/ Toro

Toro | 16 settembre 2018, 08:00

Mazzarri: "A Udine voglio un Toro attento e feroce"

Al Friuli dovrebbe toccare ancora a Belotti e Iago Falque comporre la coppia d'attacco, anche se Zaza scalpita, dopo aver giocato con l'Italia: "Quello che è successo in Nazionale non è detto che conti"

Mazzarri: "A Udine voglio un Toro attento e feroce"

Dopo la parentesi legata alle nazionali, torna il campionato e per il Toro c'è la trasferta di Udine, sfida che può chiarire lo stato di salute e le ambizioni della squadra di Mazzarri: "L'abbiamo preparata sapendo che non sarà facile, loro in casa hanno battuto una signora squadra come la Sampdoria".

Il tecnico, insomma, invita tutti a tenere le antenne belle dritte, per questo ha spiegato quali dovranno essere le caratteristiche da mettere in campo per poter vincere: "Dovremo essere bravi noi fin dall’inizio, attenti e feroci per sfruttare ogni situazione". Inevitabile che si parli di attaccanti al Toro, con la concreta possibilità che anche stavolta Zaza possa restare fuori a vantaggio di Belotti e Iago Falque, malgrado abbia giocato da titolare l'ultima partita con la nazionale: "Non è detto che quel che capita in Nazionale sia da tenere conto da parte nostra, al massimo è il contrario", taglia corto Mazzarri.

"Ognuno fa le proprie scelte, nel rispetto della professionalità di tutti”. Insomma, per Zaza sembra profilarsi l'ennesima partenza dalla panchina. Il tecnico, poi, sottolinea l'importanza che possono avere coloro che entrano a gara in corso: "Abbiamo una rosa più competitiva quest'anno, ho solo l’imbarazzo della scelta. Per questo, i tre che entreranno durante la partita devono dare una mano: vogliamo tutti vincere“. Rincon, rientrato tardi dagli impegni col Venezuela, potrebbe restare fuori dall'undici iniziale, con la possibilità di vedere il Toro con il 3-4-3 senza che per forza ci siano in campo i tre attaccanti ("si può fare anche con due trequartisti o stando alti e alzando gli esterni", ha spiegato Mazzarri, anche per mischiare le carte).

Pare chiaro che Mazzarri consideri Soriano un rifinitore più che un interno di centrocampo, mentre a Baselli potrebbero toccare i compiti che di solito spettano a Rincon, visto che il tecnico ha detto di vedere i due in competizione per lo stesso ruolo. Quello che è certo è che per l'allenatore toscano non ci devono essere musi lunghi, se a qualcuno capita di restar fuori: "Gli undici che scelgo devono mostrare di meritarsi il posto. Se vogliamo provare a fare qualcosa di importante, i giocatori devono accettare di essere in competizione l'uno con l'altro".

La buona notizia è che nell'elenco dei convocati è stato inserito anche Ola Aina, che ha recuperato dal guaio muscolare accusato contro la Spal: per l'ex Chelsea difficilmente, però, ci sarà posto dall'inizio, appare favorito lo spagnolo Berenguer.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium