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Toro | domenica 13 maggio 2018, 17:00

Il Toro rimonta e inguaia la Spal

Grassi porta in vantaggio i ferraresi, ma nella ripresa Belotti sale in cattedra: gol e assist per De Silvestri per la meritata vittoria granata

Il Toro rimonta e inguaia la Spal

Il Toro dimostra di voler chiudere degnamente una stagione incolore e, dopo aver fatto svanire il sogno scudetto del Napoli, nell'ultima gara casalinga batte in rimonta e inguaia la Spal. La squadra di Mazzarri, partita bene ma poi in svantaggio dopo il rasoterra di Grassi, nella ripresa ribalta gli avversari, trascinata da un Ljajic scatenato e da un Belotti salito di tono dopo un’ora in cui aveva combinato poco o nulla.

Il Gallo ha firmato prima la rete del pareggio e poi offerto a De Silvestri il pallone della vittoria, meritandosi la valanga di applausi che la curva Maratona gli ha riservato nel finale. Per il capitano terza stagione di fila in doppia cifra, da queste parti non succedeva dai tempi di un certo Paolo Pulici, ma per Mazzarri la mossa chiave è stata l’ingresso in campo di Berenguer, che ha spaccato la gara nell’ultima mezz’ora. Con questo risultato i granata hanno ancora la possibilità, battendo a Marassi il Genoa, di chiudere a quota 54, facendo meglio della scorsa stagione, mentre la Spal può sorridere solo per la mancata vittoria del Crotone, altrimenti si sarebbe ritrovata da sola al terzultimo posto a novanta minuti dalla fine.

Cronaca. In un Olimpico che presenta una discreta cornice di pubblico, con il settore ospiti strapieno di tifosi ferraresi al seguito della Spal, riflettori accesi fin dall’inizio per la giornata grigia e la pioggia caduta abbondante prima dell’inizio. Toro con l’ormai consueto 4-3-1-2, con Ljajic alle spalle di Belotti e Iago Falque, mentre i due esterni di centrocampo sono De Silvestri e Ansaldi, con il giovane Barreca ancora una volta in panchina. Tra gli ospiti, schierati da Semplici con il 3-5-2, in attacco giocano Paloschi e l’ex Antenucci. Avvio su buoni ritmi da parte del Torino, che appare volitivo e deciso a fare la gara. Dopo quattro minuti Rincon ci prova da fuori dopo un rinvio corto di Gomis, ma la sua conclusione è nettamente sbagliata. L’ex portiere granata è invece decisivo due minuti dopo, quando si allunga sulla sua destra per mandare in corner un bel tiro a giro di Iago Falque, mentre al quarto d’ora non ha problemi sulla conclusione debole di Rincon dalla distanza.

La Spal non ci fa mai vedere in avanti, ma la prima volta che lo fa al minuto 22 trova il vantaggio: Antenucci gioca un bel pallone sulla trequarti e poi offre a Grassi che, completamente dimenticato dai centrocampisti granata, ha tutto il tempo di controllare e accentrarsi, prima di trovare il rasoterra che fulmina Sirigu. Il Toro subisce il contraccolpo della rete subita e, se si esclude una conclusione sballata di Baselli, non riesce mai ad imbastire un’azione degna di questo nome per arrivare al pareggio. In mezzo al campo la squadra di mazzarri dimostra la solita mancanza di idee e di personalità, davanti Belotti è un palo, se si esclude un buon numero alla mezz’ora, così la Spal arriva al 40’ senza rischiare nulla, visto che l’1-1 di testa di De Silvestri è annullato per un evidente fuorigioco. Gli ospiti vanno vicini al raddoppio ancora una volta con Grassi dalla distanza, con Sirigu che si fa trovare pronto, così come è attento Gomis al 41’, quando si oppone di piede al tiro-cross di Ansaldi, con Ljajic che sul prosieguo dell’azione fa tutto bene ma poi calcia a lato.

Mazzarri ritorna in campo nella ripresa in maniche di camicia, dando la sensazione di essersi sfogato negli spogliatoi con la squadra. E infatti la ripresa inizia con un Toro maggiormente volitivo e al 7’ finalmente si vede anche il Gallo Belotti, che di testa va vicino al pareggio, mentre in una situazione simile, sul fronte opposto, Siritu si allunga sul colpo di testa di Cionek e manca il tocco da due passi, anche se c’era Felipe in fuorigioco. Mazzarri decide di osare e dopo un’ora toglie Ansaldi per mettere dentro Berenguer e lo spagnolo, dopo pochi secondi, timbra la traversa con un bel tiro a giro. Burdisso di testa colpisce troppo debolmente per creare dei problemi a Gomis, ma a metà ripresa arriva il pareggio granata, al termine di una pregevole azione corale: apertura di Ljajic per Berenguer, sul cui cross basso Belotti anticipa il proprio marcatore e gira in rete: per il Gallo gol numero 10 in campionato e doppia cifra per la terza stagione di fila. La Spal accusa il colpo e non riesce più a ripartire in contropiede, mentre il Toro diventa padrone del campo e soltanto un doppio salvataggio di Gomis e di un difensore sulla linea negano il 2-1 a Iago Falque, dopo un bello spunto personale.

Alla mezz’ora un’azione simile a quella del pareggio porta la squadra di Mazzarri a un passo dal vantaggio, ma Belotti apre troppo il compasso e non trova la porta sull’ottimo pallone di un Berenguer scatenato. Semplici vede i suoi in chiara difficoltà e ricorre alla panchina, inserendo prima Schiattarella e poi Floccari, mentre Mazzarri si affida alla freschezza di Edera per i minuti finali. Il Toro ci crede e a meno di tre minuti dalla fine trova il meritato 2-1: Ljajic tiene in campo un difficile pallone, poi Belotti diventa uomo assist e De Silvestri sotto misura non sbaglia. Giusto così, la squadra granata ha fatto più e meglio degli avversari. Che nel recupero sfiorano il pari solo per la clamorosa svirgolata di Burdisso, ma per il resto inconsistenti nei minuti conclusivi: adesso gli uomini di Semplici (espulso nel recupero) dovranno battere domenica la Sampdoria, sudando fino all’ultimo minuto per restare in serie A.

Torino – Spal 2-1

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Nkoulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincon, Baselli (39’ st Edera), Ansaldi (16’ st Berenguer); Ljajic; Belotti, Iago Falque (47’ st Acquah). All. Mazzarri

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Salamon, Felipe; Schiavon (31’ st Schiattarella), Kurtic, Everton Luiz, Grassi (43’ st Bonazzoli), Costa; Paloschi (35’ st Floccari), Antenucci. All. Semplici

Arbitro: Mariani di Aprilia

Reti: 22’ Grassi, st 22’ Belotti, 42’ De Silvestri

Ammoniti: Schiavon, Rincon, Everton Luiz, Cionek, Kurtic, Moretti, Salamon

Espulso: Semplici

Massimo De Marzi

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