/ Atletica

Atletica | 18 febbraio 2019, 07:29

Ancona, Michele Tricca e Kevin Ojiaku sono Campioni d’Italia

Ai tricolori assoluti indoor il primo domina i 400 metri mentre il secondo fa suo il salto in lungo. Medaglia di bronzo per Stefania Biscuola

Michele Tricca

Michele Tricca

Due titoli italiani assoluti e un bronzo per il Piemonte ad Ancona al termine della due giorni tricolore in sala. Vanno a due azzurri di primo piano del panorama nazionale: in ordine cronologico di medaglia, si tratta di Kevin Ojiaku e Michele Tricca, compagni di club nelle Fiamme Gialle.
Kevin Ojiaku nel salto in lungo sfrutta al meglio l’assenza, all’ultimo, del favorito Marcel Jacobs, tornato a saltare a Madrid oltre gli 8 metri dopo due anni di assenza dalle pedane. Anche il canavesano non è al meglio della condizione (come lui stesso confessa, la partecipazione ai campionati italiani è stata in forse fino all’ultimo) ma stringe i denti porta a casa una serie con sei salti validi e con il salto più lungo a 7,87 metri. C’è ancora da lavorare, soprattutto nell’ingresso in pedana, ma, con una seconda miglior misura a 7,86, si porta a casa il titolo italiano. A contenderglielo fino all’ultimo salto Antonino Trio, anche lui autore di un salto a 7,87 metri, al secondo tentativo; Ojiaku piazza la sua misura all’ultimo salto, mentre a Trio, con una seconda miglior misura inferiore (7,81), resta il secondo posto.

In grande spolvero Michele Tricca che sui 400 metri mette a tacere la concorrenza dei giovani e giovanissimi, da Vladimir Aceti a Edoardo Scotti e Daniele Corsa, e conquista d’autorità il titolo italiano assoluto mettendosi alle spalle Giuseppe Leonardi. 46.85 il crono del segusino, pienamente soddisfatto per essersi confermato dopo il 46.59 di Magglingen che gli vale attualmente l’ottavo posto nelle liste europee stagionali. Ora si ricomincia a lavorare in direzione Glasgow. Ai Campionati Europei Tricca sarà infatti al via nella prova individuale (“Obiettivo. Superare il primo turno, è alla mia porta. Poi vorrei essere in grado di giocamerla”) e nella staffetta dove gli azzurri nutrono da sempre grandi speranze. A proposito di staffetta, per Tricca il secondo oro di Ancona arriva dalla 4x2giri delle Fiamme Gialle che lo vede in ultima frazione in un quartetto dove è affiancato da Davide Re, Alessandro Sibilio e Vladimir Aceti.

Medaglia di bronzo di carattere per Stefania Biscuola (Atletica Arcobaleno Savona) sugli 800 metri in 2:06.58. La biellese è infatti autrice di una splendida rimonta negli ultimi 150 metri su Joyce Mattagliano che le vale appunto il podio. Meno bene sui 1500 metri dove chiude ottava in 4:46.51.

ALTRI RISULTATI. UOMINI

Sui 400 metri quarto posto, ai piedi del podio, per Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) con 47.53. Nel mezzofondo settima piazza per Pietro Arese (S.A.F.Atletica Piemonte) sui 1500 metri in 3:48.54, mentre sugli 800 metri Cesare Curtabbi (Atletica Giò 22 Rivera) è 14mo in 1:54.79.

DONNE

Sfortunata Aurora Casagrande Montesi (CUS Parma): la campionessa italiana U23 dei 400 metri si migliora correndo in 54.46 ma è la prima esclusa dalla finale. 57.85 invece per la junior vercellese Letizia Tiso (Bracco Atletica). Medaglia di legno anche per la junior Elisa Palmero (Atletica  Pinerolo), quarta sui 3000 metri in 9:23.43, capace però di migliorarsi di circa 8 secondi (9:31.06 il suo precedente limite). Sui 60 metri torna in una finale Martina Amidei (CUS Torino), settima in 7.53 (7.51 in semifinale), più indietro Virginia Schieda (Atl. Pinerolo), 28ma in 7.71. Quinto posto nel salto in lungo per la junior Milica Travar (Zegna) che, nell’ultimo tentativo a disposizione, atterra a 5,89, migliorando il 5,81 realizzato al primo salto. Per Chiara Sala (Zegna) 13mo posto sui 60hs in 8.76 e 14mo nel salto in alto con 1,65. Sui 60hs 15ma piazza per la junior Malina Lenuta Berinde (Atletica Roata Chiusani) con 8.80.

R.T.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium