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Toro | 05 marzo 2019, 09:00

Torino e il Toro visti con gli occhi di chi tifa Chievo

Ernesto Kieffer e Paolo Sacchi di Radio Stella FM

Torino e il Toro visti con gli occhi di chi tifa Chievo

La vittoria sul Chievo ha consentito al Toro di restare al sesto posto assieme a Lazio e Atalanta, mentre questo k.o. rischia di essere fatale alla squadra di Mimmo Di Carlo: “Eppure, fino a che la matematica ti permette di sperare, bisogna crederci, perché in fondo basterebbero un paio di vittorie per mettersi in scia alle altre, visto che sul fondo vanno tutti piano”.

Ernesto Kieffer e Paolo Sacchi di Radio Stella FM, inviati allo stadio Olimpico al seguito del Chievo, hanno visto una squadra che ha saputo giocarsela alla pari fino alla mezz’ora della ripresa. “Il ritorno di Giaccherini poteva essere fondamentale. E infatti se non sprecava quell’occasione all’inizio…”, ha sottolineato Kieffer. “Di sicuro, la gara poteva cambiare se Djordjevic non avesse sbagliato in quel modo incredibile nel secondo tempo”, ha fatto notare Sacchi. “Sembrava essere passato lì per caso, a due passi dalla porta di Sirigu”. Invece è arrivato poi il gran gol di Belotti che ha indirizzato la gara: “Finora non aveva vissuto la sua stagione migliore, io lo temevo molto proprio per questo. Non mi sono sbagliato”, ha detto ancora Paolo Sacchi.

“Io invece temevo molto Iago Falque”, ha aggiunto Ernesto Kieffer. “Comunque questo Toro può puntare all’Europa, anche se la concorrenza è agguerrita e sono in molti a lottare per l’obiettivo”. Parole condivise anche da Sacchi. “Ritengo che ci siano formazioni più attrezzate, ma se il Torino alla fine arriva settimo ha fatto pienamente il suo. E sarebbe un premio anche per la sua gente”, ha aggiunto. “Venire in questo stadio è sempre bellissimo per l’atmosfera che si respira, la passione dei tifosi, il culto della storia”. E fa notare come sia stato colpito “da una signora anziana, che ho visto prima di entrare. Aveva le stampelle, faceva fatica a camminare, ma indossava con orgoglio la sua sciarpa granata”.

La speranza, per i due inviati di Radio Stella FM, è che trasferta come questa si possano vivere anche la prossima stagione. “Ormai la serie B è dietro l’angolo, ma dieci anni fa Di Carlo seppe guidare il Chievo a una clamorosa rimonta nel girone di ritorno. Perché non sperare che la storia possa ripetersi?”.

Massimo De Marzi

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