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torinosportiva.it | giovedì 11 ottobre 2018, 09:58

Ceresole Reale, stage regionale per i Biker G6, che nel 2019 passeranno alla categoria esordienti

Sabato 6 e domenica 7 ottobre scorsi, 26 giovani atleti si sono riuniti sotto la guida del Tecnico Regionale Gaspardino Claudio

Ceresole Reale, i Biker G6 che hanno partecipato allo stage regionale

Ceresole Reale, i Biker G6 che hanno partecipato allo stage regionale

Anche quest’anno il comitato Piemonte F.C.I. ha organizzato uno stage regionale per i Biker G6, che nel 2019 passeranno alla categoria esordienti. Si tratta di un passaggio importante e delicato.

Con l’intento di facilitare questo “salto” e approfondire le metodologie dell’allenamento in mountain bike, sabato 6 e domenica 7 ottobre scorsi, ventisei giovani atleti sono stati riuniti a Ceresole Reale sotto la guida del Tecnico Regionale Gaspardino Claudio.

Sabato si è “rotto il ghiaccio” con alcuni esercizi propedeutici ed un po’ di tecnica nelle discese in pineta. La pioviggine, caduta all’avvio del ritiro, ha reso  viscidi sassi e radici, aumentando le difficoltà, ma domenica mattina il sole illuminava le cime dei monti ed i lavori sono proseguiti “all’asciutto”.
L’entusiasmo dei ragazzi, sin dalle prime pedalate, ha contagiato tutti, dai tecnici presenti ai genitori sino agli accompagnatori. Nella serata di sabato, dopo cena, è stata illustrata la Coppa Italia MTB giovanile 2019 e come sarà gestita e affrontata dalla rappresentativa regionale.

Domenica mattina, “risveglio muscolare” sulla passeggiata “lungo lago”. Dopo una ricca colazione, lezione teorica presso la sala congressi sulla metodologia dell’allenamento in mountain bike. Quindi pranzo e, a seguire, pedalata pomeridiana collettiva per tutti, doccia, chiusura dei lavori e saluti
finali.

Doverosi i ringraziamenti al sindaco Andrea Basolo e a tutta la giunta comunale, che hanno contribuito alla riuscita dell’evento; A Daniela dell’hotel “Meublé Sport”, sempre super disponibile con i ragazzi, all’hotel ”Aquila Alpina” che ha ospitato gli accompagnatori, al ristorante “Genzianella” che ha provveduto alle libagioni, ai tecnici presenti al ritiro, che hanno fattivamente collaborato durante tutte le uscite pratiche, ai ragazzi, che sanno coniugare la loro esuberanza alla volontà e alla fatica che richiede questo sport (dai loro volti nelle foto traspaiono gioia e
determinazione), ai genitori, che assecondano la passione dei loro figliuoli
appassionandosi loro stessi.

Non ultimo, al Comitato Piemontese F.C.I. che, da anni, continua ad aiutare i suoi ragazzi nella crescita, come sportivi e come persone.

R.T.

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