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Atletica | 05 febbraio 2019, 10:03

Indoor, ad Ancona è 16 volte Piemonte

Positivo il bilancio del Piemonte dopo il primo fine settimana tricolore

Aurora Casagrande

Aurora Casagrande

Positivo il bilancio del Piemonte dopo il primo fine settimana tricolore di Ancona. I campionati italiani juniores e promesse regalano complessivamente alla nostra regione 16 medaglie (tra atleti piemontesi tesserati in regione e fuori regione). Nel dettaglio il bilancio finale è di:

3 ori (Nicolò Daniele - 1500 metri juniores, Alex Pavi Nzouakeu - salto in alto promesse, Aurora Casagrande Montesi – 400 metri promesse)
4 argenti (Andrea Grandis – 800 metri juniores, Francesco Breusa – 3000 metri promesse, Elisa Palmero – 3000 metri promesse, Elisabetta Bray – marcia 3000 metri promesse)
9 bronzi (Nicolò Daniele – 800 metri juniores, Pietro Arese – 1500 e 3000 metri promesse, Matteo Gallo – marcia 5000 metri promesse, Letizia Tiso – 400 metri juniores, Milica Travar – salto in lungo juniores, Valentina Paoletti – salto triplo juniores, Elisa Pamero – 1500 metri promesse, Chiara Sala – salto in alto promesse).

Ancora per le statistiche, a salire due volte sul podio sono Nicolò Daniele (800-1500), Elisa Palmero (1500-3000) e Pietro Arese (1500- 3000). L’edizione 2019 dei tricolori juniores e promesse si può poi catalogare come quella delle prime volte: primo titolo italiano per tutti e tre i piemontesi che si laureano campioni italiani (Daniele, Nzouakeu, Casagrande Montesi).

JUNIORES. UOMINI. Primo titolo italiano dunque per Nicolò Daniele (Atl. Canavesana) sui 1500 metri; risultato che il canavesano ottiene a suon di primato personale in sala, correndo in 3:58.67 (aveva 3:59.58). La due giorni di Ancona gli regala poi anche la medaglia di bronzo sugli 800 metri dove ferma il cronometro in 1:55.16, anche in questo caso primato personale. Su questa distanza è preceduto da un altro piemontese, Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) che, con 1:54.59, fa sua la medaglia d’argento; anche per lui, che in carriera vanta un titolo italiano outdoor allievi sugli 800 metri, si tratta del primato personale.

Nello sprint non riesce la rincorsa al podio di Joseph Twumasi (Vittorio Alfieri Asti); il velocista di origine nigeriana comunque ben si comporta aggiudicandosi la finale 2 dei 200 metri in 22.23, migliorando il 22.41 corso a Padova, e classificandosi al nono posto (primo escluso dalla finale) sui 60 metri con 7.02. Finale conquistata invece da Giorgio Isacco (GAV) sui 400 metri dove chiude sesto; meglio aveva corso in batteria dove aveva fatto registrare un ottimo 50.09 (contro il 51.71 della finale) con il quale migliora il primato personale di oltre sette decimi.

Dal mezzofondo si segnala ancora una buona prova complessiva di Marco Tagliente (S.A.F.Atletica Piemonte), sesto sui 1500 (4:04.92) e settimo sugli 800 (1:58.31). Nella marcia quinto posto per Ettore Bertolini (CUS Torino) con 22:45.67, anche in questo caso a suon di primato personale. Nel peso 11mo Matteo Pautasso (CUS Torino) con 12,38 metri.

DONNE. Due medaglie dai salti in estensione. Merito di Milica Travar (Zegna) che, dopo aver saltato nella stagione scorsa a 6,09 all’aperto, ora avvicina il muro dei 6 metri anche in sala (5,96 con, nella serie di salti, anche un buon 5,90); e di Valentina Paoletti (Atl. Roata Chiusani), terza nel salto triplo con 12,19 metri (nella sua serie anche un primo salto a 12,06). La terza medaglia piemontese della categoria viene dalla vercellese in forza alla Bracco Atletica Letizia Tiso: bronzo anche per lei dai 400 metri con 56.07 e un pizzico di sfortuna visto che il fotofinish le nega l’argento (stesso tempo al centesimo della seconda classificata, Alessandra Bonora).

Sui 60hs brava Malina Lenuta Berinde (Atl. Roata Chiusani) che conquista la finale: chiuderà poi sesta con 8.99. Finale conquistata anche da Milica Travar con 9.01 corso in batteria, ma la biellese non taglierà il traguardo incocciando nelle barriere. Sempre sugli ostacoli, Irene Molineris (S.A.F.Atletica Piemonte) è 14ma in 9.24 ed è poi 13ma nel getto del peso con 10,51, preceduta da Oghomwontiti Omozusi (Sisport), 10ma con 10,66 metri.

