciata, realizza il goal più bello della stagione del Crotone, ripristinando in rovesciata la situazione di parità. Una logica conseguenza di un atteggiamento troppo remissivo da parte di Dybala e compagni, che al 68' accolgono in campo Cuadrado al posto di Sturaro. 120 secondi più tardi Matuidi impegna Cordaz dai 25 metri, mentre l'"Ezio Scida" si trasforma in un catino bollente e dagli spalti si leva il coro "Simy come Ronaldo", rievocando la rovesciata vincente di CR7 a Torino nella gara d'andata dei quarti di finale di Champions League. Incredibile poi l'errore di Higuaín che al 70', solo a centro area, a botta sicura calcia addosso al portiere.

Al 77' i padroni di casa inseriscono Sampirisi e richiamano in panchina Stoian, per garantire maggior copertura e arginare la verve di Douglas Costa. A 3' dalla fine Ajeti prende il posto di Rohdén e Bernardeschi rimpiazza un irriconoscibile Dybala. Non succede più nulla e al 93' l'arbitro decreta la fine delle ostilità: è 1-1, la volata scudetto e quella per la salvezza saranno ancora lunghe.

TABELLINO

CROTONE-JUVENTUS 1-1

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Rohdén (87' Ajeti), Mandragora, Barberis; Diaby (63' Trotta), Simy, Stoian (77' Sampirisi). A disposizione: Festa, Nalini, Ricci, Izco, Pavlović, Zanellato, Tumminello, Simič, Crociata. Allenatore: Walter Zenga

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczęsny; Lichtsteiner, Rugani, Benatia, Alex Sandro; Marchisio (64' Bentancur), Matuidi; Douglas Costa, Dybala (88' Bernardeschi), Sturaro (68' Cuadrado); Higuaín. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Höwedes, Barzagli, Asamoah, Khedira. Allenatore: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 16' Alex Sandro (J); 65' Simy (C)

AMMONITI: 36' Mandragora (C); 73' Benatia (J); 84' Lichtsteiner (J)

ESPULSI: 50' Folletti (preparatore atletico Juventus) per proteste

RECUPERO: 1'; 3'

ANGOLI: 2-7

Alessandro Nidi

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