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Calcio | mercoledì 10 ottobre 2018, 07:00

Inizia oggi il processo alla Juventus sui mancati rimborsi ai tifosi per la chiusura della Curva Sud

Azione collettiva inibitoria avviata dal Movimento Consumatori. La partita “incriminata” è Juventus-Genoa del 22 gennaio scorso. La storia rischia di ripetersi, con gli identici protagonisti, il 20 ottobre prossimo, se non verrà accolto il ricordo della Juve

Inizia oggi il processo alla Juventus sui mancati rimborsi ai tifosi per la chiusura della Curva Sud

Oggi, presso il tribunale civile di Torino si terrà la prima udienza nell’azione collettiva inibitoria avviata dal Movimento Consumatori contro la Juventus F.C. S.p.A., a seguito dei mancati rimborsi ai tifosi da parte della società per la partita Juve-Genoa del 22 gennaio scorso. 

La Corte Federale di Appello della FIGC, con provvedimento del 18 dicembre 2017, nel procedimento relativo alla violazione della normativa che regola i rapporti con la tifoseria organizzata, aveva sanzionato la Società con un’ammenda e con la chiusura del settore Curva Sud. 

Il Movimento Consumatori ha chiamato in causa la Società perché ritiene che la Juventus, direttamente responsabile dei fatti, sia tenuta a rimborsare i titolari di abbonamento in curva nella stagione 2017/2018.  

In merito invece al ricorso presentato dalla Società contro la nuova squalifica di un turno per la Curva Sud per la partita Juventus-Genoa del 20 ottobre prossimo (comminata per cori di insulto nella partita Juventus-Napoli) in attesa delle decisioni della Giustizia sportiva, il Movimento Consumatori ritiene che la Società sia tenuta ad intensificare le attività finalizzate a “proteggere” la parte sana della tifoseria. 

"I tifosi che non hanno alcuna responsabilità - spiega Alessandro Mostaccio, segretario generale del Moivmento - non devono subire le conseguenze di squalifiche di settori e di stadi, per comportamenti addebitabili alla società o a frange di ultras e, tutte le società calcistiche compresa la Juventus, dovrebbero adottare il Codice di condotta previsto dalla FIGC a partire dalla stagione in corso”.

C.S.

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