/ Basket

Che tempo fa

Cerca nel web

Basket | venerdì 17 agosto 2018, 07:30

Basket, la Fiat riparte a tutta velocità. Obiettivo: centrare i playoff

Nel giorno del raduno il presidente Antonio Forni promette: "Daremo soddisfazioni e faremo divertire il pubblico di Torino"

Basket, la Fiat riparte a tutta velocità. Obiettivo: centrare i playoff

Il primo giorno di scuola è stato ieri pomeriggio alla World International School di via Traves (che ospiterà gli allenamenti delle giovanili), a due passi dal quartier generale della Juventus alla Continassa. I bianconeri hanno preso il fenomeno Cristiano Ronaldo, la Fiat basket ha scelto il “guru” Larry Brown, allenatore vincente come pochi altri nella storia della NBA.

La nuova stagione della formazione gialloblù è iniziata nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 16 agosto, con il Media Day e la presentazione della squadra. Il nuovo coach si unirà al gruppo solo il 24 agosto, alla vigilia della partenza per Bormio, a coordinare l’inizio dei lavori sarà il suo assistente Galbiati, il giovane tecnico che ha guidato la squadra alla storica vittoria in Coppa Italia lo scorso febbraio.  Proprio questo successo ha visto alzare l’asticella delle aspettative e il patron Antonio Forni, pur senza fare proclami, non si è tirato indietro: “Playoff obiettivo minimo? Noi puntiamo a cercare di fare sempre il massimo, anche se non abbiamo l'obbligo di vincere".

"Il primo traguardo sarà la Supercoppa a fine settembre, poi il campionato e per il secondo anno l’avventura in Eurocup. Io credo che questa squadra possa dare grandi soddisfazioni e divertire i suoi tifosi”. Sarà la prima stagione in cui la Fiat si esibirà al rinnovato Palavela, dopo tanti anni al Parco Ruffini: “Un trasferimento dovuto, per la questione legata alla capienza”, ha spiegato il patron, che poi ha rivelato: “Abbiamo sforato più di una volta la capienza ufficiale, che era di 3900 persone. Sappiamo di aver rischiato, per fortuna è andata sempre bene, il pubblico del basket non è quello del calcio, ma cambiare a questo punto era un atto dovuto. E comunque trasferirsi per eccesso di pubblico è una cosa che molte società vorrebbero poter fare”.

La nuova casa risponderà meglio alle esigenze dei tifosi e degli sponsor, anche perché le aspettative sono importanti, come ha spiegato l’amministratore delegato Massimo Feira: “A parte Milano, che ha un budget di livello europeo, poi in serie A ci sono tre fasce di squadre: noi ci collochiamo in mezzo, puntando a fare il meglio possibile. Abbiamo allestito la squadra cercando di accontentare il nostro coach, andando incontro alle sue richieste nel rispetto dei parametri economici: ora aspettiamo la verifica del campo, ma siamo ottimisti”.

E a chi faceva notare malignamente che la squadra ha avuto anche una buona dose di fortuna conquistando la Coppa Italia, visto che subito dopo è andata incontro a una lunghissima serie di sconfitte in campionato, Feira ha risposto: “Senza un pizzico di buona sorte nello sport è difficile vincere. Noi abbiamo avuto la fortuna e la bravura di farci trovare pronti in questa circostanza, esattamente come è successo alla nazionale di calcio quando ha vinto ai Mondiali”.

Ma la Coppa Italia è il passato, ora parte la nuova stagione, che il patron Forni vede nascere sotto i migliori auspici, grazie alla scelta del nuovo allenatore: “Larry Brown è stato fondamentale per convincere certi elementi a scegliere Torino: lui è un maestro, l’ideale per far crescere i giocatori”.

E anche per gestire al meglio lo spogliatoio, dopo i problemi avuti nella scorsa stagione, con ben tre allenatori che si sono avvicendati alla guida della squadra: “Spero che, oltre ad allenare, saprà anche gestire al meglio i giocatori, che le cose vadano meglio rispetto alla passata gestione (con riferimento all’ex coach Banchi, ndr)”.

Poi, per fare da collante tra giocatori, allenatore e società, è stato scelto un grande ex azzurro come Matteo Soragna, mentre in campo gli occhi saranno puntati su capitan Peppe Poeta, l’argentino ex campione olimpico Carlos Delfino e il talentuoso americano Royce White, assente al primo giorno di scuola per problemi di visto, che è la stellina di una squadra rinnovatissima. Una squadra che è un mix di gioventù ed esperienza. Sarebbe un delitto, viste le premesse, mancare i playoff anche questa volta.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore