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Basket | 04 febbraio 2019, 13:00

Il Collegno approfitta di un Cus Torino in emergenza

Ben 17 rimbalzi in meno, percentuali al tiro che, come il risultato, si commentano da sé, 18 punti in area a fronte dei 38 avversari: in una manciata di cifre gli aspetti della gara che ne scandiscono la cronaca

Il Collegno approfitta di un Cus Torino in emergenza

Il risultato parla da solo. Dice di un Collegno in gran salute e che si propone come una delle possibili outsider nella lotta alla promozione; e di un CUS che, in precarissime condizioni generali, fa quel che può, fin che può. Ovvero fino a metà del terzo quarto.

Ben 17 rimbalzi in meno, percentuali al tiro che, come il risultato, si commentano da sé, 18 punti in area a fronte dei 38 avversari: in una manciata di cifre gli aspetti della gara che ne scandiscono la cronaca.
Il CUS ripresenta a referto il 2000 Marrone e ha almeno 5 elementi a stento in verticale.
Però parte con la giusta tensione. Per 5 minuti a fare da lepre è la squadra ospite: Di Matteo da lontano e Murri dalle media sono gli autori del 5-9 al 4’.

Dopo la quarta persa di fila, il coach di casa Carbone ricorre al time-out, ma al ritorno in campo c’è ancora tanto CUS: Russano e Sacco refertano per due volte il +6, il Collegno va sempre fuori misura e Di Matteo lo allontana 9 lunghezze: 7-16 al 5’.

Sul balbettio persistente dei padroni di casa, i gialloblu falliscono a più riprese l’allungo, fallendo anche un paio di liberi, e Omoregie, complice pure l’uscita temporanea di Riviezzo per il secondo fallo personale, mette in partita i suoi con 8 punti consecutivi: il pareggio, a 50 secondi dal 10’, lo realizza Portigliotti, il sorpasso sempre Omoregie, con un libero: 17-16.

Il 2-2 dei primi 3 minuti del secondo quarto è l’esatta fotografia dello spezzone di gara.
Felletti e Sacco, entrambi da tre, rompono l’incantesimo ma fino al 14’ si procede a singhiozzo, con il Collegno che tocca al massimo il +6.

Tanti gli sprechi al tiro dei cussini, compreso il libero su un tecnico per protese al coach collegnese Carbone e la persa sull’extrapossesso. I padroni di casa non sono da meno. Tra un persa e l’altra, il punteggio rimane inchiodato sul 26-23 per 3 minuti e rotti, poi il Collegno si muove, il CUS no: 34-25 al 18’.

Nell’ultimo minuto del tempo Di Matteo dimezza lo svantaggio cussino (34-29), rifissato sulla sirena a -7 da un appoggio di Trovato.

Draghici battezza la ripresa con il +10 interno, a cui replicano in un amen Di Matteo e Tibs: 39-33 al 22’. La partita del CUS però si esaurisce qui: una persa e un tiro sbagliato sono castigati da tre di Tuninetto e ancora da Draghici: 44-33.

Neanche un time-out di Porcella dà ossigeno ai suoi: Trovato porta a 13 i punti di distacco al 25’: 46-33.
Il Collegno va anche oltre grazie al bonus: Trovato ne mette dentro solo 1 su 4 (50-35 al 27’) ma il CUS va in bianco che più bianco non si può per quasi 5 minuti.

Nel quarto finale la pietra sopra ce la mettono le prime tre giocate offensive di Omoregie: 56-36. Il ‘pugno’ è da ko.

Nei 7 minuti finali il gap tocca per ben tre volte i 32.

COLLEGNO BASKET-CUS TORINO: 74-42

COLLEGNO: Omoregie 17, Tuninetto 14, Draghici 21, Trovato 7, Felletti 6, Bertolo 2, Dal Ben, Scalzo, Ferro, Portigliotti 7, Corino. All.Carbone.

CUS TORINO: Murri 4, Russano 2, Sacco 7, Di Matteo 14, Riviezzo, Tibs 8, Marrone 1, Celada 3, Stola 1, Catozzi, Ronco 2, Campanelli. All. Porcella.

R.T.

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