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Juve | 06 febbraio 2019, 12:45

L'ultimo saluto di Torino a Marisa Amato: "Ci ha insegnato a essere attenti agli altri" (VIDEO)

Monsignor Cesare Nosiglia punta il dito contro i responsabili della tragedia di piazza San Carlo: "La nostra città è ferita, il signore susciti un forte impegno di ripresa morale"

L'ultimo saluto di Torino a Marisa Amato: "Ci ha insegnato a essere attenti agli altri" (VIDEO)

Torino piange Marisa Amato: è una folla educata e triste quella che oggi, alle 11, si è ritrovata al Santuario di Santa Rita per salutare per l’ultima volta la 65enne scomparsa lo scorso 25 gennaio. Marisa Amato è la seconda vittima dei fatti di piazza San Carlo, notte maledetta in cui perse la vita anche la 38enne Erika Pioletti e rimasero ferite 1525 persone.

In una chiesa gremita, in cui era presenta la sindaca Appendino, entrata dal retro, e l'assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi, risuonano come un monito le parole dell'arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia: "Preghiamo per la nostra città ferita, la morte di Marisa susciti in ogni suo cittadino un forte impegno di ripresa morale, fondata sui valori cristiani e civili".

Toccanti invece le parole del parroco della chiesa di Santa Rita: “C’è tristezza e dolore, ma non ci sia disperazione. Oggi, con i famigliari di Marisa, ci poniamo questa domanda: perché Gesù fa accadere queste cose? La risposta arriva dalla nipotina di Marisa: la nonna è andata via perché ci ha insegnato tutto quello che doveva insegnarci. Marisa ci ha insegnato a essere attenti agli altri. L’ha fatto anche sulla sedia, quando avrebbe potuto pensare solo a se stessa. Marisa ci consegna questo tesoro, a tutti noi, nella tragedia che ha colpito questa città”.

Il funerale di Marisa Amato è un giorno triste non solo per i suoi famigliari e i suoi amici, ma per tutta Torino che vede riaprirsi una ferita. La ferita del 3 giugno, della maledetta finale di Champions League, di piazza San Carlo. Sono passati 613 giorni da quella data, ma Torino, tra inchieste e funerali, si ritrova prepotentemente a fare i conti con i fantasmi della passato. Perentoria la richiesta dell’associazione di tifosi bianconeri «Quelli di… via Filadelfia»: “Chiediamo alla sindaca di onorare le figure di Marisa Amato ed Erika Pioletti. In assenza di un riscontro a breve, interpreteremo tale silenzio come la non volontà da parte della sua Giunta di onorare la memoria delle due donne”.

Vincenzo D'Ingeo, marito di Marisa Amato, si è detto "commosso. Non mi aspettavo tutta questa gente", ha detto.

Andrea Parisotto

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