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Toro | 05 febbraio 2019, 11:05

Meroni protagonista de “La storia delle storie, il mito Granata che attraversa il ‘900”

É uscito il primo singolo estratto del nuovo album di Beppe Giampà: "Il tuo gioco era un altro" è dedicato alla Farfalla Granata

Meroni protagonista de “La storia delle storie, il mito Granata che attraversa il ‘900”

É uscito il primo singolo estratto del nuovo album di Beppe Giampà “La storia delle storie, il mito Granata che attraversa il ‘900”.

Si tratta del brano “Il tuo gioco era un altro” dedicato a Gigi Meroni, per la regia di Marco Cassini, attore ed interprete di numerosi film per la televisione (Don Matteo, Provaci ancora prof, un medico in famiglia) e serie televisive (I Borgia). Il videoclip è stato girato presso l’ex stadio comunale di Teramo in collaborazione con il comune e con attori del territorio: Damiano Rossoli, Gessica Carpegna e Viola Pedaci. Immagini toccanti, che riportano alla mente la Farfalla granata, il cui volo venne spezzato da un tragico incidente la sera del 14 ottobre 1967.

NOTE DI REGIA “Beppe Giampà, col suo straordinario album, racconta in modo chiaro e poetico che cos'era Gigi Meroni per i tifosi del Toro e per tutti gli appassionati di calcio. Il suo album è pura energia per tutti coloro che sono vicini alle vicende della squadra granata. La prima volta che ascoltai "il tuo gioco era un altro" in concerto mi venne un brivido. Poi piansi. Ma cercai di non farmi vedere, perché c'era parecchia gente intorno a me. E mi sembravo uno stupido". Così Marco Cassini, regista del video. "Voltandomi, alla ricerca di un fazzolettino di carta, mi accorsi che anche il resto della platea era commosso e colpito. Si. Gigi Meroni stava volando sopra di noi in quel momento. Pensai subito di voler realizzare un videoclip su questo brano magnetico e sulla farfalla granata. Ne parlai con Beppe, e decidemmo di comune accordo, che era quello il brano perfetto per il video".

"Così ho iniziato a lavorarci. Di notte e di giorno. L'idea in realtà è semplice: in un mondo senza tempo, in una grigia giornata di pioggia, un giovanissimo Gigi Meroni (con indosso la maglia del Grande Torino del 1948) giocherà la sua partita con il destino, raffigurato da una eclettica ballerina. Sugli spalti c'è solo una bimba, che fa il tifo per lui. Lei è la vita, la forza, l'orgoglio di lottare, il sogno di vincere. Ma è anche e soprattutto una sorella che lo accompagna. Fino al momento in cui la vita di Gigi si ferma. No. Meroni non rappresentava solo una ruota. Ma un volo indelebile, unico, che improvvisamente si spegne in una grigia giornata di pioggia”.

Massimo De Marzi

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