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Toro | 20 maggio 2018, 16:56

Il Toro di Mazzarri chiude facendo meglio di quello di Mihajlovic

Grazie ai gol di Iago Falque e Baselli i granata sbancano Marassi e con 54 punti migliorano lo score della scorsa stagione. La rete di Pandev e il rosso di Ansaldi costringono a un finale di sofferenza

Il Toro di Mazzarri chiude facendo meglio di quello di Mihajlovic

E’ una soddisfazione abbastanza magra, per chi ad agosto era partito inseguendo un piazzamento in Europa, ma il Toro dimostra di onorare il campionato, chiudendo con una vittoria a Marassi contro il Genoa, che consente ai granata (per l’occasione in maglia bianca) di concludere a quota 54, un punto in più rispetto alla stagione passata.

Walter Mazzarri, insomma, ha fatto meglio di Sinisa Mihajlovic, pur essendo arrivato solo a gennaio, a inizio del girone di ritorno. Se la squadra granata non ho lottato fino all’ultimo per centrare l’obiettivo prefissato in estate è perché era afflitta dalla pareggite sotto la guida del tecnico serbo: i tanti punti persi nel girone di andata, le troppe rimonte subite contro rivali di rango inferiore alla lunga hanno pesato, anche se sono state le quattro sconfitte di fila, tra febbraio e marzo, a scavare il solco rispetto a chi ha inseguito fino all’ultimo minuto un piazzamento nelle coppe.

Le basi per fare bene nella prossima stagione, però, adesso ci sono, ad iniziare da una guida tecnica che sembra aver già impresso il suo marchio di fabbrica. Mazzarri ha dato un’identità alla squadra, ha lavorato per il presente e per il futuro, il suo Toro a pieno organico (quello che non ha potuto schierare contro Atalanta e Lazio, nelle sfide perse che hanno fatto sfumare definitivamente l’obiettivo Europa) ha saputo giocarsela contro tutti e in un finale di stagione che ha visto molti andare anticipatamente in vacanza, ha fatto il suo fino alla fine.

Contro il Genoa hanno deciso il gol alla mezz’ora di Iago Falque, con lo spagnolo lesto a farsi trovare pronto sul bel pallone di Belotti, mentre il 2-0 è stato opera nella ripresa di Baselli, che ha sfruttato un invitante tiro-cross di Ansaldi. La rete di Pandev nel finale e il secondo giallo rimediato da Ansaldi hanno costretto a sudare fino al 93’ per portare a casa il successo, ma il Toro ha saputo soffrire e resistere.

L’ultimo giorno di scuola, pardon l’ultima partita di campionato ha visto nella formazione titolare tanti giovani di belle speranze che avevano avuto poco spazio nella prima parte della stagione, da Milinkovic-Savic a Bonifazi a Berenguer, a conferma che la nuova guida tecnica ha saputo valorizzare al meglio gli uomini a sua disposizione, come ha testimoniato anche l’impiego di Edera (in campo nel finale), baby cui Mazzarri si è affidato spesso nell’ultimo periodo. Sarà da questi giovani che partirà il nuovo corso granata, anche se poi tutto ruoterà ancora una volta attorno a Belotti. Anche se la sensazione è che, rispetto a 12 mesi fa, stavolta il tormentone durerà meno, perché il Toro lo vuole trattenere e il capitano, complici gli infortuni e i tanti problemi di questa stagione, adesso ha meno mercato.

Trattendo il Gallo, con il riscatto di Nkoulou e le conferme di Sirigu, Iago Falque e Baselli (oltre a Ljajic), c’è una base importante sulla quale innestare i due-tre elementi che servono per fare il salto di qualità e centrare finalmente l’Europa. Migliorando la qualità del centrocampo e aumentando la profondità della rosa, con Mazzarri al lavoro fin da luglio i granata possono ambire a diventare la sorpresa del campionato 2018/2019.

 

Genoa – Torino 1-2

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, El Yamiq, Izzo (38' Omeonga); Pereira, Bessa (13’ st Rossi), Veloso (1’ st Pandev), Bertolacci, Laxalt; Medeiros, Lapadula. All. Ballardini

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Nkoulou, Bonifazi, Moretti (24’ st Molinaro); De Silvestri, Baselli (32’ st Acquah), Rincon, Ansaldi; Iago Falque (20’ st Edera), Berenguer; Belotti. All. Mazzarri

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Reti: 30’ Iago Falque, st 13’ Baselli, 35’ Pandev

Ammoniti: Nkoulou, Omeonga

Espulso: Ansaldi

Massimo De Marzi

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