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Ciclismo | 25 giugno 2018, 10:59

Tricolore Donne Piemonte, amarezza per il risultato, successo per l'organizzazione

Il presidente della Rostese Rodman, società organizzatrice: "Esausto ma felice"

Lo sprint vincente della  Guazzini fre le Juniores

Lo sprint vincente della Guazzini fre le Juniores

Ad un certo punto sembrava quasi fatta, invece...

E'stato un tricolore amaro per le piemontesi  che partivano con grandi speranze nei Campionati Italiani Donne elite, disputati sul tracciato di grande suggestione storico-artistica dal Castello di Rivoli, alla Palazzini di Stupinigi, fino al traguardo posto davanti al Castello di Aglie', a conclusione di un percorso molto nervoso e impegnativo.

Alla fine però, è arrivato solo un dodicesimo posto, quello della favorita Elisa Longo Borghini, al via con il pettorale numero uno e decisa a replicare il successo dello scorso anno. La verbanese uscita nel tratto finale aveva, insieme alla cuneese Magnaldi (20^ all'arrivo) rintuzzato la lunga fuga della lombarda Valsecchi e si era portata al comando in compagnia delle due, e della coppia Sanguineti-Pattaro.

Un'azione che creava grandi speranze.

A 5 chilometri dalla conclusione però il sogno svaniva, e il ritorno del gruppo, dal quale esplodeva successivamente la volata  vincente la cremonese Marta Cavalli, ha chiuso ogni possibilità di vittoria. Ancor peggio è andata  per l'attesissima Elisa Balsamo, compagna di squadra della Longo Borghini e, pronta in seconda battuta a conquistare il titolo.

Ma la cuneese è finita invece ben presto fuori gioco, a causa di una rovinosa caduta sul pavé in discesa del Castello di Rivoli reso sdrucciolevole per la pioggia, e in cui è rimasto coinvolto gran parte del gruppo.

Costretta al ritiro, e visibilmente contrariata, si è vista sul traguardo di Aglie, solo per applaudire sportivamente la Cavalli. Non è andata bene neppure fra le juniores, dove la cuneese Matilde Vitillo migliore assoluta tra le regionali, ha chiuso in diciassettesima posizione.

Ma anche in questa gara le piemontesi sono state comunque lungamente protagoniste con la stessa Vitillo, all'attacco con altre nove avversarie, prima del ritorno del gruppo. Trionfo su tutta la linea invece, per il Piemonte in chiave organizzativa.

Per la seconda volta, e non era mai capitato, la regione ha organizzato la rassegna tricolore femminile, risoltasi con un grande successo.

Merito in primis, della Rostese Rodman, società organizzatrice dei Campionati Italiani, con mezzo secolo di vita alle spalle e numerosi trionfi in campo giovanile. 
"Sono esausto, ma felice - ha dichiarato al termine, il presidente del sodalizio torinese Massimo Benotto. - E' merito anche dell'Assessorato alla Regione Piemonte, e in particolare di Giovanni Maria Ferraris, che ha fortemente voluto la manifestazione supportandola per la riuscita".

Paolo De Bianchi

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