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Ciclismo | martedì 12 giugno 2018, 17:29

“Gran Premio Residenze Reali”, il parere delle atlete in gara

Domenica 24 giugno saranno più di 250 le atlete che gareggeranno alla kermesse, valida quale prova unica del Campionato Italiano di ciclismo su strada

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Domenica 24 giugno saranno più di 250 le atlete che gareggeranno al Campionato Italiano di ciclismo su strada, Gran Premio Residenze Reali. Due categorie, Élite e Juniores (U19), pedaleranno ancora una volta nel territorio piemontese andando a toccare alcune delle bellezze architettoniche che offre la regione.

Le atlete Élite partiranno da Rivoli e, passando da Stupinigi, giungeranno ad Agliè attraverso le montagne di Rivara e Forno Canavese, percorrendo in totale 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello.

Le più giovani, invece, si cimenteranno in un percorso più breve di 78,2 Km sempre da Rivoli ad Agliè con un dislivello complessivo di 980 metri.

Diverse le cicliste da segnalare; due piemontesi di spicco nella categoria maggiore, la campionessa uscente, Elisa Longo Borghini, classe '91, nata a Ornavasso bronzo a Rio 2016 e la giovane Elisa Balsamo, cuneese classe '98, che nel 2016 ha vinto il Mondiale Juniores in linea e nello stesso anno si è laureata campionessa italiana e vice campionessa europea, raccogliendo titoli e medaglie internazionali anche su pista.

La presentazione del percorso e le sensazioni pre-gara di alcune delle protagoniste della categoria Élite e di tre giovani esordienti a questo livello della società Racconigi Cycling Team.

CATEGORIA ÉLITE

Elisa Longo Borghini (Fiamme Oro - Wiggle-High5)

Sarà una corsa molto dura e selettiva dove l'ultima salita farà la differenza. Non ho ancora visto di persona il percorso ma dall'altimetria si capisce che non sarà semplice. Spero di arrivare preparata e in buone condizioni per fare una bella gara. La nostra squadra delle Fiamme Oro è molto forte e spero davvero che una di noi possa vincere il Tricolore. Anche se sono piemontese non ho mai visitato di persona le residenze reali. Questa gara sarà un'ottima occasione per scoprire le meraviglie paesaggistiche e culturali del nostro territorio”.

Elisa Balsamo (Fiamme Oro - Valcar-PBM)

Il campionato italiano di quest'anno ha un percorso molto affascinante ma anche aperto; ci si potranno giocare diverse carte. Le scalatrice proveranno ad attaccare principalmente sull'ultima salita che è la più lunga e situata appena prima dell'arrivo, anche se i giochi si potranno riaprire considerando che ci saranno ancora 20 km al traguardo. Ipotizzo che alcune ragazze veloci potranno rientrare sul primo gruppo e che quindi il tricolore se lo potrebbe giocare un gruppetto ristretto. Io parteciperò con le Fiamme Oro e siamo una squadra, a mio parere, molto completa con buone scalatrici e buone velociste. Avremo dunque la possibilità di giocarci molte carte e interpretare in modi differenti la corsa. In ogni caso anche prima dell'ultima ascesa il percorso è tutt'altro che semplice con parecchi strappi non molto lunghi ma duri dove ci sarà sicuramente una bella selezione”.

Sofia Bertizzolo (Fiamme Oro - Astana)

A livello altimetrico e planimetrico il circuito mi sembra molto interessante; ci sono degli strappi che magari non faranno propriamente la selezione ma graveranno sulle gambe di qualcuna alla fine. Poi c'è la salita che permette un attacco, però considerando che si trova a 20 km dall'arrivo non è assolutamente detto che nel caso in cui il gruppo si spacchi o ci sia una fuga si arrivi al traguardo. Alla fine potrebbe arrivare un gruppetto di 5 o 6 o una volata di 20 persone se poi ci si riaggancia quindi sarà molto interessante dal punto di vista tattico per una squadra che ambisce alla vittoria vedere come affrontare il percorso. Io sarò li con le Fiamme Oro, in squadra con la Campionessa uscente Elisa Longo Borghini, e proveremo a fare il bis. Sarà sicuramente più difficile dell'anno scorso perché questi 20 km non ti danno la sicurezza che un forcing in salita possa portare alla vittoria, però abbiamo diverse carte da giocarci. C'è anche Elisa Balsamo che è veloce e resistente in salita e io stessa, che penso di aver fatto una bella primavera e quindi di poter dire la mia in questa gara. Vedremo come sono le gerarchie, alla fine noi ci troviamo solo una volta l'anno qualche giorno prima della gara per studiare un po' come affrontarla”.

Elena Cecchini (Fiamme Azzurre - Canyon-SRAM)

Non ho ancora avuto modo di visionare attentamente il percorso ma da quello che mi è stato riferito si tratta di un tracciato impegnativo. L'italiano è sempre una gara particolare dove molte circostanze possono creare soluzioni favorevoli o meno per le diverse squadre. In generale, sono convinta che sarà una gara aperta a diversi scenari. Io vorrei “fare bene”, e ai Campionati Italiani significa vincere, ma le mie aspirazioni non sono però solo quelle personali, ma anche per tutto il mio team di appartenenza, le Fiamme Azzurre”.

Jessica Raimondi (Racconigi Cycling Team)

Ho saputo che il percorso sarà abbastanza duro. Per me la cosa fondamentale è cercare di portare a compimento una buona gara senza troppe pressioni. E' il primo anno in questa categoria e il tracciato non è esattamente adatto alle mie caratteristiche ma cercherò di dare il massimo. Sono contenta che il percorso preveda luoghi interessanti e storici che danno valore alla gara”.

CATEGORIA JUNIORES

Arianna Corino

Avendo visionato il percorso penso sarà da una parte, a livello agonistico, molto impegnativo e duro, ma dall'altra, anche bellissimo perchè avremo la possibilità di gareggiare tra i Castelli del Piemonte e assaporare la storia del territorio. Darò il massimo anche se il tracciato non si adatta alle mie caratteristiche e ci saranno tantissime atlete molto forti. Il mio obiettivo principale sarà quello di aiutare le mie compagne a fare un buon risultato”.

Alessandra Grillo

Darò il massimo ma non mi aspetto grandi risultati, un po' perchè è il primo anno e un po' perchè le altre cicliste sono davvero forti. Non voglio fare previsioni anche un po' per scaramanzia, ma

dipenderà tutto da quello che saprò dare quel giorno. Il percorso, dalle altimetrie, mi sembra

abbastanza duro e in salita quindi sarà certamente una gara molto competitiva. Sono curiosa di vedere il paesaggio e le residenze reali. È molto importante l'aspetto paesaggistico dei tracciati, non solo per noi ma anche per il pubblico”.

Matilde Vitillo

Ho avuto modo di visionare il percorso e penso sia alla mia portata anche se questo sarà il mio primo anno. C'è una salita abbastanza lunga che sicuramente farà un po' di selezione ma mi auguro di rimanere nel primo gruppo e avere poi le gambe per dire la mia, poi vedremo come andrà. Mi ha colpito molto il tracciato a livello paesaggistico con le residenze sabaude, é vero che quando gareggi sei troppo concentrato per poter apprezzare quello che ti circonda, ma secondo me è un grande valore aggiunto se il percorso tocca luoghi di interesse storico”.

C.S.

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