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Basket | 28 febbraio 2019, 08:00

Fiat Auxilium Torino: serve un aumento di capitale di un milione di euro?

Un “intoppo” nella estenuante trattativa che potrebbe portare la Leonis Group a non voler corrispondere ad Antonio Forni la sua buonuscita, quando non addirittura ad avere qualche ripensamento sulla validità dell’intera operazione. E ad abbandonare il tavolo

Fiat Auxilium Torino: serve un aumento di capitale di un milione di euro?

Comunque vada a finire la trattativa tra Fiat Auxilium Torino e Leoni Group, servirà perlomeno un’altra settimana per sapere se tutto andrà felicemente in porto oppure se la montagna avrà partorito un altro topolino.

Una settimana che costringerà al presidente Forni  a doversi fare carico della copertura delle spese di gestione mensile, come successo con i 200.000 dei giorni scorsi, pagati – sembrerebbe – grzie ad un importante intervento di uno sponsor.

Come se non bastasse da solo questo infinito tira-e-molla, da qualche parte si vocifera della necessità  di una ricapitalizzazione del club di oltre un milione di euro.

La ricapitalizzazione  altro non è un che  la realizzazione di un aumento del capitale sociale di un’impresa atto a dotare l’attività di nuovi mezzi patrimoniali necessari per le esigenze aziendali oppure a riequilibrare il rapporto fra mezzi propri (capitale netto) e mezzi di terzi (debiti), sostituendo, almeno parzialmente, i primi ai secondi.

Per essere tale una  ricapitalizzazione necessita che l’aumento di capitale deve essere realizzato mettendo a disposizione risorse nuove e non semplicemente con la trasformazione in capitale sociale di riserve o utili non distribuiti già inseriti nel capitale netto dell’impresa. Queste possono essere conferimenti di denaro o di beni materiali (immobili, macchinari, attrezzatura.), caso quest’ultimo che prevede che il valore del conferimento debba essere certificato da una perizia di stima rilasciata da esperti qualificati.

Comunque la si veda, la ricapitalizzazione potrebbe portare la Leonis Group – nella… meno peggiore delle ipotesi - a non voler corrispondere ad Antonio Forni la sua buonuscita, quando non addirittura ad avere qualche ripensamento sulla validità dell’intera operazione.

Walter Alberto

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