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Motori | 19 giugno 2018, 11:02

Weekend ad di sotto delle attese per Lorenzo Veglia: il torinese fuori dal podio al Misano World Circuit

Una quinta posizione finale in Gara 1 ed una quarta nella sessione conclusiva: una disamina che non ha assecondato le prerogative del pilota nella manche “adriatica” del Tricolore GT

Weekend ad di sotto delle attese per Lorenzo Veglia: il torinese fuori dal podio al Misano World Circuit

Non ha rispettato le premesse della vigilia, il fine settimana agonistico di Lorenzo Veglia. Impegnato sul tracciato del Misano World Circuit, teatro inserito nella programmazione del Campionato Italiano GT, il pilota torinese ha fatto registrare una quinta posizione finale in Gara 1 ed una quarta in Gara 2, piazzamenti condivisi con il pilota danese Martin Vedel al volante della Lamborghini Huracàn GT3 messa a disposizione dal team Antonelli Motorsport.

Un fine settimana che non ha assecondato le aspettative di Lorenzo Veglia fin dai giri di qualifica, con la prima sessione caratterizzata dalla presenza di un concorrente sul tracciato che ha appesantito un riscontro quantificato, sulla griglia di partenza, in una quarta piazza. Una condizione alla quale è seguita una condotta in Gara 1 decisamente aggressiva ma che – complice il contatto con un dissuasore che ha danneggiato la vettura e costretto il leinicese ad un pit stop non programmato – lo ha visto quinto sotto la bandiera a scacchi.

E’ stata invece caratterizzata da una rimonta, la disputa di Gara 2. Con la Lamborghini Huracàn partita dall’ultima fila a seguito di una penalità inflitta nella seconda sessione di qualifiche, Lorenzo Veglia ha ereditato il volante della GT3 nella seconda parte di Gara portandola a ridosso del podio, in quarta piazza. Un risultato che, viste le proiezioni legate al ritardo in partenza, è da accogliere come positivo.

“Le aspettative erano altre, questo è certo – il commento di Veglia a fine gara – anche perché avevamo preparato la gara in maniera ottimale con il team. Dopo un avvio positivo in campionato, subiamo questa battuta d’arresto senza perderci d’animo e contando di poter invertire nuovamente la tendenza sull’asfalto del Mugello, prossimo appuntamento”.

J.M.

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