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Sport acquatici | lunedì 09 luglio 2018, 15:31

Ancora nessuna traccia della sub di Alpignano “dispersa” da ieri

Due le ipotesi, entrambe letali, sinora prese in considerazione dai soccorritori: la donna potrebbe avere avuto un malore oppure essere rimasta impigliata da qualche parte senza riuscire più a risalire. Speranze "al lumicino"

Ornella Bellagarda, in un'immagina tratta dalla sua pagina Facebook

Sono riprese all'alba di questa mattina le ricerche di Ornella Bellagarda, la sub piemontese di 50 anni dispersa da ieri. Ma è innegabile che più passano le ore e più si affievoliscono le speranze (di per sé già ridotte al classico lumicino) di ritrovare in vita la sub di 50 anni di Alpignano  dispersa da ieri nella zona del relitto “maledetto” della petroliera Haven, al largo di Arenzano.

Dal 2015 ad oggi, infatti, le persone colte da malore e salvate durante l'immersione sulla petroliera sono state sette. Sei, invece, i morti. Il 5 aprile 2015 era deceduto un cittadino svizzero di 35 anni. Il 16 maggio dello stesso anno a perdere la vita erano stati due olandesi di 46 e 53 anni. Il 16 ottobre del 2015 fu fatale l'immersione a un tedesco di 60 anni.

Durante l’ispezione subacquea al famoso relitto, nella fase di risalita, la donna ha perso il contatto con il marito Ezio e gli amici. Di lì sono scattate le ricerche da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, dell’elicottero Drago, degli operatori della Capitaneria di porto e dei Carabinieri.

Due le ipotesi, entrambe letali, sinora prese in considerazione dai soccorritori: la donna potrebbe avere avuto un malore oppure essere rimasta impigliata da qualche parte senza riuscire più a risalire.

Per le ricerche viene impiegato anche il robot Rov (Remotely Operated Vehicle), capace di esaminare gli anfratti più profondi e remoti.

Il 13 maggio del 2017 era morta una guida svizzera e il 26 ottobre dello stesso anno toccò a un lombardo di 52 anni che stava nuotando per recuperare una pinna prima di immergersi.

Sulla pagina Facebook della donna, infaticabile volontaria della Croce Verde di Alpignano, sono frattanto comparsi i primi pessimistici commenti: “… che il tuo sorriso e la tua voglia di vivere possano sempre aiutare chi ti ha conosciuta... ” scrive un amico.

W.A.

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