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Juve | 25 gennaio 2019, 11:11

Piazza San Carlo, è morta Marisa Amato: era rimasta ferita la notte della finale di Champions 2017

La donna era stata calpestata dalla folla in preda al panico. In seguito a quell'episodio era rimasta tetraplegica. Le condoglianze da parte della sindaca Appendino

Marisa Amato, 65 anni, con il figlio Danilo

Marisa Amato, 65 anni, con il figlio Danilo

È morta stamattina all'ospedale Cto Marisa Amato, la donna di 65 anni rimasta tetraplegica dopo essere stata calpestata dalla folla in preda al panico il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, davanti al maxi-schermo allestito per la finale Champions League tra Juventus e Real Madrid.

La donna era ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale torinese per il sopraggiungere di alcune complicazioni. In piazza San Carlo era rimasta vittima di un trauma vertebro-midollare, che l'aveva resa tetraplegica. Successivamente era stata assistita a casa. Negli ultimi giorni si sono invece manifestati i sintomi di un'infezione, che ha causato il peggioramento delle sue condizioni respiratorie. La paziente era arrivata al Cto nel pomeriggio del 23 gennaio: lì gli esami avevano evidenziato un versamento pleurico, che era stato immediatamente drenato.

Ricoverata presso la Terapia Intensiva, diretta dal dottor Mauriziano Berardino, la paziente aveva espresso con lucidità e fermezza la volontà che la terapia, soprattutto il supporto respiratorio, non prevedesse mezzi invasivi come l'intubazione tracheale o la tracheotomia, qualora la ventilazione non invasiva non risultasse sufficiente, pur avendo ben chiaro che questa decisione avrebbe potuto portarla a un peggioramento fatale.

"Secondo queste indicazioni - spiegano dall'ospedale - la terapia è proseguita con discreta efficacia. Alle ore 08:00 di questa mattina però, il brusco peggioramento cardiovascolare ha causato la perdita della coscienza della paziente sino al momento in cui alle 09:15, si è spenta, attorniata dai familiari".

Salgono così a due le vittime della notte di piazza San Carlo. L'altra è Erika Pioletti, morta a 38 anni dopo alcuni giorni di agonia.

La sindaca Chiara Appendino, a nome della Città di Torino, esprime profondo dolore e sincera vicinanza ai familiari in questo momento. 

 

redazione

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