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Sport invernali | 18 febbraio 2019, 18:00

Un sogno che diventa realtà: Cogne brinda a due giornate indimenticabili

Sono numeri da capogiro quelli fatti registrare dal piccolo comune valdostano tornato a ospitare la Coppa del Mondo dopo oltre 12 anni

Un sogno che diventa realtà: Cogne brinda a due giornate indimenticabili

Sono numeri da capogiro quelli fatti registrare da Cogne, il piccolo comune valdostano tornato a ospitare la Coppa del Mondo dopo oltre 12 anni.

Sono 18 mila le presenze complessive registrate, tra biglietti staccati e altri ingressi. Le immagini della sprint e della distance hanno fatto il giro del mondo: dirette, repliche, highlights anche in Asia e negli Stati Uniti.

Circa 90 i media accreditati, 200 i volontari che da settimane hanno lavorato in pista. Ora è tempo di bilanci e di guardare con ottimismo già all’immediato futuro.

Perché la Coppa de Mondo di Cogne ha ricevuto applausi dalle squadre nazionali, dagli addetti ai lavori e dalla Fis.

 

Flavio Roda, presidente Fisi: "Cogne ha passato a pieni voti l’esame, questa Coppa del Mondo è stata organizzata bene. Erano anni che non si ammirava un pubblico del genere, poi la doppietta azzurra è stata la ciliegina sulla torta. Ora serve fare una riflessione, Cogne esce con un grande risultato e ha tutte le carte in regola per riproporsi. Ci deve essere un progetto di largo respiro e l’impegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta. A noi interessa avere grandi eventi in Valle d’Aosta, per noi è una zona fondamentale che ci può dare tanto".

 

Ivo Charrère, presidente Events In Cogne: "Basta guardarsi intorno per capire il successo: il pubblico, le giornate, lo spettacolo. Tutto è stato perfetto. Non siamo noi a decidere il futuro, vedremo. Cogne ancora una volta ha dimostrato di saper organizzare un evento internazionale, complimenti a tutti".

 

Marco Albarello, competition manager: "Abbiamo ricevuto applausi da tutti, anche dalla Fis. Abbiamo fatto le cose in modo egregio, l’affluenza è stata importante, vogliamo che questo spettacolo non si concluda questa sera: ragioniamo su una scadenza di cinque anni, così come vuole fare l’amministrazione regionale. È stata una pagina stupenda, ma ora guardiamo al futuro".

 

Enzo Macor, direttore di gara: "È stata un’esperienza molto positiva, dove ho trovato volontari entusiasti e molto preparati, nonostante siano poco abituati a eventi di questo genere. Il bilancio? Parlano gli spettatori, nonostante le difficoltà per portare a casa questo evento, ce l’abbiamo fatta. Tutto positivo".

 

Importante l’impegno dell’amministrazione regionale (200 mila euro) e di quella comunale (100 mila euro). La Coppa del Mondo a Cogne ha incontrato la fiducia anche di tanti sponsor che a vario titolo hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. E al grande successo.

W.A.

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