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Toro | 26 giugno 2018, 17:29

Mihajlovic, dal Toro allo Sporting secondo esonero in sei mesi. Stavolta prima ancora di cominciare

La grottesca situazione dell'ex allenatore granata, nominato responsabile tecnico del club di Lisbona da un presidente messo alla porta dai soci. E per questo giubilato dopo pochi giorni. Si annuncia una dura battaglia legale

Mihajlovic, dal Toro allo Sporting secondo esonero in sei mesi. Stavolta prima ancora di cominciare

Il 2018 è un anno decisamente poco fortunato per Sinisa Mihajlovic. Esonerato il 4 gennaio dal Torino, dopo lo 0-2 nel derby di Coppa Italia, il tecnico serbo non ha fatto nemmeno a tempo a sedersi sulla panchina dello Sporting Lisbona che è stato giubilato.

Sembra una storia degna de "L'allenatore nel Pallone", ma quello era un film che ha fatto ridere milioni di italiani, qui invece siamo al teatro dell'assurdo. La realtà è che l'avventura portoghese di Mihajlovic è finita ancor prima di cominciare. Lo scrive il quotidiano portoghese 'Record', secondo il quale l'ufficialità è attesa a ore. Il 18 giugno l'ex allenatore del Toro aveva firmato per tre stagioni, ma l'accordo era maturato sotto la presidenza di Bruno de Carvalho, rimosso lo scorso fine settimana dal board della società.

Il contratto tra lo Sporting e Mihajlovic era in attesa di essere perfezionato, dal momento che non si era insediato a tutti gli effetti. La società ora cercherà di concordare una buonuscita, ma l'allenatore minaccia di pretendere i quasi due milioni di euro l'anno che gli spettano, anche se non sono trascorsi i 15 giorni di prova previsti dal contratto. Si annuncia, insomma, un contenzioso legale e neppure di semplice e rapida soluzione, perché Mihajlovic ha tutte le ragioni per sentirsi defraudato e preso in giro.

Di certo, lo Sporting è competamente nel caos. Senza un presidente, ora senza tecnico e con nove tesserati che hanno deciso di andarsene dopo l'aggressione del 15 maggio, quando una cinquantina di tifosi interruppe l'allenamento picchiando giocatori e dipendenti. In bocca al lupo a chi accetterà di sedersi su una panchina che assomiglia ad una sedia elettrica.

Massimo De Marzi

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