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Altri sport | lunedì 11 giugno 2018, 07:00

120 anni per il gioco delle bocce... e non sentirli

Da sport minore a pratica olimpica a Parigi 2024, nella speranza di scovare un nuovo Granaglia o, comunque, allenarsi per tanti pomeriggi in compagnia

In Turchia sono state ritrovate alcune sfere in pietra antenate delle attuali bocce, che risalgono circa al 7000 a.C.; anche in Egitto sono stati trovati degli oggetti simili in una tomba, risalenti al II millennio a.C.

Il gioco continuò a evolversi fino alla versione attuale in Italia, per poi diffondersi nel mondo grazie agli emigranti italiani. Ma il gioco delle bocce in versione sportiva ha origini prettamente piemontesi.

A Rivoli nell'estate del 1898 nasce la Federazione Italiana Bocce raccogliendo un po' di soci fondatori sparsi fra le province di Torino e di Cuneo. Un compleanno di 120 anni per una delle più gloriose federazioni sportive italiane.

Basti ricordare che il più grande giocatore di bocce di tutti i tempi è italiano, anzi piemontese: quell' Umberto Granaglia vincitore di 13 titoli mondiali. Ma sarebbe sbagliato pensare alle bocce come uno sport per vecchi. Certo nelle bocciofile dei nostri paesi e delle grandi città ci sono perlopiù persone con i capelli bianchi  intente a bocciare o andare a punto.

Ma fra i 135mila praticanti e agonisti delle 1800 società in Italia troviamo tanti giovani e tantissimi ragazzini. E per festeggiare i 120 anni la Federbocce ha lanciato il progetto "Bocciando s'impara" che coinvolge in Piemonte 75 istituti e 2mila allievi.

Portare questa pratica sportiva nelle scuole come esempio di aggregazione, socialità e di crescita, "perché giocare alle bocce crea amicizia e solidarietà" spiega il presidente piemontese Claudio Vittino, "altro che lo stress del calcio, del tennis e di tanti altri sport..."

Da sport minore a pratica olimpica a Parigi 2024, nella speranza di scovare un nuovo Granaglia o, comunque,  allenarsi per tanti pomeriggi in compagnia dove,  fra una bocciata, un bicchiere di buon vino, una fetta di salame e un pezzo di formaggio, nascono amicizie vere e sincere.

Beppe Gandolfo

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