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Juve | 29 dicembre 2018, 07:00

Juventus, Allegri a tutto tondo tra Inter-Napoli e l'ultima del 2018: "Non tollero nessuna forma di insulto, ma non bisogna fermarsi. La Samp? Partita difficile"

Il tecnico bianconero alla vigilia della sfida odierna (ore 12.30) contro i blucerchiati ha espresso la sua opinione dopo fatti di Milano: "Fermare le partite è solo un impatto momentaneo, bisogna essere preventivi".

Juventus, Allegri a tutto tondo tra Inter-Napoli e l'ultima del 2018: "Non tollero nessuna forma di insulto, ma non bisogna fermarsi. La Samp? Partita difficile"

"Sono state dette tante cose ma la soluzione sono le misure preventive, come le marcature preventive nel calcio". Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, alla vigilia del match odierno dei suoi contro la Sampdoria (ore 12.30, arbitro Paolo Valeri della sezione di Roma2) ha espresso la sua opinione sui fatti che hanno tristemente accompagnato Inter-Napoli. Il tecnico livornese, prima di approfondire i temi del match dell’Allianz Stadium contro i blucerchiati, ha detto la sua in maniera non banale e soprattutto controcorrente rispetto ad alcuni colleghi:

"Non ci si deve fermare in caso di episodi di razzismo o simili – ha spiegato il mister della Juve - non tollero nessuna forma di insulto nei confronti di nessuno, compresi i morti e le tragedie del passato. Abbiamo perso educazione e rispetto, per l’ennesima volta abbiamo la possibilità di sterzare ma per riuscirci non bisogna chiacchierare, solo fare. Bisogna entrare nelle scuole, così su 100 bimbi, almeno 70-80 li instradi bene. Noi tutti, presidenti, allenatori e giocatori dobbiamo stare attenti alle parole perché sono pesanti e possono influenzare".

"Fermare le partite è solo un impatto momentaneo - ha proseguito Allegri - bisogna essere preventivi: ci sono gli strumenti negli stadi per individuare e punire chi si comporta male. Il problema deve essere risolto a monte. Andare via dall’Italia? Il calcio italiano mi piace, meno quello che c’è intorno. Vedo genitori con bambini accanto che urlano e lanciano di tutto, come possiamo pretendere che crescano in modo diverso? Ma non per questo mi viene voglia di scappare, solo di fare qualcosa per educare meglio, visto che ho anche io un bimbo di 7 anni. Sarà un caso, ma a Bergamo ho detto delle cose e sfortunatamente la sera è accaduto ciò che è accaduto. Io però ho sbagliato a rivolgermi al quarto uomo troppo animatamente, ma volevo dare la scossa".

Spazio, infine, a quella che sarà l’ultima gara del 2018: "Ho sentito qualcuno parlare di crisi della Juve dopo il pari di Bergamo, forse gli è andato di traverso il panettone - ha ironizzato l’allenatore bianconero – con la Samp è una partita difficile: dobbiamo prendere i tre punti per fare un balzo in avanti e andare in vacanza bene, non con le scatole girate. Speriamo di girare a 53 ma non per il record, per alzare l’asticella per raggiungere l’obiettivo, che è l’ottavo Scudetto. Arrivare a 100 punti nell’anno solare? Sarebbe un orgoglio e una soddisfazione, ma i primati non ti danno trofei".

Non mancheranno le novità di formazione rispetto alla sfida contro l’Atalanta: in difesa spazio a Rugani al posto di Bonucci, a centrocampo torna dopo l’influenza Matuidi e si rivedrà anche Pjanic dall’inizio. In avanti Cristiano Ronaldo, Mandzukic e Dybala. Probabile debutto per Spinazzola ("O dall’inizio o a gara in corso" ha confidato Allegri).

 

PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Emre Can; Dybala, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.

ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Colley, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Ramirez; Caprari, Quagliarella

ALLENATORE: Marco Giampaolo.

Roberto Vassallo

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