/ Toro

Che tempo fa

Cerca nel web

Toro | 17 febbraio 2019, 11:00

Toro, a Napoli servirà la “partita perfetta”

Così l’ex Mazzarri ha inquadrato la sfida di stasera. Poi difende Belotti e attacca gli arbitri: “Ho tanti anni di carriera ma spesso mi trovo davanti persone che hanno ancora il latte alla bocca”

Toro, a Napoli servirà la “partita perfetta”

Una difesa che non prende gol da quasi 300 minuti stasera dovrà affrontare l’esame più difficile per arrivare alla laurea. L’attacco del Napoli ritrova anche Dries Mertens per il posticipo contro il Toro e il grande ex Mazzarri sa bene che per ottenere un risultato positivo al San Paolo servirà una vera impresa.

“Loro sono quasi invincibili, specie in casa sembrano non avere punti deboli. Ma se riusciremo a fare la partita perfetta, muscolare e rapida nelle ripartenze, così come l’abbiamo preparata, sono convinto che riusciremo a metterli in difficoltà”. Forse ripensa al 2-2 del maggio dello scorso anno, quando la sua squadra offrì una delle migliori prestazioni, al cospetto degli azzurri, riuscendo per due volte a rimontare: “Noi in passato abbiamo dimostrato di sapercela giocare con tutti. Speriamo di ripetere questo tipo di partita”, ha aggiunto Mazzarri.

Ma i fuochi d’artificio il tecnico toscano li ha sparati quando gli è stato chiesto di parlare della sua quarta espulsione in stagione, ricevuta contro l’Udinese. Per lui niente squalifica ma una multa di cinquemila euro. “Non devo riflettere io, vorrei che riflettessero gli arbitri. Le multe dovrebbero pagarle loro, arbitro e quarto uomo, che si sono divertiti ad allontanarmi visto che non ho fatto niente. Ho quindici anni di carriera, ma spesso mi trovo davanti arbitri che hanno ancora il latte alla bocca e si comportano come se fossero i depositari di tutto”.

Uno sfogo in pieno stile Mazzarri, anche se questa volta non si è parlato di Var o di rigori negati. La misura, per l’allenatore toscano, evidentemente è colma. Mentre è rimasto intatto l’affetto per la piazza napoletana: “Quei quattro anni sono stati eccezionali con un gruppo di ragazzi che sono cresciuti facendo delle cose stupende”. Poi spende parole di elogio per l’ex capitano Hamsik e ricorda che con quel gruppo arrivò anche a sfiorare lo scudetto l’ultimo anno, nel 2013.

Ma stasera non ci sarà spazio per la mozione degli affetti, il Toro per inseguire l’Europa deve provare a fare punti anche su campi minati, visto quanto ha lasciato per strada in precedenza: “Siamo sulla buona strada, anche se alle volte facciamo bene e altre volte ci dimentichiamo degli automatismi di squadra, di sicuro noi raccogliamo meno di quello che produciamo”. Per confezionare l’impresa servirà anche quel cinismo in attacco che è quasi sempre mancato.

Magari anche un gol di Belotti, che su azione non va a segno dal 22 dicembre. “Finora è stato un giocatore determinante per noi”, lo difende  a spada tratta Mazzarri. “Il Gallo ha fatto una grande partita con l’Udinese, è stato uno degli artefici della nostra vittoria. Poi è un periodo che sotto porta non gli gira bene, ma per me lui è ok”.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium