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torinosportiva.it | mercoledì 19 settembre 2018, 11:00

Presentato il Progetto AGON 2018/2019 e le eccellenze sportive del CUS Torino

Al tavolo relatori Riccardo D’Elicio, Presidente CUS Torino, l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris, il Delegato allo Sport del Rettore del Politecnico di Torino Marco Barla

Presentato il Progetto AGON 2018/2019 e le eccellenze sportive del CUS Torino

Si è svolta nel primo pomeriggio di ieri, presso la sede CUS Torino la conferenza stampa di presentazione del progetto AGON 2018/2019 e dei migliori atleti CUS Torino che si sono distinti a livello nazionale e internazionale.
Al tavolo relatori Riccardo D’Elicio, Presidente CUS Torino, l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris, il Delegato allo Sport del Rettore del Politecnico di Torino Marco Barla. Presenti in sala anche i Responsabili Marketing dei due partner del progetto, Battaglio e BeeBad, rispettivamente Stefano Minola e Sergio Lugaro.
Il moderatore della conferenza è stato Andrea Ippolito, Direttore Generale CUS Torino.
Il sistema universitario sportivo torinese è cresciuto negli anni, e anche il 2018/2019 sarà un’annata ricca di cambiamenti e sviluppo. Continua infatti anche per questa stagione sportiva il sostegno alle carriere degli studenti attraverso le borse di Studio Agon, che dal 2017/2018 sono passate da 14 a 24. Il progetto AGON ha come obiettivo principale quello di garantire a giovani atleti e atlete meritevoli, provenienti da tutta Italia e dall’estero, l’accesso ai livelli più alti dell’istruzione accademica praticando sport in una realtà di eccellenza: il CUS Torino. È infatti il Centro Universitario Sportivo torinese, ente di formazione sportiva-universitaria più grande d’Italia che, in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino, ha dato vita al progetto.

Ogni anno vengono messe a disposizione 24 borse di studio, di queste 14 garantiscono agli atleti e alle atlete vitto, alloggio e tasse universitarie gratuiti. A queste 14 ne sono state affiancate altre 10, che garantiscono il pagamento delle tasse universitarie dei giovani talenti che sono risultati idonei. Molte altre le agevolazioni previste, quali l’accesso facilitato alle residenze e ai ristoranti universitari e altro ancora.

I requisiti elencati devono essere posseduti all’atto della scadenza del bando.
Ma le eccellenze sportive cussine non sono soltanto legate al Progetto AGON; numerosi gli atleti che militano nelle file del CUS Torino iscritti ad un Ateneo, e quindi studenti universitari, o giovani promesse.

Una novità assoluta nel panorama nazionale è il progetto “Tutor sportivi e scolastici” che prevede la nascita di aule studio all’interno degli impianti sportivi universitari dove gli studenti potranno studiare e dare supporto agli atleti più giovani attraverso lezioni di ripetizione e ripasso. Le ripetizioni per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole medie superiori diventeranno un valido e diretto supporto all’orientamento degli studi universitari.

Queste le parole in apertura del Presidente Riccardo D’Elicio: “Il Progetto Agon è il coronamento di un percorso iniziato più di dieci anni fa. Il modello del CUS Torino è diverso dagli altri. Chi non si forma anche da un punto di vista universitario non può considerarsi un atleta a 360°. Lo sport italiano, oggi come oggi, ha carenza di dirigenti che diano rilevanza a tutti questi fattori. Non conta soltanto il risultato sportivo. Gli atleti devono essere formati sotto tutti i punti di vista. In giro per l'Italia, e anche all’estero, il nostro modello è molto apprezzato. Gli atleti rappresentano il CUS in tutto il mondo e noi siamo fieri di loro. Il nostro è un ambiente sano, con ottimi valori. Ringrazio i nostri partner Battaglio e BeeBad per il supporto e per avere avuto fiducia nel nostro progetto. Amo i nostri atleti per il loro senso di appartenenza alla realtà cussina. Continuerò a richiedere sempre più appoggio ai nostri Atenei. Vorrei vedere sempre più impianti universitari stile 'campus internazionali'. Abbiamo il desiderio che il nostro progetto continui a crescere. Vogliamo continuare a essere un esempio per tutti. Mi congedo ricordando a tutti che giovedì lo sport universitario torinese assumerà ancora più importanza con la cerimonia di accensione della fiaccola del sapere della 29esima Universiade Invernale. Questa edizione sarà particolarmente significativa in quanto il braciere dell’Universiade verrà installato in maniera permanente presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Torino che, come Atene per l’Olimpiade, sarà dal 20 settembre in avanti il punto di partenza dei futuri tour della fiaccola”.

È stata quindi la volta dell’assessore Giovanni Maria Ferraris: “Ascoltando le parole del Presidente D'Elicio ho ripercorso alcune tappe della mia gioventù. Anche se in termini diversi rispetto ad adesso, il CUS Torino ha sempre formato gli atleti non soltanto da un punto di vista sportivo. La società, già ai miei tempi, proponeva eventi per coinvolgere quanti più ragazzi possibile. Lo sport è salute; senza l’attività sportiva i giovani non si sviluppano nel modo corretto. Allenare il corpo permette di usare al meglio la mente. Lo sport offre sempre stimoli nuovi. Le borse di studio servono a riconoscere i talenti per poterli appoggiare e premiare. Investire sullo sport non significa più semplicemente fare vedere il proprio marchio. Ormai gli sponsor valutano soprattutto l'importanza del progetto e il CUS Torino ne è un esempio lampante. Voglio complimentarmi anche io con questi giovani atleti perché sono il futuro di questa società e dello sport italiano”.

La parola è passata a Marco Barla in rappresentanza del Politecnico di Torino: “L’Ateneo crede nel potere formativo dello sport. L'importanza di porsi degli obiettivi anche nello sport è di fondamentale importanza perché spinge ad alzare sempre di più l'asticella. Non è assolutamente impossibile coniugare due impegni come quello scolastico/universitario e quello sportivo. Ci vuole la giusta organizzazione. Il Politecnico di Torino crede nel progetto del CUS Torino. Iniziative come il “Progetto Agon” sono totalmente appoggiate dal nostro Ateneo e l'auspicio è che nei prossimi anni il Politecnico di Torino possa investire ancora di più, dimostrando quanto creda in questa iniziativa. Come già fatto in precedenza dal Presidente e dall’Assessore vorrei complimentarmi con le eccellenze sportive qui presenti perché sono uno stimolo per tanti altri ragazzi della loro età”.
In chiusura sono intervenuti Stefano Minola per Battaglio e Sergio Lugaro per BeeBad.
Queste le parole di Minola: “Mi complimento con tutti i ragazzi qui presenti, a nome dell’azienda Battaglio. La nostra sponsorizzazione nasce dalla passione per lo sport e dalla condivisione dei valori trasmessi dal CUS Torino. Da più di dieci anni, negli asili e nelle scuole primarie di Torino e cintura, facciamo formazione per spiegare l'importanza della frutta. Per noi, dunque, lavorare a stretto contatto con i ragazzi è uno stimolo in più. Con i nostri corsi di formazione lavoriamo con i bambini e con la collaborazione con la società cussina ampliamo il nostro raggio avvicinandoci al mondo universitario. Seguiremo tutti gli atleti con grande coinvolgimento e con grande passione”.

Lugaro ha tenuto a precisare che Beebad è: “Un'azienda familiare e in quanto tale ci troviamo a nostro agio con la famiglia del CUS. Anche per noi la cultura e lo sport viaggiano di pari passo e questa società è il migliore esempio di come questi due temi possano convivere. Mia figlia il prossimo anno sarà fuori sede e verrà a studiare qui a Torino perché credo fortemente negli Atenei di questa città e nel progetto formativo che il CUS Torino sta continuando a portare avanti in maniera impeccabile. BeeBad è orgogliosa di fare parte di questo progetto”.

C.S

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