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Basket | 22 ottobre 2018, 09:00

"Sorbino Cup": un crudele 98-53 sancisce la sconfitta dell’Iren Fixi a Venezia

Nonostante il gap insormontabile sulla carta, il collettivo piemontese ha lottato fino all’ultimo pallone, anche quando ormai il cronometro ed il divario avevano già sentenziato il tutto

"Sorbino Cup": un crudele 98-53 sancisce la sconfitta dell’Iren Fixi a Venezia

Seconda sconfitta stagionale per la Iren Fixi Torino, che senza Togliani (e con le rotazioni di conseguenza ridotte all’osso) cade a Venezia contro la corazzata Umana nel primo «Reyer Day» stagionale. Il finale di 98-53 è sfacciatamente crudele nei confronti delle pantere, che cedono
al cospetto di una delle squadre più forti d’Europa.

Il primo quarto si sblocca solo dopo 2’, la prima squadra a segnare è Venezia. Le orogranta trovano subito punti importanti da De pretto, Gulich ed Anderson, Torino al 5’ è già in bonus falli, ma Lawrence tiene in gara le pantere assieme a Reimer, Jasnowska e Milazzo. Al 7’ coach
Riga chiama timeout sul 18-11. L’Umana incrementa il vantaggio sfruttando al meglio il gioco a ridosso del ferro ed al 10’ conduce 26-15.

Domina Venezia anche nel secondo quarto, l’apertura vede le padrone di casa ottenere il +15 sul quale arriva il secondo timeout subalpino al 12’ sul 35-20. L’Umana amministra il vantaggio, le biancostellate cercano di accorciare le distanze prettamente dall’arco affidandosi a Lawrence.

Liberalotto chiama sospensione al 18’ sul 48-30. Bestagno segna da ogni dove ed all’intervallo lungo le lagunari sono avanti per 52-32.

Al rientro dagli spogliatoi Venezia inizia a dilagare, il vantaggio veneto cresce quasi a dismisura, sul 65-38 del 25’ c’è il timeout torinese. Gorini si scatena ed al 30’ il punteggio in favore delle
lagunari è 78-45.

Ultimo quarto in cui Torino fa di tutto per accorciare le distanze, ma le risicatissime rotazioni a disposizione di coach Riga si fanno sentire influendo gravemente sulla fatica e sulla lucidità.

Venezia piazza il terzo successo in altrettante partite di campionato battendo la Iren Fixi Torino per 98-53. Nonostante il gap insormontabile sulla carta, il collettivo piemontese ha lottato fino all’ultimo pallone, anche quando ormai il cronometro ed il divario avevano già sentenziato il tutto.

Umana Reyer Venezia – Iren Fixi Pallacanestro Torino 98-53 (26-15, 52-32, 78-45)

Umana Reyer Venezia: Anderson 8, Bestagno 20, Carangelo, Gorini 5,
Kacerik 6, Crudo 4, De Pretto 9, Steinberga 22, Madera 6, Gulich 18.
All.: Liberalotto

Iren Fixi Pallacanestro Torino: Seumo, Jasnowska 6, Milazzo 11, Buffa,
Cabrini, Trucco 8, Petrova, Bosio ne, Lawrence 21, Reimer 7. All.: Riga

R.G.

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