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Calcio | giovedì 14 giugno 2018, 09:00

Calcio. Ci siamo (ma non ci siamo noi italiani), parte oggi il Mondiale di Russia

Alle 17 la sfida tra i padroni di casa e l'Arabia Saudita inaugura il torneo iridato senza gli Azzurri: cinque le squadre che puntano alla vittoria finale, 12 bianconeri e 4 granata saranno in campo.

L'avveniristica Zenit Arena di S.Pietroburgo ospiterà ben sette partite

L'avveniristica Zenit Arena di S.Pietroburgo ospiterà ben sette partite

Ci siamo, anche se non ci siamo. Scatta oggi alle 17.00, con la sfida tra i padroni di casa della Russia e l'Arabia Saudita, il Mondiale di calcio 2018, quello che,  purtroppo per noi, non vedrà ai nastri di partenza la Nazionale italiana. Sessant'anni dopo l'ultima coppa del mondo senza Azzurri (Svezia '58), un'altra competizione iridata senza Italia: per la maggior parte dei tifosi un'assoluta e sgradevole novità. 

Ma nonostante la nostra assenza, negli stadi russi sarà battaglia per strappare il titolo mondiale alla Germania campione in carica. Trentadue squadre: una sola alzerà il trofeo più ambito. Si prevede un torneo all'insegna dello spettacolo, con in gara numerosi talenti più o meno famosi e diverse realtà competitive. 

La prima fase prevede otto gruppi da quattro squadre: le prime due di ogni raggruppamento passeranno agli ottavi, le altre due saranno eliminate. Dagli ottavi in poi gare secche ad eliminazione diretta che, in caso di parità al novantesimo, si decideranno ai supplementari o addirittura ai calci di rigore. Le favorite per la vittoria finale? Cinque su tutte: Brasile, Germania, Spagna (nonostante l'esonero improvviso di Lopetegui, al suo posto Hierro) Argentina e Francia. Poi quattro outsider da tener d'occhio quali Belgio, Uruguay, Portogallo e Inghilterra. Insomma, ci sarà da divertirsi.

Gettando lo sguardo nuovamente dalle nostre parti, in particolare in casa Juve e casa Toro, saranno ben sedici i protagonisti delle torinesi impegnati in Russia. Dodici hanno vestito la maglia bianconera nell'ultima stagione: Szczesny (Polonia), Benatia (Marocco), Lichtsteiner (Svizzera), Bentancur (Uruguay), Matuidi (Francia), Khedira (Germania), Cuadrado (Colombia), Dybala e Higuain (Argentina), Douglas Costa (Brasile) Mandzukic e Pjaca (Croazia). Quattro invece gli alfieri granata: Ansaldi (Argentina), Obi (Nigeria), Ljajic (Serbia), Niang (Senegal).

Vista l'assenza dell'Italia, dunque, i tifosi di Juve e Toro sapranno per chi tifare anche se, purtroppo, non sarà la stessa cosa. Occhi aperti anche in ottica calciomercato: il Mondiale potrebbe regalare nuovi top player al campionato italiano, ma anche segnare l'addio di qualcuna delle stelle che attualmente illuminano la Serie A. Staremo a vedere, nel frattempo buon mondiale a tutti. O se preferite, Хороший чемпионат мира...

Roberto Vassallo

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