Dal mezzofondo doppio impegno per Assia El Maazi (S.A.F.Atletica Piemonte) e Lucrezia Mancino sugli 800 e 1500: le due piemontesi sono rispettivamente ottava e 13ma sulla distanza più breve, e settima e 11ma su quella più lunga. Sui 1500m da segnalare anche il 16mo posto di Arianna Niccolai (CUS Torino) con 4:52.06. Nella marcia 3000 metri nona piazza per Federica Marchese Ragona (GAV) in 15:10.99. Dai salti arriva infine l’ottavo posto di Gaia Bonessa (CUS Torino) nell’asta con 3,55 e l'11mo posto di Lucrezia Pavesi (Sisport) con 1,61 che è anche 14ma nel lungo con 5,36.

PROMESSE. UOMINI. Primo titolo in carriera, e prima volta assoluta su un podio tricolore, per Alex Pavi Nzouakeu (CUS Torino) nel salto in alto. Il ragazzo cuneese, trasferitosi a Torino per motivi di studio, supera quota 2,10 al primo tentativo e tanto basta per mettersi l’oro al collo sbaragliando la concorrenza. Falliti poi i tre tentativi successivi a 2,14.

Due volte podio per Pietro Arese (S.A.F.Atletica Piemonte), due volte medaglia di bronzo. Il neo acquisto dell’Accademia del Mezzofondo è terzo sui 1500 metri in 3:50.77 (primato personale) e sui 3000 metri, prima uscita in carriera sulla distanza in sala, in 8:17.90. Prossimo appuntamento per lui la Festa del Cross del 9-10 marzo in casa a Venaria dove si presenterà da campione italiano juniores uscente.

Sui 3000 metri meglio di lui fa Francesco Breusa (CUS Torino), con 8:17.17; anche il torinese, con in carriera convocazioni in azzurro dalla corsa su strada, punta ora al cross.

Neo acquisto del CUS Torino, Matteo Gallo proviene dall’Atl. Don Milani e anche nel suo caso è lo studio a portarlo nella città della Mole. Per lui terzo posto e medaglia di bronzo sui 5000 metri di marcia in 22:03.88.

Sui 400 metri medaglia di legno per Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia), quarto in 48.74. Sulla stessa distanza, ottava piazza per Alberto Nardi (Atl. Canavesana) in 49.52 mentre Simone Piscopo (ASD Borgaretto 75) è 12mo in 49.82. Quinta piazza nel lungo per il cuneese dell’Atl. Riccardi Milano Andrea Cerrato con un miglior balzo a 7,43 metri. Nel triplo Alessandro Sacchi (Derthona Atletica) è ottavo con 13,77. Sempre dal mezzofondo segnaliamo la prova del torinese Ayyoub El Bir (Pro Sesto Atl.), quinto sui 1500 metri in 3:58.88 e settimo sui 3000 metri in 8:43.26, nonché il quinto posto di Dario De Caro (CUS Torino) sui 3000 metri in 8:31.27.

DONNE. Primo titolo in carriera per la torinese del CUS Parma Aurora Casagrande Montesi. Ecclettica, all’aperto si cimenta sui 400 metri, 400hs e persino 800 metri; in sala si concentra sui 400 metri dove è la nuova campionessa italiana con 54.95. Assente dalla finale la novarese delle Fiamme Oro Linda Olivieri che, dopo aver corso in 56.49 nelle batterie, accusa un problema alla caviglia. Due volte podio per Elisa Palmero (Atl. Pinerolo): 9:32.44 sui 3000 metri, prima volta per lei sulla distanza in sala, tanto le basta per la medaglia d’argento. Sui 1500 metri invece è terza, medaglia di bronzo in 4:22.76, suo nuovo primato personale (aveva 4:27.59). Sulle stesse distanze due quinti posti per Francesca Marangi Agostino (CUS Torino) con 4:35.52 sui 1500 (primato personale) e 9:53.74 sui 3000 (anche per lei prima volta sulla distanza in sala).

Netto miglioramento sui 3000 metri di marcia per Elisabetta Bray (CUS Torino), medaglia d’argento in 14:32.47 (suo precedente limite sulla distanza 15:24.53 stabilito lo scorso anno ad Ancona); proveniente dall’Atl. Avis Macerata, Bray, trasferitasi a Torino per motivi di studio, è al secondo anno con la maglia del club torinese. Nella stessa gara quarto posto, ai piedi del podio, per la sua compagna di club Chiara Verteramo con 14:38.24.

Prima volta su un podio tricolore per Chiara Sala (Zegna), terza nel salto in alto a pari misura, con 1,69 metri: 1,58 – 1,63 – 1,66 – 1,69 superate al primo tentativo, poi falliti i tre tentativi a 1,72. Per la biellese anche un settimo posto sui 60hs con 8.77 (primato personale).

Sui 60 metri Virginia Schieda (Atl. Pinerolo) conquista la finale è chiude quinta con 7.67 (meglio in batteria dove corre in 7.65); 14ma Martina Stanchi (S.A.F.Atletica Piemonte) che si ferma alle semifinali dove fa segnare 7.80 (7.79 in batteria). Dai salti infine arriva il 12mo di Miriam Zanovello (CUS Torino) nel lungo con 5,50.

R.G.

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