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torinosportiva.it | 20 gennaio 2019, 08:28

La Reale Mutua Torino ’81 Iren torna da Brescia con in tasca 3 punti d'oro

Vittoria per 8 a 7 che permette di rimanere attaccati ad Ancona e Camogli

Immagine di repertorio

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La Reale Mutua Torino ’81 Iren torna da Brescia con il bottino pieno. La squadra di coach Simone Aversa ottiene tre punti d’oro imponendosi 8-7 e centrando il primo successo in questo 2019. Una vittoria che è stata costruita soprattutto nell’ultimo parziale. Azzi e compagni, infatti, hanno giocato con grande attenzione e concentrazione gli ultimi otto minuti del match e sono riusciti a rimontare le tre reti di svantaggio che al termine del terzo periodo li vedevano inseguire i propri avversari (6-3).

Una reazione d’orgoglio e un parziale di 1-4 in favore dei giallo-blu, grazie alle marcature di Loiacono, Vuksanovic, Azzi e Brancatello, ribaltano il punteggio e permettono ai torinesi di restare in scia con le prime della classe (Ancona e Camogli) vedendo la vetta a sole due lunghezze. Il prossimo match vedrà i ragazzi di coach Aversa impegnati tra le mura amiche della “Piscina Monumentale” sabato 26 gennaio alle ore 15.00 contro Civitavecchia.

Queste sono le parole di coach Aversa al termine del match odierno: “Oggi ci portiamo a casa prima di tutto tre punti, utili perché ci permettono di rimanere attaccati ad Ancona e Camogli. La prestazione, nel complesso, non è stata delle migliori. Non siamo riusciti a imporre il nostro ritmo al match e in alcune circostanze ci siamo fatti sorprendere. Abbiamo sbagliato molto, soprattutto nei primi tre periodi. Nell’ultimo parziale, invece, abbiamo cambiato modo di difendere, siamo stati più aggressivi in difesa e li abbiamo messi in difficoltà. Il parziale di 1-4, infatti, ci ha permesso di ribaltare la gara. Avremo tanto da lavorare in questa settimana in vista del match contro Civitavecchia.

Ci tengo, però, a sottolineare l’atteggiamento che abbiamo avuto in queste prime sei gare: i ragazzi si sono sacrificati molto, anche e soprattutto a causa dei diversi infortuni che hanno colpiti alcuni giocatori. Lo spirito di sacrificio, dunque, non manca e penso sia fondamentale per toglierci soddisfazioni in questo campionato di serie A2 che non ha tradito le attese e si sta dimostrando molto competitivo.”

Andrea Colella

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