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torinosportiva.it | giovedì 08 novembre 2018, 18:30

ERRORE TECNICO? - Il Barracuda: "Rigore contro di noi per bestemmia mai pronunciata. Ma il regolamento..."

Gara Bacigalupo-Barracuda 3-2. Gli ospiti: "L'osservatore ha visto tutto, speriamo nella buona fede dell'arbitro che avrà compilato il referto. Per le frasi ingiuriose va data la punizione indiretta, al massimo..."

ERRORE TECNICO? - Il Barracuda: "Rigore contro di noi per bestemmia mai pronunciata. Ma il regolamento..."

Un nuovo caso nel calcio piemontese: un rigore concesso al Bacigalupo in Prima girone D a seguito di una bestemmia pronunciata, sempre che sia vero, dal giocatore Giampiero Opsi del Barracuda che alla fine ha perso 3-2 al 95'. "Ma non è andata così...", ci dice Opsi.

Dove sta il problema, al di là della bestemmia pronunciata o meno, dello "zio" che diventa "Dio" e di situazioni che si ripetono ogni domenica? Lo ricorda il regolamento Figc alla regola numero 12 del capitolo "falli e comportamento antisportivo", comma 4.

"Se il giuoco viene interrotto perchè un giocatore viene espulso per le infrazioni "o" ("Usa un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso") o "p" senza che siano state commesse ulteriori infrazioni alle Regole del Giuoco, il giuoco viene ripreso con un calcio di punizione indiretto, assegnato alla squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l’infrazione". Aggiungiamo: nel caso di episodio all'interno dell'area di rigore la punizione a due andrà battuta dal limite dell'area.

Quindi, niente calcio di rigore, concesso invece al Bacigalupo. Il Barracuda, che abbiamo sentito questo pomeriggio, ha fatto ricorso: "Errore tecnico. Per noi non ci sono dubbi e al campo c'era anche un osservatore che ha detto di chiamarsi Angelo Ventura. L'arbitro avrebbe dovuto concedere al Bacigalupo una punizione a due, invece abbiamo preso contro un rigore, sbagliato ma poi trasformato. Per noi ci sono gli estremi per la ripetizione della gara e aggiungiamo che anche il Bacigalupo, paradossalmente, avrebbe potuto reclamare allo stesso modo. Un errore tecnico riguarda entrambe le squadre, ma ovviamente loro hanno vinto sul campo...".

E ora? La palla passa nelle mani del Giudice sportivo che nel comunicato di ieri, 7 novembre 2018, ha preannunciato il ricorso del Barracuda.

Funzionerà così: la Federazione, che ha già ricevuto il referto dell'arbitro Sangiovanni di Cuneo, andrà a verificare il perchè è stato concesso quel calcio di rigore sulla base della ricostruzione dell'arbitro e probabilmente anche dell'osservatore. Se quest'ultimo avrà ammesso l'errore, la ripetizione della gara sarà praticamente certa (il Barracuda dice: "Hanno visto e sentito tutti. E forse il Bacigalupo potrebbe anche avere le immagini, visto che di solito pubblicano i gol sulla pagina Facebook..."). In caso contrario la Federazione potrà chiedere un supplemento di referto all'arbitro oppure potrà interpellarlo per approfondire la questione. In questa situazione l'arbitro potrebbe confermare quanto prima dichiarato o ammettere l'errore. Lo scopriremo presto...

E nel caso l'arbitro avesse scritto su referto che è stato concesso un rigore a seguito di un contatto in area o di un qualsiasi altro fallo? Sempre dal Barracuda: "Sarebbe come dichiarare il falso e noi, eventualmente, potremmo meditare in quel caso un contro-reclamo. Speriamo nella buona fede dell'arbitro, in sostanza, perchè a nostro avviso ha interpretato male il regolamento o ne ha dimenticato una parte".

Intanto c'è un mistero. Ieri sul comunicato Lnd Giampiero Opsi ha preso soltanto una giornata di squalifica e nelle motivazioni non è mai stata citata la presunta bestemmia. Dal Barracuda si chiedono: "Perchè? Perchè non l'hai mai pronunciata o per non collegare la sua espulsione al rigore, concesso invece di una punizione indiretta?".

Mentre i locali del Bacigalupo si sono lamentati del comportamento degli ospiti (parapiglia a fine gara, arbitro accompagnato alla stazione Lingotto dai locali per evitare qualsiasi problema) chiudiamo per il momento con i commenti e con le parole di Opsi: "Quest'anno non avevo neanche preso un giallo. Io quella parola non l'ho mai pronunciata, ma l'arbitro ha frainteso e ha concesso il rigore espellendomi. Saranno 7-8 anni che non ricevevo un rosso, tra l'altro. Io non voglio passare per una persona che non sono. In società abbiamo letto un articolo cartaceo di un giornalista presente al campo, che ha confermato come sia stato dato un rigore per una bestemmia e che ha regalato un 4 con tanto di giudizio disastroso all'arbitro. Ecco, noi non ce l'abbiamo nè con lui, nè con il Bacigalupo. E' stata una partita intensa e tesa, secondo noi c'è stato un errore tecnico. Tutto qui. E potremmo anche dire e aggiungere che il 3-2 del Bacigalupo è stato segnato al 95' nonostante tre minuti di recupero, ma ci limitiamo ad attendere l'esito del ricorso...".

Naturalmente, parola anche al Bacigalupo e in particolare all'autore del 3-2 (gran gol di testa da vero bomber) Vincenzo Alampina Scordo: "Mi spiace dirlo, perchè siamo tutti un po' colpevoli sui campi di calcio e certe gare potrebbero finire 5 contro 5 dopo le troppe imprecazioni, ma a Opsi quella parola è uscita. L'ha detta talmente forte e chiara che hanno sentito tutti i presenti e parlo di 70-80 persone. L'arbitro ha optato per il rigore perchè si è verificata una situazione troppo palese. Io ero proprio lì a qualche centimetro. Non voglio entrare nelle interpretazioni del regolamento, vedremo cosa avrà scritto l'arbitro sul referto. Di certo noi in campo non abbiamo capito la motivazione della concessione del rigore per l'eccessiva confusione in quel momento".

Ancora Alampina: "Mi è spiaciuto vedere l'arbitro così in difficoltà. Era molto giovane e alla fine si è ritrovato a gestire una marea di proteste per il mio gol del 3-2, che voglio precisare essere stato segnato all'interno dei quattro minuti concessi dall'arbitro, non tre...Infine sono stupito dalla scarsità di informazioni presenti nel comunicato Lnd di ieri, ma probabilmente ci sarà un seguito. Ho letto di 300 euro di multa al Barracuda per comportamento minaccioso e ingiurioso di alcuni giocatori a fine partita. Attendiamo adesso novità dopo il ricorso degli ospiti e credo che anche loro, avessero vinto la partita, non avrebbero mai pensato ad un reclamo per un presunto errore tecnico...".

Tanta curiosità su questo caso calcistico-burocratico. Vi aggiorneremo...

Michele Rizzitano

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