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Toro | 26 dicembre 2018, 19:55

Nkoulou-De Silvestri-Iago, il Toro torna a vincere

Empoli battuto con i gol dei due difensori segnati a cavallo dell’intervallo, più il sigillo di Iago Falque: funziona la formula con il tridente, Mazzarri risale in zona Europa

Nkoulou-De Silvestri-Iago, il Toro torna a vincere

Le tre punte per tre gol e i tre punti. Nel giorno di Santo Stefano il Toro ritrova il dolce sapore della vittoria, battendo con punteggio rotondo l’Empoli e rilanciando così le sue quotazioni nella corsa all’Europa.

Hanno deciso l’imperioso colpo di testa di Nkoulou prima dell’intervallo e la gran sventola di De Silvestri in avvio di ripresa, dopo che per oltre 40 minuti il muro dell’Empoli aveva retto, grazie anche al palo che aveva detto di no al tentativo di Belotti. Ma una volta sbloccato il risultato non c’è stata più partita e alla mezz’ora del secondo tempo è arrivato anche il sigillo di Iago Falque, che nel ruolo di rifinitore ha faticato all’inizio ma alla lunga ha fatto la differenza, mettendo lo zampino in tutte le reti e in tutte le azioni più importanti del Toro.

Sabato pomeriggio, per concludere il girone di andata, i granata sono attesi all’Olimpico di Roma da una Lazio rinfrancata da due vittorie consecutive, ma questa squadra che in trasferta è ancora imbattuta avrà le sue carte da giocare per mettere in difficoltà gli uomini di Simone Inzaghi, anche se difficilmente contro un avversario di spessore si rivedranno i tre attaccanti, almeno dall’inizio.

Cronaca. Complice la politica dei prezzi stracciati (curve a 10 euro e ingresso addirittura a 2 per gli under 16) l’Olimpico presenta un buon colpo d'occhio nei Distinti, ma anche spazi vuoti in altri settori, complice il gran freddo più che il fatto di giocare a Santo Stefano. Il problema è che, nonostante la società abbia annunciato che le casse dello stadio sarebbero state aperte già alle 15.30, a mezz’ora dall’inizio della gara c’erano lunghe code di tifosi. Alla fine, comunque, saranno quasi 9 mila i paganti, un risultato più che decoroso per questa prima edizione italiana del "Boxing Day".

Mazzarri conferma le previsioni della vigilia, confermando Ichazo in porta (niente da fare per Sirigu), con l’esperienza di Moretti a sostituire l’infortunato Djidji, mentre davanti spazio al tridente, con Iago Falque al servizio di Belotti e Zaza. L’Empoli di Iachini, invece, non deroga dal suo 3-5-2, nel quale tocca a Mraz e Caputo occuparsi della fase offensiva. La partenza del Toro è incoraggiante, con due conclusioni nei primi quattro minuti, quella di Zaza su azione d’angolo parata da Provedel e quella di controbalzo di Belotti dal limite finita alta. La formazione di Mazzarri spinge molto sulla sinistra con Ola Aina, ma un Empoli chiuso a riccio, con otto uomini dietro la linea della palla, concede pochissimo.

Al 13’ il tiro di De Lorenzo respinto è il primo tentativo offensivo degli isti, con Traore che poi chiama in causa dalla distanza Ichazo, ma è intervento di ordinaria amministrazione per il numero uno granata. Cinque minuti dopo Belotti si libera di forza e costringe con una gran botta il portiere Provedel al primo intervento decisivo della serata. Al 28’, quando l’Empoli concede per una volta spazi alla manovra granata, Iago Falque è bravo a imbeccare Belotti, che calcia con prontezza, ma centra l’esterno del palo. Poi attimi di paura quando Ichazo chiama i sanitari granata a intervenire, lasciando temere di dover chiedere il cambio per un problema muscolare, ma il portiere uruguaiano riesce a proseguire, anche se Rosati inizia a riscaldarsi, nel dubbio.

A un minuto dal 45’ arriva il meritato premio alla superiorità del Toro, con lo stacco vincente di Nkoulou su azione d’angolo che vale l’1-0. La ripresa inizia e la partita finisce praticamente subito, con il gran gol di De Silvestri che chiude un bell’uno-due con Iago, sparando un siluro di sinistro che si infila all’incrocio dei pali, prima di ricevere l’abbraccio collettivo dei compagni a pochi passi dalla panchina granata. Sotto di due reti, Iachini nel giro di un quarto d’ora opera i tre cambi, per provare a regalare maggiore verve offensiva al suo Empoli, ma ormai il Torino è padrone del campo e gode di praterie, ogni volta che accelera, con Belotti che cerca la magia di tacco, ma Provedel che gli nega la gioia della rete con una parata di puro riflesso.

A metà ripresa Mazzarri inizia a pensare alla sfida di sabato con la Lazio e fa uscire prima Baselli e poi Rincon, in mezzo ai due cambi cala il tris Iago Falque, con una conclusione chirurgica dal limite. Poi il tecnico concede la standing ovation allo spagnolo, in un finale di pura accademia, dove si segnalano solo il rosso a Krunic e la doppia occasione di Ola Aina e Zaza per il poker.

Torino – Empoli 3-0

TORINO (3-4-3): Ichazo; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Rincon (33’ st Lukic), Baselli (25’ st Meité), Ola Aina; Iago Falque (35’ st Berenguer), Belotti, Zaza. All. Mazzarri

EMPOLI (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Maietta (9’ st Rasmussen); Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traore (18’ st Zajc), Antonelli; Mraz (4’ st La Gumina), Caputo. All. Iachini 

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 44’ Nkoulou, st 3’ De Silvestri, 30’ Iago Falque

Ammoniti: Rincon, Veseli, Silvestre, Di Lorenzo

Espulso: Krunic

Massimo De Marzi

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