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Calcio | 07 marzo 2019, 14:01

"SENTENZA GIUDICE SPORTIVO INCOMPRENSIBILE" - Corte d'Appello: "Pipì a bordo campo", bastano 2 giornate

Un bisognino in un angolino vicino al campo nell'intervallo in Pianezza-Corio (Prima Categoria). Il Giudice sportivo aveva dato 8 giornate di squalifica...

Luigi Cigna (Corio) con la maglia della Nazionale Italiana Non Udenti

Luigi Cigna (Corio) con la maglia della Nazionale Italiana Non Udenti

"La sanzione del Giudice sportivo per tale fatto è a dir poco eccessiva e del tutto incomprensibile".

Il fatto, appunto: un bisognino nell'intervallo di Pianezza-Corio (Prima Categoria girone C) effettuato da Luigi Cigna, calciatore sordomuto che rappresenta l'Italia nella Nazionale Non Udenti, in un angolino vicino al campo di gioco, senza scandalizzare il pubblico o essere volgare o offensivo. Insomma, una semplice necessità umana che però era costata un cartellino rosso immediato.

A seguito di ciò (avevamo seguito la vicenda due settimane fa) il Giudice sportivo aveva sanzionato Francesco Damiani del Corio - quindi il giocatore sbagliato - con 8 giornate di squalifica, passate poi a Luigi Cigna dopo aver rilevato l'errore nel referto dell'arbitro, forse confuso dai numeri di maglia simili dei due giocatori (18 e 19).

La Corte d'Appello Territoriale di Torino non solo ha ridotto la squalifica da otto giornate a due (in questo articolo avevamo citato almeno sei precedenti: RILEGGILO QUI) ma ha anche aggiunto che quanto sentenziato dal Giudice sportivo in precedenza è "...eccessivo e incomprensibile".

LA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO

La  reclamante  impugna  il  provvedimento  del  G.S.  con  il  quale  è  stata  inflitta  al  giocatore  CIGNA LUIGI la squalifica per otto gare. Preliminarmente occorre rilevare che alcun dubbio si deve nutrire in ordine alla dinamica dei fatti. E' accertato in atti che il giocatore in questione ha urinato nei pressi della recinzione al rientro delle squadre in campo dopo l'intervallo.

La sanzione del GS per tale fatto è a dir poco eccessiva e del tutto incomprensibile. 

P.Q.M.

La  Corte  Sportiva  d'Appello  dichiara  di  accogliere il  reclamo  e  per  l'effetto riduce  a  due  gare  la squalifica inflitta a CIGNA LUIGI.

Michele Rizzitano

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