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Toro | 22 maggio 2018, 11:59

Le origini di Nicolás Burdisso? In Valle Po, nel Cuneese

Presto il difensore (che attraverso Instagram ha annunciato l'addio alla maglia granata) sarà cittadino onorario di Revello, dov’è nato il bisnonno Giuseppe

Nicolás Andrés Burdisso

Nicolás Andrés Burdisso

Anche i revellesi avranno, di qui a breve il loro (primo) concittadino onorario - il primo - di Revello.

Si tratta di  Nicolás Andrés Burdisso (Altos de Chipión, 12 aprile 1981), calciatore argentino con passaporto italiano, difensore che ha disputato la stagione appena conclusa con la maglia del Torino, con alle spalle un pedigrèe di tutto rispetto, che comincia con l’Inter di Josè  Mourinho e prosegue con indosso i colori di Roma (insieme con il fratello Guillermo prima e Genoa poi.

All’Inter arriva nel 2004:  dopo pochi mesi alla figlia Angelina viene diagnosticata una leucemia acuta. Per seguire le cure della Nicolàs decide di tornare in Argentina insieme alla famiglia, restando lontano dalla squadra per molti mesi. La società però non gli fa mancare il suo appoggio: Burdisso racconterà di essersi incontrato in quei giorni con Massimo Moratti, dicendosi disposto a rescindere il contratto pur di stare accanto alla figlia, ma il presidente gli concesse comunque di partire senza porre condizioni, mantenendosi anzi in contatto costante con lui.

Superato il momento critico, nell'autunno 2005 Burdisso torna a disposizione dell'Inter. Rientra in campo il 16 ottobre contro il Livorno, e il pubblico di San Siro saluta con un lungo ed affettuoso applauso.

Sin da quei giorni la stampa locale scopre i suoi stretti legami con Revello, paese della valle Po, i cui registri dell’Ufficio anagrafe contano tra gli atti di battesimo quello del bisnonno di Nicolás, Giuseppe. Per questo – e per la migrazione in massa di parecchi revellesi (compresa la sua famiglia) verso il Paese sudamericano – Nicolàs ha oggi il doppio passaporto.

Espletate le formalità di rito (delibera di Giunta e di Consiglio), Burdisso si apresta a diventare un cittadino onorario di Revello. Presumibilmente prima del prossimo inverno.

Chissà allora quale maglia indosserà il difensore, che intanto ha salutato il Torino. "Un anno bellissimo insieme a voi", ha scritto su Instagram Burdisso. Soltanto gli anni, 37 compiuti ad aprile, hanno convinto il club a non rinnovargli il contratto.  "Onorato di vestire questa maglia, delle 25 partite giocate e di tutto l'affetto che mi avete dimostrato. #forzatoro", scrive sul social il giocatore, che posta una sua foto in maglia granata. Da escludere, al momento, l'intenzione di appendere le scarpette: Burdisso sta cercando una squadra che gli consenta di proseguire almeno per un'altra stagione.

Walter Alberto

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