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Ciclismo | 15 novembre 2018, 15:03

La Maglia Nera. La storia di Malabrocca che correva per arrivare ultimo al Giro d’Italia

Dal 1946 al 1949 si sono corsi due giri d’Italia: uno tra Coppi e Bartali per vincere e l’altro tra Malabrocca e Carollo per conquistarsi la posizione di coda. Alberto Barbi narra questa vicenda con un racconto poetico e divertente, difficile e avventuroso come sa essere il ciclismo

Alberto Barbi

Alberto Barbi

Venerdì 16 novembre alle 21 il Circolo Amici della Magia di Torino (Via Salerno, 55, amicidellamagia.it) ospita il secondo appuntamento di Magic Off, ossia la rassegna che attingendo a linguaggi artistici diversi da quello dell’illusionismo, intende proporre eccellenze nell’ambito della musica, del teatro e delle arti performative all’interno di serate in cui non mancherà un tocco di magia.

Sul palcoscenico salirà Alberto Barbi (della Compagnia Fratelli Ochner) impegnato nel lavoro teatrale “La Maglia Nera. Malabrocca al Giro d'Italia”, uno spettacolo multimediale con immagini e musiche e parola.

Il Giro d’Italia è un racconto, un’epopea. Con i suoi eroi, i suoi vincitori, i suoi caduti. Per anni nei bar ci si divideva tra Coppi o Bartali, Moser o Saronni. E poi d’estate tutti in spiaggia a sfidarsi con le biglie e le figurine dei grandi campioni.

Il giro d’Italia è un racconto, una storia di come siamo cambiati. Di come la società si evolve e si modifica, del culto del vincitore e del perdente.

Ma il Giro è anche colore, miti, personaggi. Come Luigi Malabrocca, la maglia nera del giro d’Italia. Un piccolo campione che capisce che non potrà mai lottare con i grandi del suo tempo, e allora decide di essere l’ultimo: la maglia nera del giro. La sua diventa un’epica sfida per arrivare ultimo con trucchi, nascondigli e fughe in solitaria all’incontrario. E la sua scelta gli attira la simpatia in un’Italia appena uscita dalla guerra, che ancora sa schierarsi con il più debole.

Così dal 1946 al 1949 si sono corsi due giri d’Italia: uno tra Coppi e Bartali per vincere e l’altro tra Malabrocca e Carollo per conquistarsi la posizione di coda.

Un racconto poetico e divertente, difficile e avventuroso come sa essere il ciclismo. Come è in fondo la vita.

ALBERTO BARBI

Alberto nasce a Torino. La sua formazione artistica è eterogenea dal teatro di parola al teatro fisico, il circo e l’actor studio il clown e la narrazione. Diplomato alla Flic scuola di circo, membro dell’Actor Center di Michael Margotta, ha lavorato con Arnoldo Foa, Eugenio Allegri, Claudio Insegmi, Pino Quartullo, Teatro della Tosse, Teatro del Carretto, Teatro Stabile Torino, Ert e altri. Autore e interprete di spettacolo di narrazione su personaggi sportivi Carnera, Malabrocca, maglia nera del Giro d’Italia. Ha una sua compagnia di teatro di strada e circo, i fratelliOchner, con cui partecipa a vari festival internazionali. (Fringe, Châlons, Avignone, Wels). Adora le storie di formazione e di riscatto.

Intero 15 euro. Prenotazione obbligatoria al 339.4998327. www.amicidellamagia.it

R.G.

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