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Calcio | 22 luglio 2018, 14:00

Con una terza maglia fatta con la plastica raccolta negli oceani la Juve farà gol anche per l'ambiente

Presentata la divisa della società che ha appena acquistato Cristiano Ronaldo e che, per la terza versione da gioco, ha scelto un grigio lucido, ma soprattutto ecosostenibile

La terza maglia della Juventus, realizzata con Parley Ocean Plastic, un tessuto creato dalle plastiche raccolte negli oceani

La terza maglia della Juventus, realizzata con Parley Ocean Plastic, un tessuto creato dalle plastiche raccolte negli oceani

I riflettori se li è presi tutti - comprensibilemente - Cristiano Ronaldo. Ma in casa Juventus, proprio nelle ore in cui il campione portoghese veniva presentato alla stampa, stava bollendo in pentola qualcosa che, a modo suo, è forse ancora più rivoluzionario dell'arrivo di CR7.

E' stata infatti ufficializzata la terza maglia per la stagione 2018/2019: forse quella che si vedrà di meno in campo, ma che porta con sé un messaggio importante. In grigio lucido e con le bande gialle sui fianchi, la divisa abbandona le tinte bianconere per abbracciare l'ambiente.

E' infatti realizzata - in collaborazione con Adidas, che della Vecchia Signora è sponsor tecnico - con Parley Ocean Plastic, un tessuto creato dalle plastiche raccolte negli oceani.

Una decisione maturata nell'ambito di un programma di ecosostenibilità che la stessa Adidas ha abbracciato da tempo, che vuole ridurre l'inquinamento dei nostri mari, ormai ostaggio di rifiuti difficilmente biodegradabili.

"La terza divisa per la prossima stagione - scrive la Juventus sul web - abbina la modernità nelle linee e nei colori a una tecnologia all'avanguardia, con uno sguardo innovativo all'ambiente".

Massimiliano Sciullo

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