/ Sport invernali

Sport invernali | 18 luglio 2018, 07:00

Il CONI premia con la “Medaglia di roccia” i quarti classificati di Pyeong Chang

Alle 11.30 di mercoledì 25 luglio 2018, a Torino nella sala d’aste della Bolaffi

Carolina Kostner sarà una delle atlete che riceverà dal Coni la "Medaglia di roccia"

Carolina Kostner sarà una delle atlete che riceverà dal Coni la "Medaglia di roccia"

Alle 11.30 di mercoledì 25 luglio 2018, a Torino nella sala d’aste della Bolaffi SpA (Via Cavour 17) verranno ufficialmente premiati dal CONI gli 11 atleti italiani che sono arrivati quarti alle Olimpiadi invernali di PyeongChang.

Si tratta di Lisa Vittozzi (biathlon), Dominik Paris (sci alpino), Dominik Fischnaller (slittino), e la squadra al completo di figure skating composta da Matteo Rizzo, Carolina Kostner, Anna Cappellini, Luca Lanotte, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Valentina Marchei e Ondrej Hotarek.

Questa premiazione, probabilmente unica a livello internazionale, non solo vuole rappresentare un rigoroso rispetto dei massimi valori ideali dello sport cari al fondatore delle Olimpiadi moderne, il barone De Coubertin, ma soprattutto vuole riaffermare la stima, l’apprezzamento e l’ammirazione del CONI e di tutto il mondo sportivo nazionale per l’impegno, la dedizione e i sacrifici, purtroppo non coronati dal successo, messi in atto da questi atleti nell’affrontare l’avventura olimpica.

La medaglia che verrà conferita agli atleti in questa particolare occasione è creata ad hoc e sarà del tutto originale. Lo afferma con soddisfazione chi di medaglie a cinque cerchi se ne intende: Livio Berruti, campione olimpico di Roma 1960, tedoforo alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, e presidente del Challenge Stellina Race, l’importante gara internazionale di corsa in montagna promossa e sponsorizzata dalla Bolaffi per ricordare una grande vittoria ottenuta dalla formazione partigiana Stellina comandata da Aldo Laghi, pseudonimo di Giulio Bolaffi, su preponderanti forze nazifasciste sulle pendici del Rocciamelone nell’agosto del 1944.

“La medaglia che verrà consegnata ai nostri azzurri non sarà di legno, come viene comunemente pensata in maniera dissacratoria da un certo mondo pseudosportivo, ma di roccia, tratta dalle montagne della Valsusa, teatro del successo delle Olimpiadi invernali di Torino 2006” affermano con orgoglio i due patron dell’iniziativa, Berruti e Bolaffi.

“Medaglia di roccia come simbolo della durezza della preparazione, della grinta e della passione dei partecipanti alle competizioni”.
Ma la giornata avrà anche un altro aspetto peculiare.

Questa premiazione vuole infatti anche degnamente celebrare il trentennale del Challenge Stellina, che per l’occasione ritorna sul percorso storico: si parte dai 500 metri di Susa (dallo splendido scenario dell’Arco di Augusto) per salire fino ai 2.000 metri di Costa Rossa transitando dalle Grange Sevine, teatro della storica battaglia, utilizzando gli stessi sentieri dei partigiani di quegli anni. Quei sentieri che, dopo gli incendi che li hanno devastati alla fine della scorsa estate, tornano a rivivere dello spirito olimpico fatto di amicizia e fratellanza.

Appuntamento domenica 26 agosto con tanti illustri ospiti attesi a festeggiare l’importante ricorrenza.

W.A.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium