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Juve | 03 marzo 2019, 22:50

Juve, ipoteca sullo Scudetto: Napoli battuto 2-1

Al San Paolo vincono i bianconeri al termine di una gara che non risparmierà polemiche da una parte e dall'altra: la squadra di Ancelotti scivola a -16.

Juve, ipoteca sullo Scudetto: Napoli battuto 2-1

La Juventus espugna il San Paolo di Napoli e mette una grossa ipoteca sull'ottavo Scudetto consecutivo - volando a +16 proprio sui rivali di giornata - Al termine di una gara terminata 2-1 per i bianconeri e di cui si parlerà probabilmente più delle decisioni arbitrali (cartellino rosso al portiere napoletano Meret con conseguente gol di Pjanic su punizione, espulsione di Pjanic nel secondo tempo e rigore del possibile 2-2 poi sbagliato da Insigne) che di tutto il resto. A decidere la sfida in favore della squadra di Allegri le reti di Pjanic (prima punizione trasformata in gol dai campioni d'Italia nell'arco di tutta la stagione) e di Emre Can; di Callejon la rete dei padroni di casa.

La prestazione della Juve? Nulla di diverso da quanto visto nelle ultime uscite, che però è bastato per vincere contro la compagine di Carlo Ancelotti. Per ulteriori traguardi (vedi ritorno di Champions con l'Atletico) è chiaro però che servirà altro.

LA PARTITA

L'analisi del primo tempo ruota tutta intorno al minuto 24 quando Malcuit, terzino francese del Napoli, si rende protagonista di uno sciagurato retropassaggio verso il proprio portiere Meret: Cristiano Ronaldo si ritrova così improvvisamente lanciato a rete e nel tentativo di andare in gol viene ostacolato dall'estremo difensore di casa. CR7 va giù e per il signor Rocchi di Firenze non ci sono dubbi, cartellino rosso per il numero uno partenopeo. Dalla punizione seguente arriva il gol del vantaggio bianconero: al 25' Pjanic pennella una traiettoria perfetta sul quale il neoentrato Ospina (in campo al posto di Milik) non può nulla. Primo gol stagionale su punizione per il team di Allegri.

Nonostante il gol subito e, soprattutto, l'inferiorità numerica, la squadra di Ancelotti prova a reagire ma sbatte sul palo colpito da Zielinski al 29'. E così prima dell'intervallo arriva anche il bis della Vecchia Signora: al 39' Bernardeschi crossa al bacio per Emre Can, che di testa (e con la deviazione involontaria di Hisaj) firma il 2-0. All'intervallo campioni d'Italia ampiamente padroni del match.

La ripresa si apre con un'ulteriore svolta: al 47' ingenuità colossale di Pjanic che, già ammonito, tocca di mano un pallone decisamente lontano dalla porta bianconera. Secondo giallo e anche per il bosniaco la partita finisce anzitempo. Ristabilita la parità numerica, il Napoli ritrova coraggio e motivazioni a tal punto che al 61' arriva la rete che riapre la contesa: assist di Insigne e zampata vincente di Callejon che supera Szczęsny.

L'inerzia della sfida vira tutta dalla parte degli azzurri che aumentano la loro pressione e schiacciano i rivali procurando più di un grattacapo al portiere juventino: al 63' e al 65' Fabian Ruiz e Allan ci provano dalla distanza senza trovare la porta, Zielinski al 70' trova invece l'opposizione del numero uno bianconero. All'83 la grande occasione per il 2-2: Rocchi, dopo un controllo al VAR, sanziona un tocco di mano di Alex Sandro in area juventina con il rigore per i padroni di casa. Dal dischetto, però, Insigne non ne approfitta e colpisce il palo.

Il finale è all'insegna del nervosismo, fioccano le ammonizioni da una parte e dall'altra. Cinque minuti di recupero oltre il 90': il Napoli non ne ha più, cala così il sipario con il 2-1 per la Juve. Una bella ipoteca sul tricolore per CR7 e compagni.

 

IL TABELLINO

NAPOLI-JUVENTUS 1-2

RETI: 28'pt Pjanic (J), 39'pt Emre Can (J), 16'st Callejon (N).

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit (1'st Mertens), Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (32'st Ounas), Allan, Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik (27'pt Ospina).

A DISPOSIZIONE: Karnezis, Luperto, Chiriches, Rui, Ghoulam, Diawara, Younes, Verdi.

ALLENATORE: Carlo Ancelotti.

 

JUVENTUS (4-4-2): Szczęsny; Cancelo (17'st De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi (40'st Dybala), Matuidi, Pjanic, Emre Can; Mandzukic (24'st Bentancur), Ronaldo.

A DISPOSIZIONE: Pinsoglio, Perin, Barzagli, Caceres, Spinazzola, Rugani, Kean.

ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

 

ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze.

AMMONITI: Maksimovic, Koulibaly, Allan (N); Cancelo, Alex Sandro, Bentancur, Dybala (J).

Espulso Meret (N) al 25'pt per gioco pericoloso e Pjanic (J) al 47'st per doppia ammonizione.

Al 39'st Insigne (N) calcia un rigore sul palo.

Roberto Vassallo

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