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Motori | 31 gennaio 2019, 17:25

Da oggi al Lingotto di Torino rombano i motori che hanno fatto la storia a 4 ruote (FOTO)

Fino al 3 febbraio Automotoretrò e Automotoracing rinnovano l'appuntamento per gli appassionati delle regine in carrozzeria. E all'orizzonte ci sono collaborazioni con l'evento estivo Salone dell'Auto Parco Valentino

Da oggi al Lingotto di Torino rombano i motori che hanno fatto la storia a 4 ruote (FOTO)

Quattro giorni a occhi spalancati, immaginando (ma neanche troppo) i motori accesi e le storie epiche accompagnate su quattro ruote. A Lingotto Fiere si rinnova l'appuntamento con Automotoretrò e Automotoracing, le manifestazioni che festeggiano rispettivamente la 37esima e la decima edizione e che riportano i riflettori sul mondo del motorismo storico.

In mostra, circa mille esemplari unici nel loro campo e soprattutto provenienti da tutto il mondo, ma anche un momento per "investitori", visto che un intero padiglione sarà dedicato ad auto e moto messe in vendita da privati e commercianti.

"Il mercato dell'auto d'epoca è in fermento - dice Beppe Gianoglio, organizzatore di Automotoretrò - con incremento delle valutazioni e dei volumi d'affari. Anche se alcune norme anti inquinamento penalizzano il settore". "Passato, presente e futuro però si contaminano e attraggono cultori di ogni età, come dimostra il successo della scorsa edizione che ha visto 67mila visitatori".

Tra le attrazioni, la kermesse dedicata ai 70 anni dell'Abarth, ribattezzata "Scorpione 70", ma ci sono anche gli anniversari di Land Rover, Jaguar, le mitiche A111 e A112 Autobianchi. Per le moto, spazio alle "giapponesi", le cosiddette Big Four che sono Honda, Kawasaki, Yamaha e Suzuki. E per i veri intenditori ci sono gli spazi dedicati a presenze che in alcuni casi sono grandi ritorni, come la Tecno Nanni Galli V8 oppure i quattro modelli esclusivi della Scuderia del Portello. Senza dimenticare un ospite d'onore come Minardi, storica scuderia che ha scritto il suo nome anche nelle gare di Formula Uno.

L'area esterna, con un grande contributo di Sparco (noto marchio che ha il suo cuore a Volpiano) sarà riservata alle esibizioni a motore acceso, compresa una sfida tutta in rosa, con 8 regine del volante. Ma ci saranno anche appuntamenti e raduni anche in giro per la città, a dimostrazione di un evento che sta abbracciando sempre di più Torino.

"Va dato grande merito a quello che gli organizzatori sono riusciti a fare in questi decenni. Un lavoro grande che porta numeri molto rilevanti sia in termini di espositori che di visitatori. Il che ha un impatto molto positivo su tutta la nostra città, attraendo visitatori", commenta Alberto Sacco, assessore comunale al commercio, turismo e lavoro. "Nessuno può vantare la stessa tradizione e nessuno organizza anche attività all'aperto come succede qui". "Per quanto riguarda i tre incontri in città, l'area pedonale di via Roma, corso Cairoli e piazza Gran Madre saranno le cornici. E andiamo a portare in quest'ultimo caso quegli eventi che ci avevano chiesto residenti e commercianti al momento della pedonalizzazione di via Monferrato. Torino si conferma ancora una volta la città dell'auto".

E se Automotoretrò rende onore al passato, il presente e il futuro delle quattro ruote, a Torino, sono legate all'ormai altrettanto tradizionale Salone dell'Auto Parco Valentino, che si tiene con la bella stagione. Ma proprio oggi, anche tramite la presenza del patron Andrea Levy, si spalanca una prospettiva per future collaborazioni tra i due eventi. "Non si può innovare senza avere cura del passato  -  ha detto  - e dunque è quasi naturale pensare a una futura collaborazione tra di noi, in modo da abbracciare a 360 gradi il mondo dell'automobile a Torino".

Massimiliano Sciullo

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