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Calcio | 03 febbraio 2019, 08:00

Toro, a Ferrara per spiccare il volo

Un successo contro la Spal darebbe continuità alla vittoria sull'Inter, lanciando i granata nella corsa all'Europa League. Mazzarri: "Servirà grandissima attenzione, guai a sbagliare l'approccio"

Toro, a Ferrara per spiccare il volo

Per il Toro è una sorta di prova del nove, di esame di maturità, l'occasione per spiccare il volo, dando continuità alla prestigiosa vittoria sull'Inter. Nella sfida dell'ora di pranzo contro la Spal il Toro è chiamato alla conferma, per questo Mazzarri ha invitato tutti a tenere le antenne dritte: "A Ferrara ci servirà una grandissima partita per fare risultato".

La formazione di Semplici, reduce da un importante successo in rimonta a Parma, in casa ha fatto soffrire più di un avversario, per questo Mazzarri non vuole cali di concentrazione, che in questa stagione sono già costati punti pesanti ai granata: "sto cercando di trasmettere questa attenzione ai miei giocatori, stamattina (ieri per chi legge, ndr) quando vedevo che i ragazzi facevano qualche battuta mi sono messo a strillare, non si può sbagliare approccio. Bisogna fare il salto di qualità finalmente, dobbiamo riuscirci".

Il Toro ideale per il tecnico toscano è quello di novembre a Marassi, che fu capace di rifilare quattro gol alla Sampdoria a domicilio: "quella squadra ha rispecchiato ciò che avevamo preparato in settimana, era una formazione equilibrata con due attaccanti e due ali offensive. Non importa chi gioca, ma come si gioca". Di sicuro, il centrocampo oggi ritrova (dopo due partite saltate per squalifica) Meité, uno dei giocatori più convincenti nella prima parte di stagione: "La sua fisicità penso che ce l’abbiano in pochi", ha detto Mazzarri, esaltandone le qualità.

Ancora in dubbio Djidji ("non sta molto bene, ma l’ho voluto portare lo stesso", ha spiegato il tecnico), con il veterano Moretti già in preallarme, mentre appare certa la conferma di Ansaldi, capace di adattarsi con profitto anche al ruolo di centrale, pur essendo nato da esterno: "è un giocatore talmente universale che può fare la differenza ovunque", ha detto Mazzarri. Quanto all'attacco, probabile la conferma del tandem Belotti-Zaza: "Quando stanno bene, sono due attaccanti che mettono in apprensione chiunque. Adesso che giocano insieme si trovano anche di più”.

A loro si chiedono quei gol che servono per tornare a vincere in trasferta dopo tre mesi di astinenza.

Massimo De Marzi

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